RECENSIONE: The Amazing Spiderman (SPOILER A NON FINIRE)

Eh, stavolta non mi contengo.

Ammetto di essere andato al cinema parecchio prevenuto, di avere sopportato malamente la lavorazione tutta di questo film scellerato, voluto dalla Sony per risparmiare soldi rispetto ai vecchi cachet di Raimi e soci, e facendolo uscire in tempo per evitare che la Marvel potesse riprendersi i diritti cinematografici (e magari sperare in un film decente), e già i trailer facevano tintinnare parecchio il mio senso di ragno-lettore.

Nonostante tutto, nel momento in cui il mio culo ha poggiato sulla poltrona del cinema, sono stato colto da una falsa speranza, una pia illusione che avrei potuto sorprendermi un tantinello rispetto allo standard che mi ero immaginato. Ecco. Dannazione a me.

Partiamo subito da un argomento: il 3D di questo film è assolutamente ignobile, peggio del peggiore che avessi visto. Quindi: se proprio volete buttare dei soldi, vedetelo in 2D. Detto questo, passiamo al resto.

Trama: Peter Parker sta coi suoi zii, è un mezzo fesso, ma non troppo, è famoso perché scatta belle fotografie ma non si fa MINIMAMENTE CENNO alla sua passione per la scienza, primo elemento di mia incazzatura. Ti SEMBRA che lo sia SOLO perché ti ricordi il primo film (o i fumetti), ma ti giuro che qui non se ne parla proprio.

Trova una valigetta appartenuta a suo padre, dove all’interno ci sono delle formule segretissime su cui stava lavorando insieme a Curtis Connors. Tanto è deficiente il Peter Parker di questa schifo-dimensione che deve prendere dei libri per cercare di decifrare quello che c’è scritto.

Si imbuca così a uno stage presso la Oscorp, proprio con Curt Connors come relatore (tralasciamo il modo in cui si imbuca, please), e scopre che Gwen Stacy, la figona della classe, è nientepopodimenoche l’assistente del dottore. Si intrufola in maniera assolutamente ridicola in stanze segretissime, si porta dietro un ragno e viene morso.

Scopre più o meno subito di avere riflessi sovraumani e se ne bulla immediatamente il giorno dopo a scuola. Ora, che venga saltata la parte in cui fa il lottatore di wrestling mi è anche parsa una buona cosa, nell’idea di un reboot. Fa un po’ il cazzone, i suoi zii si preoccupano per lui, lui se ne fotte, esce incazzato da casa, suo zio Ben lo segue e incappa in un malvivente che Peter aveva beccato tre secondi prima in un negozietto e che, ovviamente, aveva lasciato andare.

Risultato: come sempre, zio Ben muore per un colpo di pistola.

Differenza clamorosa che mi fa incazzare: in questo modo, non solo Peter è cosciente del fatto che zio Ben è morto per colpa sua, ma lo è anche zia May, dato che quel poveraccio era uscito da casa per inseguire lo snaturato nipote.
Ma non preoccupatevi, questa differenza non avrà alcuna ripercussione, perché in questo film zia May è più idiota del nipote, e di parecchio, direi, e da questo momento in poi passerà al ruolo di comparsa.

Peter, che nonostante il senso di colpa per lo zio se ne fotte e si dimentica le tre commissioni che gli dà sua zia nel corso della pellicola, inizia una crociata stile Judo Boy contro tutti i criminali che assomigliano al tizio che ha ucciso suo zio, e che ha, a quanto pare, non un occhio solo, bensì un tatuaggio a forma di stella sul polso sinistro. Ricordate bene questo dettaglio, perché fra un po’ CE NE FOTTEREMO ALTAMENTE.

Lo stronzissimo capitano di polizia che detesta ‘sto tizio che picchia i criminali, TADAN, si scopre essere il padre della figona che lo ha addirittura invitato a cena. Lui, sempre spavaldo verso la cinepresa per far felici le adolescenti decerebrate, si comporta di merda col padre di lei, se la limona sul terrazzo e le dice pure che è Spiderman. Lei, probabilmente, si bagna.

Nel frattempo, va a cercare Curt Connors per avere notizie del padre scomparso, e, per farsi bello, gli spiattella la formula che non capisce, che pare essere la chiave per la rigenerazione cellulare tanto agognata da Connors. Così, Connors, dopo una serie di cazzate, si inietta questo benedetto siero e si trasforma in Lizard, però con la faccia da uomo.

Ecco, piccola incazzatura da ragno-fan: ho atteso 20 anni per vedere Lizard in un film, e mmò me lo fate con la faccia da uomo. Vabbè.

Connors va a cercare un tizio che lavora per Osborn e che si è fottuto il suo siero, fa un po’ di bordello, arriva Spiderman, lo picchia, e tutti e due si dimenticano del tizio che lavora per Osborn in un’auto appesa su un ponte. Ma non sono particolari importanti.

Peter capisce che Lizard (che non si chiama mai Lizard) è Curt Connors, così si sente colpevole per avergli rivelato la formula che lo ha trasformato in quel modo e rivela questa cosa, ovviamente, alla figona (che mi rifiuto di chiamare Gwen, se non si è capito). Anche questo, pare un dettaglio importante, ma verrà dimenticato presto.

Si picchieranno diverse volte, Lizard cercherà di infettare l’intera città con una specie di ventilatore molto potente, Gwen arriverà alla Oscorp per fare un antidoto, Peter invece, nonostante sia munito di ragnatele (che si è costruito non si sa come, dato che è un deficiente che non capisce un cazzo di scienza), faticherà non poco per arrivare allo stesso palazzo, manco fosse in Cina, e si farà aiutare, stremato, da una intera squadra di operai delle gru che, efficientissimi, dopo aver visto Spiderman in difficoltà, dopo circa tre secondi sono già sulle gru ad aiutarlo facendo… un percorso con le gru, con quella che definisco la sequenza più patetica dell’intera storia dei film di supereroi, più della sequenza finale del vecchio film dei Fantastici 4 (e intendo quello degli anni 90). Vedere per credere.

Finalmente questa specie di Spiderman giunge a destinazione, si picchia con Lizard, giunge in suo soccorso il padre-capitano-di-polizia della figona (a cui si era smascherato durante il faticosissimo tragitto) che lo aiuta, sostituisce il siero-virus con l’antidoto nel ventilatore gigante, Lizard torna Connors, e il padre della figona muore colpito e contuso, non prima di fare promettere a Peter che deve lasciare stare sua figlia. Oh, God.

Peter quindi, approfittando della cosa, si risparmia funerali e affini, e quando Gwen lo viene a cercare lui la evita. Alla fine del film però fa capire che se ne fotterà delle promesse. Ovviamente, Gwen ha dimenticato che Peter è direttamente responsabile della morte del padre, e gli va dietro uguale, quando invece poteva essere MOLTO più interessante se fosse stata LEI ad allontanare lui, come diretta conseguenza di tutto questo.

Ma in questo film ci si dimentica tutto, anche dell’assassino di zio Ben, che rimane così, libero come una rosa. Non potevo crederci, pensando, anzi sperando, che gli fosse dedicato un occhiello finale. Invece no. Nulla. Semplicemente, Peter se ne fotte, così come zia May se ne fotte che è colpa del nipote se Ben è morto, così come Gwen (l’ho detto!) se ne fotte che è colpa di Peter se suo padre è morto.

E sono numerose altre le cazzate che mi fanno incazzare di questo film, ma un grazie dobbiamo dirlo anche all’adattamento italiano, che ci ha regalato una frase da premio Oscar Trash, quando il capitano Stacy parla con la figlia e dice: il tuo BOYFRIEND ha mille maschere. OH-MIO-DIO.

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30 Risposte

  1. Ed io che pensavo di essere pazzo…ma Stan Lee si è talmente rincitrullito che non legge manco le sceneggiature?
    Io pensavo anche di avere gli occhini guasti, il 3d è stato penoso…9 euro regalate all 7×1000 dei cinema multisala.

    luglio 5, 2012 alle 4:08 pm

  2. ma Stan Lee, anche se non approvasse una sceneggiatura, non potrebbe mica far nulla, fra l’altro. Ormai lui se la gode di brutta da anni 🙂

    luglio 5, 2012 alle 4:16 pm

  3. ho riso come un porco durante il post… mi pento a sto punto che non ero con te in sala 😀
    spero che non facciano il sequel :S hanno rovinato uno dei supereroi più belli di sempre

    luglio 6, 2012 alle 12:33 am

  4. Prima volta che capito sul blog. Recensione carina ma con uso di milioni di cazzo vaffanculo a tutti minchia che non mi ha entusiasmato. Il film ha tantissimi difetti e non ce la fa a nasconderli ma non capisco qual’è il termine di paragone: Il cavaliere oscuro? i film di Raimi? il copione che pensavi andasse scritto? Tra l’altro secondo me la frase tradotta peggio era “Vuoi del cacao?”

    luglio 7, 2012 alle 12:08 pm

  5. dario

    che cesso di film.

    luglio 8, 2012 alle 10:42 am

  6. Condivido pienamente e vorrei aggiungere una cosa: peter oltre a essere uno stronzo che rompe senza pensarci la promessa fatta a un uomo morto, fa una cosa ancora peggiore quando inizia la sua carriera da vigilante (perchè chiamarlo supereroe non è in questione):

    quando il ladro deruba il povero commerciante lui non si limita al non fermarlo: si rende suo complice fottendosi una bottiglia di latte da 2 dollari! tra l’altro il ridicolo commerciante derubato gli chiede senza che si capisca perchè di fermare il ladro, ma se questo poteva avere un senso quando lui si era appena dimostrato un combattente cazzutissimo nel ring, come poteva saperlo il commerciante e che senso aveva la sua richiesta?

    In pratica peter inizia la sua carriera come un ladro, la prosegue per vendetta contro il suo complice, e alla fine del film tradisce la promessa fatta all’eroe padre della sua ragazza che si è sacrificato per salvare lui e la città. Nel prossimo film dovrebbe diventare un supervillain!

    Ora lo ammetto, non sono uno che ha letto centinaia di fumetti di spiderman (ho letto pochi fumetti in generale nella vita), ma credo che molti nerd si siano esaltati perchè qualche piccolo dettaglio (tipo la presenza di gwen o degli spararagnatele – magari ce ne saranno molti altri che non ho notato per la mia scarsa conoscenza del fumetto) era più simile al fumetto: personalmente però credo che tutto il significato della storia di peter sia stato violentato ripetutamente.

    Peter si è trasformato da nerd nel ragazzo pensieroso stile vampiro di twilight, il film è diventato un classico teen drama piena di controsensi che il regista probabilmente spera le piccole adolescenti non notino in preda all’ormone ; ma la cosa più fastidiosa sono tutti gli appassionati di fumetti (vedi gente supernerd tipo cavernadiplatone, un tizio che passa la vita a parlare di fumetti) che stanno celebrando questa mediocre pellicola (assolutamente non necessaria) come un capolavoro assoluto.

    luglio 9, 2012 alle 7:34 am

  7. poveri noi, c’è una trilogia prevista…

    luglio 9, 2012 alle 8:13 am

  8. il film di paragone è lo spirito del fumetto, e il carattere di Peter Parker, il resto sono dettagli, e qui Peter Parker è totalmente falsato…

    luglio 9, 2012 alle 8:14 am

  9. meglio della mia recensione 😀

    luglio 9, 2012 alle 8:14 am

  10. fantastico, è un ulteriore prospettiva/approfondimento che mi fa ulteriormente imbestialire. magari, come dici, non conoscerai mille dettagli del fumetto originale, ma hai compreso appieno lo spirito e il carattere di Peter Parker, e hai colto alla perfezione difetti e mancanze di questa nuova pellicola. grazie dell’intervento 🙂

    luglio 9, 2012 alle 8:16 am

  11. Allora non sono stato l’unico a impallidire quando il Capitano Stacy ha detto ‘boyfriend’ 😀

    luglio 9, 2012 alle 8:30 am

  12. direi proprio di no 😀

    luglio 9, 2012 alle 8:31 am

  13. RobJamm

    Vorrei condividere un commento molto profondo che secondo me va a colpire uno dei punti fondamentali di questo film.
    Però, carina la protagonista.

    luglio 9, 2012 alle 8:54 am

  14. molto carina, a me piace pure lui, se non facesse (costretto) il personaggio alla Twilight

    luglio 9, 2012 alle 8:59 am

  15. ok, anche se non sono d’accordo ho capito. Io dalla mia l’ho sentito sicuramente troppo giovanilistico ma tutto sommato non mi è dispiaciuto un Garfield furbo ma impacciato, rispetto ad un Tobey Mcguire (Buon attore peraltro) che nei film dell’uomo ragno considero ingessato e al massimo con qi 80. Buffo come certi personaggi lascino cose diverse a chi li legge

    luglio 9, 2012 alle 2:50 pm

  16. Ok ho appena visto il film, tralasciando il fatto che il 3D è una tecnologia già fallata di suo, e che comunque non riesco ad apprezzare (un pò perchè le sale non sono attrezzate al massimo, un pò perchè non sopporto di indossare quei caspita di occhiali fastidiosi che rendono i colori troppo scuri) il film è venuto molto bene.
    Non possiamo pretendere che il regista si concentri al 100% su tutti gli aspetti, ricordiamoci che è solo un film di 2 ore e un quarto, quindi non lamentiamoci troppo del fatto che la trama è un pò povera (è solo il primo capitolo).
    Sono dell’ avviso che la storia regga molto meglio rispetto alla precedente trilogia; non voglio togliere nulla a Sam Raimi, ma vorrei far presente a tutti che il suo era un capolavoro in stile anni 70 / 80 b en lontano dalla realtà odierna.
    Sono cresciuto con l’uomo ragno, sono un amante anche dell’universo Ultimate,
    è ovvio che amo la storia originale, ma leggendo USM mi sono reso conto di come la storia debba adattarsi ai giorni nostri.
    Ok, ok , è vero, alcuni ruoli come quello del ladro-assassino di Ben Parker e quello fondamentale di zia May sono stati un pochino trascurati.
    L’unica cosa che ho odiato è stata di non vedere J. Jonah Jameson e il suo staff, e confido nel fatto che zia May abbia un ruolo più corposo nel sequel.
    Ma ripeto, per il resto è un gran bel film. Ha un tocco un pò più oscuro, e diaciamoci la verità, siamo a metà del 2012, davvero speravate di vedere Peret un versione super Nerd? Ama la scienza ma questo non vuol dire che debba per forza sputtanarlo ai quattro venti. Si capisce la sua vena geniale dal fatto che costruisce da solo i lancia-ragnatele, basandosi su una sostanza prototipo della OSCORP (e questo mi sta molto bene anche perchè è un fottutissimo teenager, non un ingegnere biochimico), e poi ricordiamoci che è lui a fornire l’equazione per la formula di Curt Connors.
    Non è un fesso, è solo un ragazzo timido, che comunque cerca di far colpo sulla ragazza che ama.
    Lizard a mio avviso è stato realizzato molto bene, suvvia, davvero credevamo di vederlo con il muso lungo da lucertolone bavoso? magari pure sibbilante? Caspita, è un ibrido di uomo-rettile quindi il cambiamento non avviene al 100%. E poi ve lo immaginate lui che va in giro a dire “Io sono Lizard il re dei rettili ahahahah!!!!”
    Nessuno va in giro così ad autobattezzarsi in quel modo (nello stesso film di Raimi era Peter a dar a Norman l’appellativo di “Goblin”).
    Ah prima di passare ad altro…Il commerciante chiede aiuto a Peter per ovvie ragioni: è un grassone e non sarebbe mai riuscito a raggiungere il ladro. E poi Webb ha fatto bene ad eliminare l’incontro di wrestling. Ripeto siamo nel 2012 e quale adolescente andrebbe a fare una cosa tanto ridicola?
    “Qual è il tuo nome ragazzo…”
    “Il ragno umano!”
    “e’ tutto quello che sei riuscito a trovare?…che razza di schifo…Lo sfidante è l’unico, inimitabile, STUPEFACENTE…SPIDERMAAANNNNNN”
    SBAM CRASH PUM!!!!
    “ E IL VINCITORE è Spiderman!!!!!”
    Era bello una volta, ma non oggi, se rapportato alla realtà che viviamo…
    La storia della vendetta sui ladri è comprensibile, è abbattuto dal dolore e tenta di esorcizzarlo in ogni modo…creto la storia dell’assassino Webb poteva concluderla, però…sorvoliamo su questo particolare…
    Poi passiamo al costume…mmhhh nota dolente vero?
    Ci sono rimasto male quando vidi su inernet le prime foto, poi durante il film mi sono reso conto che andava bene così…lo costruisce con materiali che trova su intern e li mette insieme…vogliamo ricordare che il vecchio spiderman di Raimi aveva un costume perfettamente fedele al fumetto? Ok allora doveva essere un sarto eccezionale…
    E poi il piccolo Parker non fa lo stronzo, è solo che non sa come comportarsi nelle situazioni, si sente completamente fuori luogo, qualunque cossa succeda. E poi dove lo troviamo al giorno d’oggi uno che cammina a testa bassa come il primo vero Peter? Almeno questo ogni tanto alza la testa e risponde alle malefatte, e risulta leggermente più dinamico del vecchia versione cinematografica.
    Bello il collegamento di Richard e Curt alla OSCORP.
    La vicenda mi ha dato una sensazione positiva… Lizard ha creato un gran casino ma meno di quel che ci si poteva attendre. Meglio così, anche perchè non è mica Goblin!
    Ho letto molti fumetti di Spiderman, davvero tanti, e credetemi Webb ha adattato la storia alla realtà moderna molto bene, ha reso i personaggi più realistici possibile.
    E’ ovvio che sia uscito fuori tema.
    Era il lontano 1962 quando L’Uomo Ragno fece il suo debutto. Sono passati 50 da allora…pensateci…
    Attendo il seguito per avere un quadro più ampio della situazione, ma già questo primo film secondo me merita un voto positivo e un pò più di fiducia nei confronti di Marc Webb e la sua equipe.
    Probabilmente ho tanto altro da dire, ma per ora è tutto quello che mi viene in mente…
    Un saluto a tutti

    luglio 9, 2012 alle 9:17 pm

  17. Phenryx

    Ancora mi chiedo come sia possibile che ci sia gente che riesce a paragonare un fumetto o un libro con un film.
    Con un fumetto o un libro ti immagini tu maggior parte della trama, i personaggi come sono, alcuni aspetti caratteriali.
    Con un film tu vedi in 2-3h passivamente, senza nessuna forma di immaginazione. E poi se tutto dovrebbe essere portato non ci vorrebbero nemmeno 5h per avere una trasposizione fedele.

    Ottima recensione comunque, ma ti consiglio qualche calmante (o se sei donna una buscopan).

    luglio 9, 2012 alle 11:59 pm

  18. ahhaha sono uomo 😀 grazie dell’intervento!

    luglio 10, 2012 alle 9:09 am

  19. Predator

    ho letto centinaia di fumetti di Spiderman, anche gli Ultimates che ho davvero apprezzato per la capacità di riscrivere così bene un personaggio, adattandolo ai nostri giorni miscelando sapientemente in deja-vu alla sorpresa.
    Non ero un fan Della trilogia di Raimi,anzi, e sono andato quindi speranzoso(dato che ho letto molte recensioni positive prima) a vedermi questo reboot.Il risultato è stato agghiacciante….no davvero….agghiacciante.Come agghiacciante che a tanti sia piaciuto.Sì è vero….effetti speciali da urlo….Garfield più azzeccato di ciccio Mcguire e la Stone dell’odiosa Dunst….ma qualcuno si ricorda che i film devono raccontare belle storie?intense,coinvolgenti,originali?io sinceramente non mi diverto molto a seguire una storia in cui lo sceneggiatore suppone che io sia un imbecille….il cattivone kebabbaro della Oscorp e l’assassino di zio Ben vengono totalmente DIMENTICATI!!in effetti avevano solo 2 ore e 10 di film ed è solo il primo capitolo….mica potranno approfondire tutto….approfondire??qui si tratta semplicemente di dare coerenza alla struttura narrativa.Perchè una gnocca di 17 anni entra ed esce dalla Oscorp come se fosse la sua sala hobby?ah forse perchè hanno il sistema di sicurezza meno sicuro di sempre (vedi la difficoltà con cui Peter entra nella stanza dei ragni geneticamente modificati)….ah no ecco….lei è capostagista di uno scienziato di fama mondiale e ti prepara antidoti in 5 minuti…voi quando eravate in terzo liceo non sapevate farlo?!Ci sono alcuni momenti in cui poi strabuzzi gli occhi per capire se è una candid camera, come quando Lizard spacca un vetro per entrare alla oscorp e dentro l’edifico trema e le luci se ne vanno (????),o come quando il ladro di auto scassina una macchina a caso e dentro già troviamo spidey in versione veggente che lo aspetta.
    Ma cosa dire dei dialoghi? Il BOYFRIEND del capitano Stacy ha fatto trasalire anche me (senza contare che sono le ultime parole che dice a sua figlia),come la scena in cui Gwen diventa ritardata per rifiutare una tazza di cioccolata o le frasi demenziali del protagonista tipo “guarda come dondolooooo”,rese grazie a un doppiaggio in stile I puffi ancora più odiose. Per finire l’immancabile e irreale arruffianata alla città di New York nella scena delle gru ha donato alla mia gita al cinema una nuova emozione….l’imbarazzo. Scusate…ho scritto un poema e nonostante ciò sono solo a metà delle cagate che ho trovato nel film….ma non voglio tediarvi oltre….unico consiglio che vi do….evitate questo film come la sifilide!!!Webb è riuscito nell’impresa titanica di fare un film peggiore di Spiderman 3…bravo Marc,era difficile farcela ma tranquillo…c’è una mandria di teenager pronta ugualmente a idolatrare la tua orrida pellicola.

    luglio 10, 2012 alle 10:48 am

  20. ovviamente concordo al 100% con le tue parole… poi, sembra che io voglia fare il supernerd… ma qui si parla di coerenza narrativa, la stessa che mi fa dire che spiderman 3 non è un buon film, o tanti altri. ma poi, in “sole due ore e dieci” sono stati fatti capolavori del cinema, non capisco questa tendenza come a dire che siano troppo poche… manco fosse Il Signore degli Anelli… cosa è che dovevano raccontare di così complicato? quanto tempo avrebbe rubato una scena finale con l’assassino di Zio Ben?

    luglio 10, 2012 alle 10:51 am

  21. Mettiamo il caso che Webb non si sia dimenticato dell’assassino, e voglia reinserirlo nel sequel? dopotutto il fatto che sia apparso Lizard ha distolto Peter dalla sua vendetta personale…

    luglio 10, 2012 alle 11:21 am

  22. Allora, premetto che io ADORO l’uomo-ragno. Malgrado la scleta, condivisibile, della marvel italia, io continuo a chiamarlo all’italiana. Lo leggo da una vita e sto cercando di completare la mia collezione dei numeri star comics (per poi cominciare quella della corno).

    In linea generale sono d’accordo con te.
    Io sono uno che ha ODIATO i precedenti film di spiderman: troppo concentrati sul protagonista, troppo approssimativi, troppo scontati, e pieni di lacune. E soprattutto mancava Gwen, cosa che mi fece incazzare non poco, e la famiglia di peter (con annesse cartuccere).

    In questo nuovo film ho ritrovato tutto quello che mancava in quelli vecchi, a cominciare dalle spara-ragnatele, da gwen stacy, flash, ecc. E questo mi ha fatto sussultare dalla gioia. Inoltre questi personaggi secondari sono ben curati e non solo accennati. E’ vero che il personaggio di gwen, come quello di connors, non è fedelissimo al fumetto, ma è un reboot e ci può anche stare: al cinema poi nulla è come dovrebbe essere.
    Tra le cose buone di questo film c’è il cast: gli attori sono tutti all’altezza e anche fisicamente mi ricordano molto i personaggi cartacei originali.
    Che peter è un genio lo si capisce, non c’è bisogno che lo rimarcano. Per certi versi questo film ricorda molto batman begins per come è fatto. Inoltre dopo una saga compelta concordo sul fatto che certe cose è meglio accennarle per non diventare troppo ripetitivi. Per certe cose poi, a cominciare dall’importanza che viene data a parker senior, direi che si sono ispirati all’ultimate più che alla serie classica.

    Però se ci sono le cose che mancavano nei precedenti, le cose buone di quelli vecchi si sono perse.
    Ho trovato pessime certe scelte: la storia del ladro, il costume cucito da lui a mano, la mancanza del motto “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, la storia delle promesse non mantenute, le gru, ecc.

    In definitiva ho capito una cosa: se leggo un fumetto, o un libro, non posso aspettarmi che mi piaccia il film, a meno che nella produzione non ci sia l’autore del medesimo.
    Infatti ironman, thor, cap america, mi sono piaciuti ma sicuramente perché non ho letto le omonime testate.

    Ma io sono un purista fanatico: malgrado sia convinto che non piacerebbe al pubblico, sogno ancora una saga cinematografica sull’uomo-ragno papale papale al fumetto, con annesse guerre segrete per il simbionte, e tutti i vari personaggi secondari in stile anni 50, 60, 70, ecc.
    Probabilmente questi film piacerebbero solo a me, ma chi se ne fotte?!

    luglio 11, 2012 alle 8:39 am

  23. Predator

    guarda Blackhearth….se Webb volesse usare il sequel per colmare tutte le incongruenze che ha messo in questo film ne verrebbe fuori una pellicola da 5 ore. La verità è che ormai c’è davvero penuria di idee buone,cosa resa più lampante dal fatto che il personaggio non se lo sono certo inventato da zero,anzi il film è scopiazzato in parecchi punti da Ultimate Spiderman….si trattava solo di adattarlo con delle trovate originali e coerenti,cosa che magari io e te non sapremo fare,ma che si presume sappia fare uno sceneggiatore pagato fior for di quattrini.Invece no….effetti speciali che ti fanno rimanere a bocca aperta, così non stai a pensare che la trama fa acqua da tutte le parti…poi quando senti Pino Insegno che doppia lizard….beh allora lì proprio lo scoramento è totale e subentra la rassegnazione

    luglio 11, 2012 alle 11:23 am

  24. Guarda, credo che Pino Insegno è un buon doppiator per come la vedo…
    Però c’è un problema fondamentale nei film di super eroi, spesso buona parte del cast non conosce i personaggi origniali, il che è scioccante… il fatto che abbiano preso spunto da USM ritengo sia una buona cosa…ma sono comunque contento che Gwen sia stata dercritta come una ragazza geniale (cosa che in Ultimate non è, infatti è solo una matta ribelle).
    Purtroppo, come nella musica, nel mondo del cinema le idee vengono meno continuamente, semplicemente perchè è stato fatto già tutto, abbiamo vissuto tutto.
    Che altro si potrebbe fare che già non conosciamo?
    X Umberto: anche se non conosci i fumetti di Iron Man, cAp e Thor, stai tranquillo…sono ben fatti, a mio avviso le origini di iron man sono adattate perfettamente all’originale (sono stato felice come una pasqua quando ho visto che non si erano ispirati ad Ultimate iron man)

    luglio 11, 2012 alle 8:56 pm

  25. Koji_77

    Se spiderman non và più di moda lascialo stare… io non capisco perchè devi prendere un qualcosa di esistente e riadattarlo completamente. Se una cosa ha 50 anni e non và più, inventati qualcosa di nuovo no?
    Oppure prendi il personaggio di ultimate e parla di quello e basta, non prendere da vari universi… il film è mediocre, sotto ogni punto di vista a partire dal 3D.
    E’ un qualcosa che poteva essere ma non è. Sceneggiatura penosetta, musiche non particolarmente coinvolgenti, scenografia senza arte nè parte, la tuta non ne parliamo proprio. Se si fosse chiamato ciccioman sarebbe stato quasi uguale magari sparava strati di largo appiccicoso per sollazzare sui tetti 😀

    Poi ovvi che de gustibus però sicuramente non lo vedrò al cinema un eventuale seguito.

    L’unica cosa che ho apprezzato è stato qualche pezzo in 1 persona ma gli apprezzamenti si fermano là…

    luglio 24, 2012 alle 3:36 pm

  26. alessandro.hc

    rivisto oggi per la seconda volta e trovo insensato questo accanimento ragazzi! in qualche punto concordo con sergio, ma per la maggiorparte di quel che hai scritto mi sono trovato completamente in disaccordo!!!! questo film supera di gran lunga i precedenti 3 spiderman, la capacità dell’attore è fenomenale e non provate nemmeno a paragonarlo di nuovo a quell’idiota che fa il vampiro su twilight!! ..ma state scherzando!? questo è il temperamento di peter parker, arrogante, un po’ presuntuoso..che fa le battutine!! e poi l’attore è stato bravissimo per la naturalezza di un sacco di scene!
    senza parlare del fatto che la gente, come già ribadito da altri utenti, continua a non voler capire che nelle trasposizioni da fumetti/libri/romanzi ecc ecc a film ci saranno sempre differenze più o meno sostanziali…! per quanto riguarda le lacune, o i fatti rimasti irrisolti, per me c’è sempre spazio per una ripresa e conclusione nel seguito! ragazzi ma continuate anche a ripetere del rapinatore lasciato completamente perdere…ma abbiamo visto lo stesso film?? webb non se ne dimentica MAI, c’è sempre la foto appesa sul muro in camera di peter, parlo del disegno iniziale che chiede al poliziotto..ragazzi è anche in una delle scene finali! ma perchè parlate a vanvera? certo che durante il film l’ha lasciato perdere…sai com’è c’era una lucertola gigante che metteva a ferro e fuoco manhattan!!!!
    Predator insulta il doppiaggio fatto da pino insegno, che è un doppiatore validissimo riesce a calarsi in un sacco di parti…un altro che parla a vanvera!!!!!
    sempre predator più sopra che sostiene, come più sbagliato non può essere, che questo film è peggio di spiderman 3….e qui se permetti…AHAHAHAHAHAHAHAHAHA…ma per favore!!! spiderman 3 ha tutti i difetti degli altri 2 precedenti, per quanto comuqnue non l’ho mai criticati così tanto e sono sempre riuscito a tralasciare certe cose …ma mi è veramente risultato impossibile tralasciare il modo in cui viene trattato il simbionte e eddie brock..è veramente un fallimento epocale…
    chiudo il discorso con il fatto che koji qui sopra che mi dice “Se spiderman non và più di moda lascialo stare..” no caro, mi dispiace!! sono felicissimo che sia stato rimodernizzato e portato fino ad oggi dove poteva fare un’ottima comparsa sul grande schermo!! e il risultato dell’introduzione dell’uomo ragno nell’era moderna è buonissimo!!
    spiderman non è mai passato di moda!!! è uno dei supereroi più fantastici di sempre, uno sfigatello in cui volendo puoi identificarti senza essere un supermiliardario alla tony stark o alla batman (lo so è DC non mi mangiate..lo adoro lo stesso!), oppure un ultrascienziato alla hulk…oppure un DIO addirittura come thor…non passerà mai di moda il buon vecchio spidey!!!!! (certo se non hai i supersoldi serve un ragnetto geneticamente modificato..vabè!)
    chiudo!

    luglio 31, 2012 alle 12:44 am

  27. Il fatto è che questo film è una sorta di ibrido: ha alcune caratteristiche di Spiderman che a quelli di Raimi mancavano, mentre ha in compenso delle altre mancanze a livello della trama e credibilità. A me personalmente sta benissimo che si adatti Spiderman al 2012: rifarlo uguale a quello degli anni 60 non avrebbe senso e i ragazzi di oggi di certo non lo capirebbero.

    La cosa bella di Spiderman è che ci si può identificare in Peter, e dii certo un sedicenne di oggi non si identifica in quello anni 60. In quello di Raimi, si identifica nella parte in cui è spiderman, ma sicuramente non in quella in cui è Peter.
    Quindi ecco la prima cosa abbastanza azzeccata a mio avviso: un Peter Parker che è un sedicenne nel 2012, credibile, non esattamente un nerd ma un disadattato che ha difficoltà per timidezza a legare coi compagni e per questo viene emarginato, e si rifugia nello skate e nel computer, magari anche in un po di scienza o elettronica visto che la porta di camera sua ha un sistema di chiusura automatica. La seconda cosa azzeccata è il costume, che si fabbrica da se dopo alcune prove e che, davvero, non sembra uscito da un sarto per supereroi come quello del film di Raimi (vuoi che il costume abbia questo aspetto superfigo e professionale? faglielo regalare a un certo punto da un Reed Richards o da un Nick Fury – o comunque da chi possa fargli un costume vero e proprio, nel caso) anche a me il design inizialmente non piaceva, poi nel film aveva un senso e un aspetto non sgradevole.

    Lizard: qui forse si è pensato che un aspetto con muso da rettile potesse impedire al personaggio di parlare in modo agevole. Quindi : o lo si faceva proprio bestiale e non parlante (Torment di Mc Farlane ? ) o se doveva parlare, il volto più umano ci stava. Diciamo che una via di mezzo, con un muso leggermente più allungato avrebbe accontentato molti hehehe.
    Connors: l’attore mi è piaciuto, è stato in gamba nella sua interpretazione del personaggio

    Gwen: qui invece avrei fatto diversamente: che sia figa ok, che sia intelligente, ben venga , ma addirittura la capo stagista alla Oscorp che poi alla fine fa pure l’antidoto, non ci sta davvero, Anche perchè nel film non si mostra in alcun modo il fatto che sia tanto intelligente da poter collaborare con uno come Connors. Troppo difficile trovare un antidoto in così poco tempo.
    Inoltre si distacca davvero troppo dal fumetto. Ricordiamoci però che nel terzo film, Raimi l’aveva ritratta come figa ma totalmente oca, quindi, anche peggio di Webb.

    Il ladro: Peter non lo ferma, per ripicca verso il negoziante e poi lo stesso uccide lo zio Ben che era uscito per cercarlo. decide perciò di ritrovarlo a tutti i costi. Lo cerca eccome, ma non lo trova: Casomai trova persone somiglianti. MA è ovvio che in una città di milioni di abitanti, trovarlo subito sarebbe un colpo di culo non da poco. Non vi pare?

    Stacy: non mi è molto piaciuto e non l’avrei però nemmeno fatto morire, mi è parsa una cosa poco utile. E’ un personaggio che meritava approfondimento magari nel capitolo successivo.
    Zia May: non è quella del fumetto ovviamente, ma potrebbe rivelarsi una buona scelta in un capitolo successivo: secondo me è stato fatto apposta per allontanarsi dalla classica zia May, perchè Raimi aveva ben gestito il personaggio in realtà, nonostante sia di fatto un personaggio piuttosto patetico.

    Nel complesso il film ha quindi alcune cose interessanti, su tutte l’interpretazione di Garfield. altre che avrei approfondito, tipo:

    come cazzo fabbrica i lanciaragnatele? troppo semplice comprare il filo alla Oscorp. E il meccanismo di lancio?

    dove caspita finisce il capo di Connors ? L’ultima volta lo si vede che tenta di uscire dalla macchina quando arriva Lizard

    perchè cavolo nel 2012 Peter ha una reflex tradizionale? )a meno che non sia un aggeggio che la imita solo nel look) perchè non un semplice smartphone oppure una bella digitale che CHIUNQUE userebbe nel 2012 ?

    come mai Peter non fa una piega con ferite profondissime al petto quando è a casa di Gwen ? Non ha molto senso…

    agosto 12, 2012 alle 6:01 pm

  28. Jake SF

    Credo che la recensione sia frutto del pregiudizio che avevi verso il film da prima che uscisse.
    Concordo sul fatto che ci siano alcune lacune che anch’io, in quanto fan di spider man su carta e su pellicola, ho notato.
    Potrei fare un elenco delle cose che non vanno, ma sarebbe una ripetizione dei commenti qui sopra, preferisco chiarire alcune cose:

    Una scena con l’assassino, come ci stava bene alla fine del film, ci sta bene nel sequel, ed è realistico pensare che in una new york di tantissimi abitanti, uscendo di sera 7 giorni su 7 è piuttosto improbabile trovare l’assassino.

    Il capitano stacy poteva essere approfondito, si…ma come abbiamo visto gwen stacy nel film, abbiamo capito tutti che nel sequel morirà per mano di goblin (come nel fumetto).
    allora se vogliamo essere pignoli, il capitano sarebbe dovuto morire per mano del dottor octopus nel secondo o nel terzo capitolo…il che ti avrebbe spinto a fare una recensione sul fatto che dopo un reboot del film si usano gli stessi nemici della vecchia trilogia, e dato che il “come la fai la sbagli” è antipatico, sarebbe meglio spezzare una lancia a favore del regista, che sta cercando di trasportare nel ventunesimo secolo un personaggio che ha fatto storia.

    La sequenza su come costruisce gli spara ragnatele doveva assolutamente durare di più, questo te lo concedo.

    Il costume…c’è da farci l’abitudine, non è male…ed è sempre meglio che vedere il vecchio costume riutilizzato..bleah.

    Zia May è poco utilizzata, ok…quello su cui invito tutti a riflettere è questo:
    Raimi ha fatto una trilogia godibile, piena d’azione ed errori…ci ha messo tutti i personaggi e li ha sbagliati e disadattati alla grande per essere un film recente.
    Webb ha messo quelli giusti e ha lasciato la strada spianata per approfondirli nei sequel, credo sia proprio quello che ci vuole per una saga ragnesca…

    ovvio poi, che tutto uguale al fumetto non può essere, ma siete disposti a non guardare solo il negativo del film?

    anche questo significa crescere.

    ottobre 27, 2012 alle 3:49 pm

  29. marco

    ahah grandissimo! Considera che mi sono divertito molto di più a leggere la tua recensione che a vedere il film che è sicuramente una merdata da teenager, una merdata rispetto al fumetto (vedi origini, presa di coscienza e simili) e una merdata rispetto alla prima trilogia… bhe diciamo rispetto ai primi due film della trilogia che almeno hanno uno straccio di trama sensata! Altre critiche nerd da fare… vediamo… l’uomo ragno si leva la maschera ogni trenta secondi, rivela subito a tutti chi è, è talmente idiota che mentre fa foto a cazzo a una lucertola gigante (per una apparizione di 8 secondi del daily bugle – aveva improvvisamente bisogno di soldi?!?) e usa la sua macchinetta con dietro scritto “proprietà di peter parker! Alla faccia dell’adolescente geniale che crea ragnatele sintetiche e entri in zone riservate supersegrete! p.s. fine delle citazioni dell’attività di pseudo-giornalista. A no! Dimenticavo che J. Jonah Jameson si è reincarnato nel capitano padre della così detta gnoccona, che odia in modo assurdo un tizio in maschera che avrà riempito di ragnatela ben 7-8 ladri di macchine biondi, odio talmente smisurato da dispiegare almeno metà delle forze di polizia. Concludiamo con una cosa positiva sennò sembra che voglio solo concentrarmi sulle mille cose negative… vediamo… ci penso… ora la trovo… a si! C’è una gnoccona bionda (sempre lei) che va in giro per un laboratorio vestita come una prostituta va in giro per l’appia. Una gioia per gli occhi dopo tutto!

    gennaio 23, 2013 alle 11:55 pm

  30. Info Molto utile. Spero di vedere presto altri post!

    maggio 13, 2013 alle 8:20 pm

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