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EtnaComics 2013: dal lato dei Comics

La frittata è fatta. Il Festival è finito.

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Come sempre, si inizia già a pensare all’anno prossimo, si rimugina su quello che è andato male più di quello che è andato bene, ci si lamenta internamente di una frase detta e di un errore di stampa che poteva essere corretto… e credo sia proprio questo il motivo per cui EtnaComics, a conti fatti, nonostante tutti i pensieri, cerchi di migliorarsi sempre di più.

Forse noi dello staff Comics siamo particolarmente esigenti, fatto sta che l’entusiasmo generale è molto alto, e voglio un attimo accodarmi alle sole emozioni positive. Di contro, io ho vissuto in un microcosmo a causa della mia (ancora) attuale impossibilità a muovermi. Fondamentalmente, vivevo nella mia Area. Ed essendo andata BENISSIMO non ho un’idea completa della Fiera, non sono mai neanche salito a primo piano, per capirci.

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Il rapporto che esiste fra noi “Comics” in quei giorni è davvero simbiotico, e non perché in gran parte si dorme insieme, ma perché si vive un’esperienza oltre ogni limite, dove il tempo dalla mattina alla notte, e poi all’indomani, è un flusso continuo ed ininterrotto di lavoro, fatica, sudore ed emozione. Tre giorni a EtnaComics con loro equivalgono ad almeno tre anni lavorativi di ufficio con dei colleghi “normali”, e la dimostrazione è che questa emozione, questa passione, riusciamo a trasmetterla a chi ci sta intorno, in primis gli ospiti della Fiera, che non raramente si lasciano andare in commenti e paragoni veramente incredibili. Tutti vogliono tornare e tutti rischiano di venire fagocitati dal nostro entusiasmo.

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Quest’anno, poi, ha significato molto per me sotto altri punti di vista, dato che ero lì anche come autore, presentando ufficialmente Dieci Giorni da Beatle e iniziando a raccogliere commenti, recensioni amatoriali e apprezzamenti di ogni tipo, come l’assolutamente inaspettato premio “Miglior Disegnatore”.

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Ma ho anche dato, come al solito, sfogo al mio lato nerd, giocando a Bang! con Emiliano Sciarra, il suo creatore, cantando Daltanious e Il Grande Mazinga in compagnia di Doug, il cantante originale, o, più in generale, cantando quasi l’intero canzoniere delle sigle di Cartoni anni 80, con il “nostro” Emiliano, Fabio, Maurizio, Pippo e gli ormai amici aggiunti come Fabrizio Mazzotta e Maurizio Merluzzo (ormai parte integrante dello staff, come Fabrizio dal primo anno), e ospiti appassionati, stati al gioco (durato quasi due ore e mezza), come Alessio Puccio e Stefano Vietti.

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Ma torniamo a EtnaComics, e al mio ruolo. Quest’anno mi sono imbarcato nella modellazione di una nuova Area, chiamata Talent Scout, dove era possibile provare a fare colloqui professionali con editori, didattici con disegnatori, ma anche seguire una specie di “corso in tre puntate”, spalmato nei tre giorni, in (buonja) compagnia di Marcello Buonomo della Lavieri Edizioni, sul rapporto fra l’editore e il disegnatore, dal primo colloquio, passando alla realizzazione di un progetto e finendo con la stipulazione di un contratto.

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Ogni giorno quest’area è stata ammassata di giovani ragazzi, in attesa di potere parlare con qualcuno o di ascoltare parole utili (sì, perché poi, alla fine, anche per gli “scartati”, si cercava sempre di spiegare i motivi, che potrebbero non essere solo “bello” o “brutto”). Sicuramente, chi è stato lì tutti e tre i giorni (e lo hanno fatto molti) ha percepito il senso di un cammino importante.

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Ho goduto di uno scambio sincero di passione. Rivedere negli occhi di quei ragazzi quel senso di attesa e di appagatezza mi ha fatto sentire davvero orgoglioso. Credo, sinceramente, di avere gestito una cosa bella, che alcuni ricorderanno con una certa importanza. Il simbolo, in questo senso, è stato un piccolo ragazzo, di quasi tredici anni (quando gli altri erano tutti almeno ventenni), con due occhi vispi e il fuoco sacro dentro di sé, al punto da aver già preso in mano il pennello per inchiostrare. Mentre gli parlavo, per esortarlo ad andare avanti così, quasi mi commuovevo io.

Poi, conoscendo già molti ragazzi, vuoi per la Scuola o per altro, e vederli parlare, e magari uscirne felici, è stata la mia più grande soddisfazione. Più di ogni libro o premio.

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E ringrazio di cuore tutti gli editor e autori che si sono prestati al gioco, tutti senza risparmiarsi (alcuni, addirittura, sono tornati, come Enoch e Vietti, Bottero ha voluto parlare con un gruppo intero per fargli un discorso formativo comune, e Giovanna Casotto, finito l’orario, ha continuato a vedere i ragazzi rimanenti da un’altra parte)

Infine, non me ne voglia nessuno, l’incontro “da ricordare” è stato quello con Robin Wood. Mi ha raccontato tante belle cose, ed è stato bello.

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Ma questi giorni non sarebbero stati gli stessi se non avessi avuto Sabrina accanto. Partita insieme a tutto lo staff, ufficialmente avrebbe dovuto “solo” aiutarmi nelle cose che non potevo fare (scappare a cercare qualcuno, andare a consegnare un book…), e invece si è trasformata in un vero e proprio pezzo dello Staff, capendo quali fossero le mie esigenze, a volte prevedendole, ascoltando, capendo, e aiutandomi al duemila per cento in un’area che l’ultimo giorno chiamavo ormai “la nostra area”.

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Ecco quindi nomi e cognomi del migliore staff del secolo:

Dario Cherubino

Sergio Algozzino

Pippo Burruano

Fabio Butera

Vincenzo Salvo

Giovanna Uttila

Anna Zito

Sabrina Di Vita

Maurizio Clausi

Vincenzo Salvo

Nadia Davì

Gabriella Minissale

e poi, ovviamente, Monia Barbagallo. Speriamo di rimanere sempre così belli. Chiaramente grazie ad Alessio Riolo e Antonio Mannino.

Infine, come ogni anno, c’è stata una lista di tormentoni o momenti topici. Io voglio semplicemente elencarli come fossero dei titoli, difficilmente li capirete, ma servono a me come promemoria:

“Non ci ascolta mai nessuno”, detto però alla rotonda di fronte la stazione.

James O’Barr.

Sabbie mobili che sbarrano la via.

Storpio.

E chiudo con la frase migliore: “Il culturista ha vanificato ogni speranza”.

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E quest'anno ero…


Carnevale ANNO SEI


Comics Day@Palermo


Comics Day Palermo: AGGIORNAMENTO

AGGIORNAMENTO
a causa di alcuni problemi, l'evento si fermerà alle 21:30.

Per non perdere niente (a parte il concerto), il programma verrà rivisto in questo modo (con qualche sfiziosa aggiunta) 🙂

ore 18:00: Inaugurazione della mostra di X-Campus (tavole di Gianluca Gugliotta, Roberto Di Salvo e Marco Failla) e del Comics Day.

Ore 19:00 : Conferenza sul Manga.

Ore 20:00 : Proiezioni di sigle di cartoni animati dagli anni '60 ai giorni nostri, con moltissime sorprese!!! Nel frattempo, Sergio Algozzino (Monster Allergy, Ballata per Fabrizio De Andrè, Comix Show), Roberto Di Salvo (Spider-Man), Marco Failla (Masters of the Universe, Monster Allergy, Dino-Froz, Huntik), Emiliano Santalucia (Masters of the Universe), Quirino Calderone (Dino-Froz, Maschere), Aurelio Mazzara (Dino-Froz), Gianluca Gugliotta (Spider-Man, Gek Vans) e altri fumettisti disegneranno per il pubblico.

Scusate l'inconveniente, ovviamente la colpa non è da imputare nè a noi, e neanche al locale, che si è prestato alla giornata col massimo entusiasmo.

In ogni caso, ci si divertirà ugualmente, perchè, ricordiamo, il Comics Day è un evento NAZIONALE, il cui scopo è proprio quello di creare una rete di eventi per lanciare un segnale alle autorità statali. E, chissà, con un po' di attenzione in più potremo anche sperare in qualcosa di più consistente…

Organizzazione di Sergio Algozzino e Anna Zito. http://www.kinart.it

ovviamente, INGRESSO LIBERO!


Venerdì 21 maggio: Comics Day

Un evento carico carico di mille e mille cose!


In the Blues

Dopo lo straordinario successo di In The Rock, ecco nascere la prima costola di quella manifestazione: IN THE BLUES.
Con la stessa formula di In The Rock, vedrete sfilare sul palco un gran numero di musicisti che si alterneranno a suon di Blues.
IN THE BLUES 25 febbraio
Ingresso 2 € BIER GARTEN Viale Regione Siciliana 6469, Palermo
ore 21:30


Carnevale a Fumetti, 2010!

Tanta fatica e, almeno, tanta gente.
Il quinto anno di Carnevale a Fumetti è stato festeggiato bene. I vincitori sono stati tanti, forse troppi, cercheremo di snellire ulteriormente questa parte l’anno prossimo, nel frattempo segue carrellata di foto.

Vincitori quasi assoluti, che hanno messo in crisi la giuria, sono stati il Gruppo del Mistero della Pietra Azzurra.

Secondo posto singolo, che si prenota anche per la locandina dell’anno prossima, She-ra.

Notevole, e originale, gruppo Muppets.

Un Leonardo con tanto di quadro.

Una Memole che non ha vinto niente, se non il mio apprezzamento personale in quanto "migliora Memole che abbia mai visto".

Sally, da Avatar, con notevole somiglianza fisica, trucco a parte.

Assassin’s Creed II, premio Videogioco.

Premio simpatia, Worm. Assolutamente.

Gruppo Pollon, molto simpatici, alcuni perfetti, come Giunone.

Premio Trash. Si commenta da solo.

Menzione personale: Iridella.

Premio del pubblico (a ovazione!): Coraline.

Gruppo numerosissimo di Peter Pan.

Per vedere altre innumerevoli foto e costumi andate QUI.


Faber 70

Domani Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto 70 anni.

L’anno scorso, si sa, era il decennale della sua scomparsa, ma, chiaccherando con la mia amica Francesca, già lettrice e consulente del mio libro a fumetti sul cantautore genovese, si rifletteva da tempo che sarebbe più carino ogni tanto "celebrare" e non "commemorare". 

Nasce così l’idea di fare un evento per quello che sarebbe stato un compleanno "importante", e magari fare una serata non troppo "tipica".

Ci sarà musica, con tanti musicisti che hanno aderito all’evento con passione, ci saranno alcune proiezioni, ci sarà un simpatico dibattito e ci saranno delle performance di pittura, parallele al concerto.

Inoltre, NON sentirete La Canzone di Marinella, La Guerra di Piero o Il Pescatore, è stata una mia imposizione, perché De Andrè non ha fatto solo quelle, e perché De Andrè era una persona carica di una forte ironia, e ci ha lasciato canzoni che coprono almeno 3 o 4 registri atmosferici, non solo uno, come viene spesso equivocato.

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Giovedì 18 febbraio, ore 21:30
CCP Agricantus
Via Niccolò Garzilli, 89
Ingresso 5€ (3€ ridotto)


E anche quest'anno…

 

Con una piccola sfilata dei miei modesti costumi passati… cosa farò quest’anno???



Oggi sono a Bologna

Il tour di Ballata per De Andrè non si ferma.

Oggi sono a Bologna, al Vag61, dalle ore 18, in via Paolo Fabbri 110, per una giornata dedicata alla memoria del maestro scomparso che quest’anno avrebbe compiuto 70 anni.

70 anni che ricorderemo a Palermo il 17 febbraio in una serata a cui tengo particolarmente.


Settimana a fumetti: X-Campus e Fumetti sotto l'Albero

Questa settimana curerò ben DUE eventi dedicati al fumetto nella mia città. In ordine di tempo, il primo è la presentazione di X-Campus, nella serie di incontri Al Viale che ho denominato "Aperitivo a fumetti".

Venerdì è invece il turno della sesta edizione di Fumetti sotto l’Albero, la mostra/evento che negli anni è diventata un piccolo punto di riferimento per chi ama i fumetti a Palermo, con Disegni Aggratis, Tombola a fumetti e, da quest’anno, anche una performance di pittura live.

E, come ogni anno, ecco la cartolina vincitrice del Kontest di Kinart, che verrà stampata per l’occasione.

FRONTE

RETRO


(post) Cesena Comics

Primo esperimento di una festival del fumetto a Cesena, smistando tutti gli incontri fra librerie, bar, pub e fumetterie del centro storico (bellissima idea).
I nomi presenti erano tanti, e mi fa piacere essere stato fra gli invitati.

L’incontro al Nero su Bianco (a qualcuno questo nome sembrerà familiare, eh, Claudio?) è andato bene, con Dany Greggio alla parte musicale e un mio piccolo contributo, stavolta meno piccolo del solito dato che mi son messo a suonicchiare anche nei pezzi cantati dal bravissimo Dany, che in realtà è attore e cantautore e che per la serata ha rispolverato il suo bagaglio deandreiano.

Un enorme abbraccio all’Associazione Barbablù, e a chi organizzato o contribuito al tutto, in particolare a Elisa, Michela, Gianni, Denis (senza la quale non sarei neanche stato contattato), i vari Michele, una gentilissima coppia che è passata a trovarmi in libreria e soprattutto MAGIC VOICE, che mi ha regalato 15 secondi in diretta di Ciao Ciao Lulù.


OGGI


In The Rock 70

Tornato da Sarzana, mi sono lanciato letteralmente sul palco.
Una serata di incredibile successo, quasi 700 persone.
Lascio alle foto la parola, e ringrazio tutti, musicisti, pubblico, fotografi, Anna e Franco.






IN THE ROCK 80

Venerdì ci sarà la seconda edizione di IN THE ROCK, l’Evento/Jam che per me significa molto, cercando di essere una sorta di spinta per la scena rock musicale palermitana.

Saremo più di venti musicisti che si avvicenderanno in brani dei Guns N’ Roses, degli Iron Maiden, di Bon Jovi, dei Queen, degli AC/DC e tante altre chicche, fra cui una Beat it che tengo a precisare era stata prevista prima dei tristi eventi dei giorni scorsi.

Io mi lancerò in alcuni pezzi degli Iron, dei Black Sabbath e dei Guns, ma ammetto che non vedo l’ora soprattutto di cantare You give love a Bad Name dei Bon Jovi, praticamente il mio "primo pezzo rock" di un certo tipo.


Pioggia d'estate alla Feltrinelli: Resoconto

Andata molto bene, è stato un incontro seguito e anche straordinariamente lungo.

Voglio ringraziare di cuore Maurizio Clausi, che ha accolto il mio invito di chiaccherare un po’ con me del libro e degli anni che racconto; in alcuni passaggi è stato commovente e mi ha fatto molto piacere.

Maurizio è una presenza importante nel territorio fumettistico palermitano, e non per il suo lavoro in sè di letterista, o di grafico, o di webmaster (il sito di Rat-Man è suo), ma perchè ha davvero lasciato il segno spargendosi a macchia d’olio praticamente in ogni passaggio dell’evoluzione fumettistica cittadina degli ultimi venti anni, curando fanzine, autoproducendo, seguendo, scrivendo…

Qui siamo in atteggiamenti affettuosi, anche se lui sembra non gradire.

Aggiungo un video fatto ieri pomeriggio girato e caricato su YouTube da mio zio Mario 🙂


Ed ecco la prima clip della prima edizione di In The Rock, divertitevi!

Per le riprese ringrazio Peppe Gallà.

Voci: Sergio Algozzino, Franco Scardina, Angelo Sicurella.
Chitarre: Massimo Avellone, Filippo Sarcì.
Basso: Andrea Marchello.
Tastiera: Vivi Lanzara
Batteria: Valter Iannuzzi.


In The Rock, Edizione Primaverile: Resoconto!

Una serata indimenticabile. Per me, per chi ha suonato e per chi ha ascoltato.

Non voglio esagerare, ma sono davvero pieno di orgoglio per aver fatto da conduttore a un evento che verrà davvero ricordato per tanto tempo dai presenti. Il giochino si sapeva: prendere tanti musicisti (alla fine erano 23) che avevano già praticato assiduamente il genere e fargli suonare gli standard, mischiando gli elementi senza mai avere la stessa formazione sul palco.

L’esperimento è più che riuscito, anzi, ha funzionato oltre ogni aspettativa, in primis perchè ci siamo davvero divertiti tantissimo, e un’atmosfera così felice è davvero gratificante, ve lo assicuro.

Ho aperto un blog dell’evento che vuole essere una sorta di diario di viaggio, con foto, video e audio della serata appena passata, ma, soprattutto, un punto di riferimento per le prossime edizioni.

Questi sono i musicisti che hanno suonato giorno 16:
Voci:
Tony Marino, Sergio Algozzino, Franco Scardina, Angelo Sicurella, Rocco Tarantino.

Chitarre: Nunzio Alibrandi, Marco Failla, Stefano Fabbri, Vincenzo Mandarano, Filippo Sarcì, Massimo Avellone, Simone Campione.

Tastiere: Daniele Maccarone, Gianni Varrica, Vivi Lanzara.

Basso: Vincenzo Noto, Roberto Giannone, Marcello Castellucci, Andrea Marchello, Giancarlo Marino.

Batteria: Vito di pietra, Anna Traina, Valter Iannuzzi.

L’evento si è svolto al Bier Garten, ed è proprio parlando una sera a tavolino con Francesco Costanzo che si è sviluppata l’idea, che ha creduto nel progetto con grande passione. Ringrazio infine, oltre che i musicisti (per la quale sarò eterno debitore, come ho detto già durante la serata), Anna Zito e Vivi Lanzara, che mi sono state a fianco aiutandomi in molti passaggi.

Adesso inserisco solo qualche foto (di Beatrice Gozzo e Michele Cammareri, grazie!!!), con la promessa di postare prestissimo (se non domani stesso) una prima clip della serata. Se qualcun’altro ha scattato foto, e ha il piacere di farcele avere, può scrivermi e io le distribuirò ai musicisti. A presto e… Rock ‘N’ Roll Will Never Die!


In the Rock

Negli ultimi anni, la scena musicale Rock palermitana si è addormentata sempre più.
Le serate sono poche e il pubblico esce sempre di meno avendo quasi perso l’abitudine.

Per questo giovedì, ho organizzato una serata (a INGRESSO LIBERO) al Bier Garten con quasi 30 musicisti palermitani del genere, nomi storici per la nostra scena e altri un po’ meno noti, in ogni caso sarà una serata incredibile, dove mi sono divertito a mischiare la gente (non sarà quindi una passerella di gruppi, bensì una vera e propria JAM).

I pezzi proposti, neanche a dirlo, sono una piccola ma bestiale selezione della storia del rock, dai Led Zeppelin ai Deep Purplel dai Pink Floyd ai Queen ad alcuni grandi classici.

Insomma, una serata a cui nessun palermitano sano di mente e con tanta voglia di buona musica può mancare.

QUI c’è l’evento su Facebook.


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Anche se non è baciato da un gran periodo, oggi inizio il RockForum all’Agricantus, una rassegna in 4 incontri di proiezioni e successivo dibattito sulla Storia del Rock.


Chi è interessato chiami sul serio, altrimenti rimane fuori 🙂


Aperitivo, Ballate e Fumetti

Stasera inauguro una piccola mostra + aperitivo all’Hotel Excelsior, dietro piazza Croci, sulla stradina per Villa Trabia (o l’Agricantus), a partire dalle 19:30.
Sarà carino, mi porto anche la chitarra e un po’ di musica anni ’80.



E io da cosa ero vestito?