Puglia, andata e ritorno

Che terra, che sorprese…
E’ difficile descrivere l’emozione che provo nel viaggiare con la scusa del mio libro, è una fortuna che non mi capiterà molte altre volte, e sto facendo di tutto per dedicarmi anima e corpo a queste presentazioni.

Ammetto che uno dei miei sogni sarebbe proprio viaggiare lavorando, ma è un punto di arrivo molto difficile da raggiungere… scoprire nuovi sapori, nuovi odori, nuovi suoni, e potere così essere continuamente stimolato per creare nuove storie.

C’è così tanto da cui prendere spunto intorno a noi che provo veramente fastidio quando sento dire la frase "non so cosa raccontare"… basta girare gli occhi per scoprire un aneddoto, una strada, una persona che può regalarti centinaia di storie, alcune di queste anche molto buone.

Vorrei essere velocissimo, e avere un editore che credesse in me e che mi lasciasse carta bianca… farei 3 o 4 libri l’anno almeno per i primi dieci anni, con tutte le idee che ho in testa.

Ma non divaghiamo e torniamo alla Puglia. Ecco. Faccio subito un’ammissione di colpa: non mi aspettavo tanto. E per "tanto" intendo in generale. Prendetemi per ignorante, e mi sento davvero così, ma cacchio che posto meraviglioso, i miei sensi erano alle stelle, troppi input.

Di certo la colpa di tutto questo è di Annamaria Toma, presidente del Presidio dei libri di Puglia, che mi ha organizzato letteralmente un minitour in 4 città diverse, ognuna più bella dell’altra, incontri tutti diversi, due scuole, un locale, un luogo pubblico, tutti affollati e pieni di gente deliziosa e interessata, spesso che aveva già letto il libro e che aveva già preparato delle domande, gente di tutte le fasce d’età (altra grande fortuna del libro) e piena di spirito di osservazione.

Non voglio fare una classifica degli eventi pugliesi, sarebbe straziante e di poco gusto, dico solo che mi ha fatto un piacere sfrenato trovarmi lì, mangiare le fave e conoscere davvero tanta tanta gente con cui mi sono trovato benissimo e che avrei già voglia di rivedere, e in ogni luogo c’è stato qualcosa di magico ed emozionante a livello organizzativo ed umano.

Unico saluto speciale e doveroso alla Manovella, associazione di Mesagne che, in collaborazione col Presidio, si è fatta in 48000 parti per l’incontro.

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2 Risposte

  1. anonimo

    Ciao Sergio!
    Sono davvero contenta che la Puglia ti sia piaciuta così tanto… Spero tornerai prestissimo a trovarci! 🙂
    Un bacione!
    Elisa

    aprile 5, 2009 alle 2:09 am

  2. MAiS2

    è uno di quei posti in cui nn capisco chi mai mi ci potrebbe portare, come la sardegna, però amo le scale e le poche foto ke ho visto . tu e la ragfazza ke ballate sul palco sincronizzatissimi mi fate venire voglia di averne una ghif animata.

    in puglia coltivano guance.beati A__A

    aprile 5, 2009 alle 9:21 pm

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