Lucca Comics 2008, Fase 1: Le Giornate_3

Totalmente senza voce, il sabato ingrano la quarta e disegno una quantità mostruosa (per me) di albi, recuperando gli arretrati e mettendomi finalmente al passo con chi magari volevo un disegno subito.
Sabato è stata anche la giornata in cui ho rivisto più gente amica, Filippo e Alessandra (aspetto le foto, eh), venuti da Roma, ed Erika, ad esempio, o Siem, da Napoli, che mi ha dato i confetti della tesi che ha fatto in Accademia usando (anche) il mio libro.
Il grande rimpianto è stato Ivano, che a quanto pare era lì, ma nonostante gli abbia dato indicazioni precise per dove trovarmi, c’è da dire che sabato era il giorno del bel tempo e delle 58000 presenze in fiera, quando mi è capitato di muovermi un attimo sono rimasto letterarmente fagocitato dalla folla…

Dopo un pranzo con gli amici sopracitati, son tornato a disegnare allo stand per tutto il pomeriggio, con tanto di intervista per una trasmissione forse della Rai che ha dovuto sorbirsi la mia voce ridicola per una lunga discussione su Kinart.

Nel frattempo, passava ogni tanto qualche caro utente del forum, o Ornella, che ringrazio ancora per il bellissimo pupazzo di pezza che mi ha fatto.

Arrivato alle 19 ero morto, e ho deciso di raccogliere armi e bagagli, salutare gli amici, e andare  riposare un po’. Sapevo che ci sarebbe stata dopo la cena con la 001 e sapevo che sarei anche voluto andare alla festa Self Comics, insomma, sapevo che avrei fatto tardi, ed era necessario uno stacco.

Alle 21 partiamo per il ristorante, io, Antonio, Cinzia, Mais e i due grandi Angel de la Calle e Miguelanxo Prado, che mi vantavo di avere, insieme a Mauro Talarico e Rodolfo Torti, come compagni di dediche.

Finito di mangiare ci incamminiamo con Yoko e Tommy verso la fatidica festa Self che si scopre essere lontanissima, e, soprattutto, così tanto affollata che neanche si poteva entrare, o si sarebbe dovuto attendere troppo.
Torniamo dunque verso Piazza Anfiteatro, dove abbiamo fatto la nostra controfesta con amici della Panini, dei Kappa, Cammo, tutti noi siciliani, Andrea, Giorgio e chi più ne ha più ne metta, insomma, direi che non era affatto un rimpiazzo, anzi…

La domenica è stata la giornata del parentado, mio fratello, insieme a Francesca e la mia cara Federica, era partito alle 6 da Torino per arrivare all’apertura della fiera, e ci siam passati la mattina insieme, un po’ a vedere sia la città che i padiglioni. Sono andato a disegnare un po’ per poi rivederci a pranzo. Intorno alle 17 arriva anche mio cugino Gianluca con la sua ragazza, che mi ha fatto una bella sorpresa, e alla fine gliel’ho ricambiata facendolo incontrare con mio fratello (facendola anche a quest’ultimo).

Ultimo pomeriggio, dunque ultime possibilità di parlare di progetti e salutare amici e collaboratori vecchi e nuovi, come Federico Memola, i ragazzi della Beccogiallo o Franz Meo (la mattina, in realtà).

Infine, in extremis, per cena decido di rinnovare la mia idiozia organizzando una cena coi superstiti, che alla fine si rivelano essere una quarantina, ed io, purtroppo, dato che di certo non avevo molto tempo fra dediche e incontri di lavoro, dopo diversi ripensamenti e aggiunzioni dell’ultimo minuto – dopo avere già chiamato il locale – esplodo in un impeto di rabbia e stress clamoroso.

L’anno prossimo, se qualcuno mi sente parlare di cene e mi vede segnarmi nomi e contare gente, è autorizzato a darmi un pugno in faccia e farmi inghiottire la lista, con forza. Grazie.

Alla fine, eravamo a mangiare al mitico Viale poco fuori le mura: noi, i sardi, i romani e le ragazze di MangaEden, e alla fine è stata una bella cena.

Dopo abbiamo fatto un salto a Piazza Anfiteatro, abbiamo incontrato Anna e Chiara, che avrei voluto per cena ma, come dire, il mio stress non mi ha permesso molti altri movimenti, ma è stato bello lo stesso.

L’indomani mattina partivamo relativamente presto, un ultimo saluto a Antonio e Cinzia, e via verso l’aereoporto, dove incontriamo Maurizio, Alice, e praticamente mezza Scuola del Fumetto di Palermo, e anche mezza Palermo diciamo.

E la voce era rimasta ancora lì, in qualche stradina sperduta…

Annunci

5 Risposte

  1. anonimo

    °_° perche’ la stylosità di quest’uomo mi stravolge!?

    XD mi seeeei debitore di un disegno!!!
    Kuro

    novembre 8, 2008 alle 8:14 pm

  2. anonimo

    Ma con tutti i disegni che hai sfornato, non ti è venuta anche la tendinite oltre a perdere la voce?
    Antonio

    novembre 9, 2008 alle 11:07 am

  3. foolys

    no, la tendinite no, c’è chi ne ha fatti più di me, eh 😀

    novembre 9, 2008 alle 11:14 am

  4. anonimo

    Ti ho risposto sul mio blog misterioso kinart, vienimi a trovare.

    novembre 9, 2008 alle 1:47 pm

  5. millecanali

    Senti, qui ci stiamo lamentando tutti delle nostre foto che hai postato!!! A parte i diritti siae che dovrai sborsare, ci sarà anche il danno d’immagine per foto orride! ;o) E poi mica siamo partiti alle 6 come i signori, ma alle 5!!! E poi ci siamo beccati l’acquazzone da Alessandria a Torino, tornando a casa! E poi ho guidato per 700 km e per 8 ore! E poi chi cazzo se ne frega, siamo stati bene e ci siamo divertiti, ci ha fatto piacere stare con te e mi ha fatto piacere vedere molte gnocche. Ahi, Federica mi ha dato una sberla.

    novembre 9, 2008 alle 11:01 pm

Searching for a Comment...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...