Archivio per dicembre, 2009

2009

È l’anno in cui ho girato in lungo e in largo per l’Italia grazie a Ballata per Fabrizio De Andrè. Questo – per me – immenso tour, iniziato a fine 2008 e ancora non concluso (fine gennaio a Bologna, poi dinuovo in Puglia), è stata la gioia professionale di un anno molto intenso. Ho avuto molte soddisfazioni e, soprattutto, molte emozioni, tornando sui passi di un artista eccezionale, potendo incontrare luoghi e a volte persone a lui care.

È l’anno in cui ho cambiato casa. E anche se la ricambierò molto presto (ebbene sì), è stato certamente il cambio più intenso di tutti. Purtroppo, sono molto stanco da questo punto di vista, è stata un’impresa trovare qualcosa di decente (erano mesi che ci andavo dietro), è stato lungo il trasloco, e sono stato per un bel po’ indietro col lavoro. Adesso che, dopo tutto l’anno, ero riuscito a recuperare tutto si ricomincia…

È l’anno in cui mia nipote si è trasferita a Torino da mio fratello.

È l’anno in cui ho cambiato automobile.

È l’anno in cui ho iniziato a organizzare eventi musicali, come In The Rock. E ne verranno molti altri ben presto…

È l’anno in cui Mais si è trasferita qui.

È l’anno in cui è uscito il nuovo film di Star Trek, che non era affatto male, e che è anche andato benissimo al botteghino, portando nuova linfa e nuova speranza ai nerd come me.

È l’anno in cui Roberto ha iniziato a lavorare per la Marvel.

È l’anno in cui sono nati Matilde e Marco, e in cui è stato concepito Matteo. E anche il terzo figlio di Sabina.

È l’anno in cui ho visto i Gong e Brody Dalle.

È l’anno in cui è uscito, finalmente, Comix Show, e il volume di Epictete.

È l’anno in cui ho ricominciato a parlare – da poco – con un vecchio amico.

È l’anno in cui è cambiato l’organico delle mie amicizie, anzi, diciamo che se ne è ricreato uno.

È l’anno in cui ho cambiato computer.

È l’anno in cui, come Studio TzèTzè, abbiamo iniziato a lavorare per Giochi Preziosi.

È l’anno dei primi film col nuovo 3d.

In due parole, è stato un anno diverso, e perciò buono, perchè i cambiamenti sono sempre da incoraggiare. Certo, non sono mai stato così stanco e inaffidabile come quest’anno, e in realtà ho avuto pochissimo tempo per pensare al futuro, a nuovi progetti, rimanendo un po’ ancorato al presente, il che è stato necessario ma lo considero terrificante e un po’ deprimente. Che il 2010 mi porti del tempo e, soprattutto, delle approvazioni. E un po’ di serenità.

E adesso, passiamo alla classifica:

Miglior Fumetto:

Miglior Film:

Miglior libro:

Miglior serie televisiva:

Miglior album:


Spidey


La principessa e il ranocchio

Che gioia averlo visto.
Tecnicamente, gli animatori sembrano un po’ arrugginiti, o forse è gente nuova che non ha molta esperienza (dato l’ENORME distacco con l’ultimo film in 2d della Disney), ma, sinceramente, per quanto mi riguarda questo può essere SOLO un lato positivo, non solo perchè si sono concentrati maggiormente sulla storia, ma anche perchè c’è un simpatico effetto retrò che sembra lo faccia datare intorno agli anni ’80, CG a parte, che per fortuna è molto poca ed è, più o meno, ben dosata.

E’ proprio la storia la chiave vincente di questo film (non dovrebbe esserlo di TUTTI i film?), ingrediente che la Disney aveva totalmente dimenticato nelle sue ultime opere (Atlantis in primis, o Mucche alla riscossa…), convincendoli che la causa fosse da imputare al successo imperante della Pixar col computer, e portandoli a realizzare opere a dir poco indegne come Dinosauri e Chicken Little, senza accorgersi che la Pixar un po’ di attenzione alla trama l’ha sempre data (e sono ironico dicendo "un po’"). Non a caso, la produzione è ormai affidata a John Lasseter.

L’elemento musical funziona dopo tanto tempo (diamine, sono passati 17 anni da Aladdin), senza esserci canzoni raffazzonate messe lì solo perchè ci devono stare, e il fatto che se ne sia occupato Randy Newman è una controprova di questa nuova attenzione mirata non alla formula ma all’ingrediente.

Inutile dire che andare a recuperare dei registi come Ron Clements e John Musker (Basil, La Sirenetta, Aladdin, Hercules e -ahimè – Il Pianeta del tesoro – che non è malaccio ma non regge minimamente il confronto), che hanno letteralmente sdoganato questa formula con La Sirenetta, ha portato gli studios ad andare sul sicuro senza grosse forzature.

E per quanto ci si possa sforzare per affezione (e ovvia qualità) a considerare dei buoni film Hercules, Tarzan, Pocahontas o Mulan (e il sempre dimenticato, ma fantastico, Le follie dell’Imperatore), il tempo ha fatto la sua parte, ed è innegabile che la Disney non avrebbe mai dovuto cambiare rotta nei suoi lungometraggi principali, lo dimostra il fatto che iconograficamente è difficile trovare qualcuno di quei protagonisti in giro quanto altri vecchi di decenni, che continuano invece a mietere successi, o quanto alcune fortune recenti (rispetto a loro) come, appunto, La Sirenetta o La Bella e la Bestia.

Questo film può dunque essere due cose: un miracolo o una paraculata.

Se è una paraculata, è dannatamente ben fatta, perchè mi ha emozionato "come i vecchi tempi", e non avrà futuro, perchè difficilmente riusciranno a fare due paraculate di fila senza far sentire puzza di bruciato. Quindi, sarebbe comunque un miracolo di paraculata.

In una parola: BELLO. Andatelo a vedere.


Spock

Ecco il terzo di questa serie che mi son messo a fare in quadrettini piccolini.


Geronimo Stilton


Commander (perchè per me si chiamerà sempre così)


Natale a fumetti 2009

Come di consueto, le cartoline di Natale abbondano, ed è bello mostrarvele come una specie di galleria.

Gianni Allegra

Andrea Rossetto

Marco Avellone

Paolo Campinoti

Maurizio Campidelli

Paola cannatella

Michela De Domenico

Fabio Lai e Claudia Checcaglini

Diego Cajelli

Giorgio DiVita

Giulia Sagramola

Ketty Formaggio

Mais2

Federico Nardo

Nory

Arianna Rea

Red Whale

Remo Fuiano

Giovanni Ruello

Luca Usai

YelloWhale

Daniela Vetro

Marco e Claudia Forcelloni