Archivio per aprile, 2009

Napoli Comicon 2009

Mancavo da Napoli da due anni, dalla Comicon intendo, e sono partito con molta poca voglia, volevo solo promuovere un po’ Pioggia d’estate.

La poca voglia deriva dal fatto che dall’uscita di Ballata per Fabrizio De Andrè sono stato perennemente in giro e dovrei pensare anche al lavoro a casa, quindi rimango in arretrato con le scadenze, che comunque non hanno subito grossi danni, e con le risposte via mail e gli altri progetti da portare avanti, dove soprattutto le risposte via mail hanno subito il danno maggiore (insieme alla mia presenza su Kinart).

Insomma, sono stanchino. Poi mi metto pure a organizzare concerti, serate con delitto e cazzate varie, così peggioro di gran lunga la mia situazione.

Però la Comicon è sempre una figata, quest’anno affollatissima, e anche se ho visto poco al di fuori del mio stand, ho comunque visto tanta bella gente, incontrato tanti amici, tanti colleghi, approfondito o creato rapporti.

Uno su tutti, Eduardo Risso, che ho avuto il piacere di avere come compagno di banco fisso per le dediche (insieme al mitico Angel de la Calle, che avevo però già conosciuto a Lucca), e che ho scoperto essere una persona davvero davvero deliziosa (a differenza di un altro big che si è rivelato una profondissima delusione), oltre che disponibilissimo per tutti a vedere disegni, chiaccherare, disegnare, autografare e tutto quel che concerne la tipica attività di un ospite ad una fiera, con l’atteggiamento però di "uno come tanti", pieno di passione e amore per il proprio lavoro (e rispetto per il lettore).

Insomma, si sa, se ami un artista per le sue qualità, quando scopri che anche umanamente corrisponde alle tue aspettative puoi solo amarlo di più.

Di tutte le uscite napoletane, non me ne voglia nessuno, ne segnalo almeno due:

e

Ovviamente ringrazio il solito, grande, Marcello per l’ospitalità 🙂


Comicon

Sarò lì, allo stand della 001 per Pioggia d’estate.

Passate a trovarmi 🙂


Ruolo

Negli ultimi tempi, nel giro di qualche giorno (giuro!) mi sono ritrovato coinvolto in due giochi di ruolo "classici (D&D e 2099)" e in uno online di Star Trek, affibiandomi il ruolo di ufficiale medico dopo che mi hanno scoperto maledettamente nerd nei confronti di quest’ultimo.

Dannazione.

Già avevo poco tempo, così sono davvero fregato.


Un ricordo in più

Oggi, alle 12 e 15, dopo una nottata intera di travaglio, è nata Matilde, figlia della mia cara amica Alice, a cui sono affezionato da ormai più di 15 anni e con la quale condivido un pozzo di ricordi.

E’ una sensazione meravigliosa, lei e Marco saranno dei meravigliosi genitori e lei verrà su una splendida bambina.

Non vedo l’ora di vederla, e di vederla crescere…


Dragonball CazZETA

Un film di una ignoranza abissale, orrendo come pochi, dove nulla è rimasto del fumetto, non dico la storia, ma neanche le personalità dei personaggi.
Uno spreco di soldi immane, un brutto film con una brutta sceneggiatura, pessimi attori e non so cos’altro metterci che rientri nel termine "brutto".
Un miscuglio efferato, e quasi plagiato in alcuni punti, fra Spiderman e Il Signore degli Anelli (con tanto di filastrocca in rima per trovare le 7 sfere).
Però mi ha fatto divertire in diversi momenti, ad esempio ho scoperto che l’onda Kamehameha serve come defribillatore e anche per accendere le candele.

E non chiedetemi perchè l’ho visto: se dovevo cagare era meglio cagare in Dolby.


Ed ecco la prima clip della prima edizione di In The Rock, divertitevi!

Per le riprese ringrazio Peppe Gallà.

Voci: Sergio Algozzino, Franco Scardina, Angelo Sicurella.
Chitarre: Massimo Avellone, Filippo Sarcì.
Basso: Andrea Marchello.
Tastiera: Vivi Lanzara
Batteria: Valter Iannuzzi.


In The Rock, Edizione Primaverile: Resoconto!

Una serata indimenticabile. Per me, per chi ha suonato e per chi ha ascoltato.

Non voglio esagerare, ma sono davvero pieno di orgoglio per aver fatto da conduttore a un evento che verrà davvero ricordato per tanto tempo dai presenti. Il giochino si sapeva: prendere tanti musicisti (alla fine erano 23) che avevano già praticato assiduamente il genere e fargli suonare gli standard, mischiando gli elementi senza mai avere la stessa formazione sul palco.

L’esperimento è più che riuscito, anzi, ha funzionato oltre ogni aspettativa, in primis perchè ci siamo davvero divertiti tantissimo, e un’atmosfera così felice è davvero gratificante, ve lo assicuro.

Ho aperto un blog dell’evento che vuole essere una sorta di diario di viaggio, con foto, video e audio della serata appena passata, ma, soprattutto, un punto di riferimento per le prossime edizioni.

Questi sono i musicisti che hanno suonato giorno 16:
Voci:
Tony Marino, Sergio Algozzino, Franco Scardina, Angelo Sicurella, Rocco Tarantino.

Chitarre: Nunzio Alibrandi, Marco Failla, Stefano Fabbri, Vincenzo Mandarano, Filippo Sarcì, Massimo Avellone, Simone Campione.

Tastiere: Daniele Maccarone, Gianni Varrica, Vivi Lanzara.

Basso: Vincenzo Noto, Roberto Giannone, Marcello Castellucci, Andrea Marchello, Giancarlo Marino.

Batteria: Vito di pietra, Anna Traina, Valter Iannuzzi.

L’evento si è svolto al Bier Garten, ed è proprio parlando una sera a tavolino con Francesco Costanzo che si è sviluppata l’idea, che ha creduto nel progetto con grande passione. Ringrazio infine, oltre che i musicisti (per la quale sarò eterno debitore, come ho detto già durante la serata), Anna Zito e Vivi Lanzara, che mi sono state a fianco aiutandomi in molti passaggi.

Adesso inserisco solo qualche foto (di Beatrice Gozzo e Michele Cammareri, grazie!!!), con la promessa di postare prestissimo (se non domani stesso) una prima clip della serata. Se qualcun’altro ha scattato foto, e ha il piacere di farcele avere, può scrivermi e io le distribuirò ai musicisti. A presto e… Rock ‘N’ Roll Will Never Die!


In the Rock

Negli ultimi anni, la scena musicale Rock palermitana si è addormentata sempre più.
Le serate sono poche e il pubblico esce sempre di meno avendo quasi perso l’abitudine.

Per questo giovedì, ho organizzato una serata (a INGRESSO LIBERO) al Bier Garten con quasi 30 musicisti palermitani del genere, nomi storici per la nostra scena e altri un po’ meno noti, in ogni caso sarà una serata incredibile, dove mi sono divertito a mischiare la gente (non sarà quindi una passerella di gruppi, bensì una vera e propria JAM).

I pezzi proposti, neanche a dirlo, sono una piccola ma bestiale selezione della storia del rock, dai Led Zeppelin ai Deep Purplel dai Pink Floyd ai Queen ad alcuni grandi classici.

Insomma, una serata a cui nessun palermitano sano di mente e con tanta voglia di buona musica può mancare.

QUI c’è l’evento su Facebook.


E le chiese?

Quello che mi sta dando più fastidio in questi gioni è questo dovere quantificare a tutti i costi i danni ai Beni Culturali dell’Abruzzo.

E’ facile.

E’ crollata la cupola di una chiesa? Vediamo il listino aggiornato… ah, ok! 20 milioni di euro.

Nessuno si preoccupa di fare un conto dei danni alle case o alle persone, nessuno si preoccupa di farlo perchè è chiaramente impossibile… come puoi quantificare la vita stravolta di una famiglia, magari anche da una morte? Che ci provino, non si avvicinerebbero neanche lontanamente al giusto risultato.

Compilare, invece, una lista dei campanili caduti è più facile, più rassicurante.

E lo dice uno che ama i Beni Culturali.

Possano cadere giù le loro case, e vediamo che conti si mettono a fare…


RockForum_1

Anche se non è baciato da un gran periodo, oggi inizio il RockForum all’Agricantus, una rassegna in 4 incontri di proiezioni e successivo dibattito sulla Storia del Rock.


Puglia, andata e ritorno

Che terra, che sorprese…
E’ difficile descrivere l’emozione che provo nel viaggiare con la scusa del mio libro, è una fortuna che non mi capiterà molte altre volte, e sto facendo di tutto per dedicarmi anima e corpo a queste presentazioni.

Ammetto che uno dei miei sogni sarebbe proprio viaggiare lavorando, ma è un punto di arrivo molto difficile da raggiungere… scoprire nuovi sapori, nuovi odori, nuovi suoni, e potere così essere continuamente stimolato per creare nuove storie.

C’è così tanto da cui prendere spunto intorno a noi che provo veramente fastidio quando sento dire la frase "non so cosa raccontare"… basta girare gli occhi per scoprire un aneddoto, una strada, una persona che può regalarti centinaia di storie, alcune di queste anche molto buone.

Vorrei essere velocissimo, e avere un editore che credesse in me e che mi lasciasse carta bianca… farei 3 o 4 libri l’anno almeno per i primi dieci anni, con tutte le idee che ho in testa.

Ma non divaghiamo e torniamo alla Puglia. Ecco. Faccio subito un’ammissione di colpa: non mi aspettavo tanto. E per "tanto" intendo in generale. Prendetemi per ignorante, e mi sento davvero così, ma cacchio che posto meraviglioso, i miei sensi erano alle stelle, troppi input.

Di certo la colpa di tutto questo è di Annamaria Toma, presidente del Presidio dei libri di Puglia, che mi ha organizzato letteralmente un minitour in 4 città diverse, ognuna più bella dell’altra, incontri tutti diversi, due scuole, un locale, un luogo pubblico, tutti affollati e pieni di gente deliziosa e interessata, spesso che aveva già letto il libro e che aveva già preparato delle domande, gente di tutte le fasce d’età (altra grande fortuna del libro) e piena di spirito di osservazione.

Non voglio fare una classifica degli eventi pugliesi, sarebbe straziante e di poco gusto, dico solo che mi ha fatto un piacere sfrenato trovarmi lì, mangiare le fave e conoscere davvero tanta tanta gente con cui mi sono trovato benissimo e che avrei già voglia di rivedere, e in ogni luogo c’è stato qualcosa di magico ed emozionante a livello organizzativo ed umano.

Unico saluto speciale e doveroso alla Manovella, associazione di Mesagne che, in collaborazione col Presidio, si è fatta in 48000 parti per l’incontro.