Archivio per settembre, 2008

È colpa di Teddy

Come avrete notato, sono tornato e ho cambiato template!

Quindi… adios "ma ci vai a mare?", quest’anno ho tradito un po’ troppo quel motto…

 


1 solo giorno a Milano e…

…e si ripropone la stessa situazione di due anni fa.
E’ incredibile il movimento che c’è qui, la gente con cui riesco a parlare e che riesco a vedere.

Solo oggi son stato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, a fargli vedere il mio albo su De Andrè finito, son passato da Bonelli, a salutare Giovanni Gualdoni, incrociando poi Cammo e lo stesso Bonelli, e di sera sono uscito con Fabrizio Lo Bianco (che mi ospita nella sua bellissima casa), Fabiano Ambu, Diego Cajelli, Luca Bertelè, rispettive ragazze, Davide Gianfelice, per poi incontrare in seconda serata numerosa gente che comprendeva anche Antonio Campo, Frisko e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, la vita è mostruosamente più cara che a Palermo, ma diamine, questa sera andrò a letto riflettendo un po’, leggendo uno dei numerosi albi che Giovanni mi ha regalato in redazione.


Un'unica pagina per Sergio Algozzino (che sarei io)

Ebbene sì! Mi sono fatto il sito.
Dopo essermi accorto di gestire 10 spazi web diversi, fra Kinart, blog e varie gallery, esclusi Facebook e MySpace, ho deciso di creare una specie di mini-portale che funga da vera galleria ma anche da smistamento per le mie altre attività online.
Insomma, fateci tutti un salto (cliccando sull’immagine) e mettetelo nei preferiti!


Angiolina

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Andrea


Fumetti da Bambino

Sul blog di Pioggia d’estate continuano le anteprime.
Inoltre, ieri ho postato un sacco di disegni di quand’ero bambino.


Studio TzèTzè

È con un certo orgoglio che scrivo questo annuncio.

Da domani, sarà ufficiale l’apertura dello Studio TzèTzè, lo studio di colorazione digitale che ho bramato e voluto per anni, anzi, nel momento in cui ne parlo qui sarà praticamente ufficiale da oggi.
Ecco il comunicato stampa:

Nasce lo Studio TzèTzè, per la Colorazione Digitale di Fumetti.

Lo Studio raccoglie esperti professionisti del settore (Sergio Algozzino, Giulia Basile, Fabio Bonechi, Alessandra Criseo, Connie Daidone, Ketty Formaggio, Erika Gobbetti, Paolo Maddaleni, Simone Scalas, e in collaborazione con la Red Whale), assicurandovi così il massimo della professionalità e, soprattutto, una vasta gamma di stili e cromatismi.

Con alle spalle lavorazioni per Monster Allergy, Lys, X-Campus, e collaborazioni per Soleil, Piemme, IDW Publishing, Panini Comics, Play Press e molti altri, vi offriamo una rosa di autori che nel tempo continuerà a crescere.

Per informazioni, esempi e contatti, è online il nostro sito a questo indirizzo: www.kinart.it/tzetze

 


Joy Cut Book_16

Ultima!


A Caldo

Si sa come difenda a spada tratta Brian e Roger. Amo i Queen e amo loro, non li conosco personalmente e quindi rifuggo da tutti i commenti fatti come se invece fossero miei parenti, non li faccio e detesto quando li sento, come se la gente sapesse cosa gli passa sul serio per la testa.

Di contro, mi rifaccio alla musica, alla loro carriera, magari alle interviste, in ogni caso credo sinceramente di essere un profondissimo conoscitore della musica dei Queen, non solo a livello collezionistico.

Parliamo di questo fatidico ultimo album, primo senza Freddie, uscito a quasi vent’anni dalla sua morte.

Non mi ha sorpreso, niente, sono al secondo ascolto, ci sono dei bei pezzi, anzi, in realtà uscendo dall’ottica Queen potrebbe pure essere un grande album, ma no, non mi ha sorpreso, i suoni sono abbastanza prevedibili, è quasi perennemente qualcosa di "già sentito".
Soprattutto, mi aspettavo un apporto maggiore di Roger proprio nei suoni, date le sue "ultime" produzioni (gli album solisti di ormai quasi 10 anni fa), mentre invece è un album sulla scia dell’ultimo di Brian che non mi fece impazzire per lo stesso motivo, è un bel ritorno al rock’n’roll, al blues, è vero, fatto da gente che fra l’altro lo sente sul serio, però non è "nuovo", e i Queen, messi insieme, per me sono sempre stati sinonimo di ricerca e di originalità, anche se bisogna pur dire che per qualche album si erano arenati pure nella formazione originale, eh, solo che all’epoca usciva un’album ogni due anni, mentre adesso ne sono passati un pochetto di più.

Però non posso dire che mi aspettavo qualcosa di più, diciamo che ci speravo, quello sì, ma non è neanche troppo deludente, per le aspettative che appunto mi ero fatto.

Paul Rodgers fa una prova magistrale, è un grande cantante, con un timbro tutto suo, con uno smalto incredibile, e se si pensa alla sua età è davvero impressionante, quindi, per assurdo, potrebbe essere quello che ne esce meglio da tutta questa operazione.
Brian è molto contenuto, sputa fuori due o tre assoli degni di nota, un paio eccitanti, e questo certo non è un brutto segno, non cerca di strafare, però nello stesso tempo da lui nello specifico mi aspettavo qualcosa di più, anche nei cori, molto poco presenti.

Peccato, perchè il primo singolo, Say it’s not true, era veramente entusiasmante, e rimane uno dei migliori brani dell’album, unico poi in cui mettono voce i due superstiti.

Insomma, devo ancora rifletterci, magari mi abituo pure ai brani, e non lo disdegnerò di certo, fra l’altro la settimana prossima li vedrò a Milano…

In ogni caso rimango della mia idea, ovvero che se Brian e Roger vogliono continuare a suonare, dopo vent’anni di "silenzio", portando comunque sempre un grande rispetto per l’enorme figura scomparsa che li sovrasta, non sarò certo io a dirgli di no; ricordo sempre che solo Brian ha firmato letteralmente una buona metà dei più grandi pezzi della Regina.

Vedremo…


Ci siamo


Presto commenterò.


Ballata per De Andrè (2)

Rieccomi a parlare di questo libro, anzi, a dir la verità ieri non è che ne abbia parlato molto…

Non è una biografia, in questa storia gli attori saranno le sue canzoni, anzi, i personaggi delle sue canzoni, volevo fare qualcosa che io, da appassionato, avrei trovato più gradevole e interessante, sulla base del fatto che di roba su De Andrè ce n’è a palate, e che per l’anno prossimo sarà come minimo raddoppiata.

Penso che l’universo musicale di Faber sia uno dei più interessanti e caratteristici della storia della musica italiana, e potevo attingere a personaggi di tutti i tipi, con caratteristiche a volte serie ma a volte grottesche o addirittura umoristiche.

E’ stata una scelta ardua, ricordo che una prima lista la buttai giù mentre ero a Catania a fare il laboratorio di fumetti con Claudio e Giovanni e quest’utlimo diceva che ero pazzo a volerne gestire così tanti. E non è che avesse tutti i torti…

In ogni caso, alla fine sono stati i personaggi stessi a decidere chi doveva parlare più di un altro, come sempre capita scrivendo qualcosa, figuriamoci in una situazione come questa che avevo a che fare con personaggi già esistenti, spesso con una personalità forte e ben precisa.

E’ stata una grande emozione, ammetto di essere molto ansioso e preoccupato per questa uscita, molto più che di Pioggia, che è un libro totalmente "mio", qui mi confronto invece con qualcosa che amo ma che avrà sicuramente delle aspettative diverse, immagino anche delle attenzioni diverse.

Insomma, sono nella merda!


Remember a Day

Richard Wright ci ha lasciati.
Direi solo cazzate, meglio lasciare fare tutto alla musica… che tristezza…


Ballata per De Andrè

Ancora non sappiamo se il titolo sarà definitivamente questo, ma annuncio ufficialmente che a Lucca, oltre che con l’edizione italiana di Pioggia d’estate per la 001, uscirò anche con questo nuovo libro per Beccogiallo.

Presto entrerò in maggiori dettagli, rimanete collegati!


Panda Tribute


Anteprima: Pioggia d'estate

Sul blog di Piogga d’estate ho iniziato a pubblicare qualche anteprima del libro in forma "vignetta".
Non potevo non iniziare col…COMMODORE 64!


25 anni…e non sentirli

Oggi cadono i 25 anni dall’inizio della serializzazione di Hokuto no Ken in patria.

Auguri.


Attenzione

Lunedì mi toglierò un dente e vi dirò cosa ho fatto questa estate…
Ovviamente parlo di lavoro 🙂


Joy Cut Book_14 e 15



Il Vendicatore


Danger Girl

Mia nipote ha 11 anni, le ho comprato una tavoletta, insegnato due cose di Photoshop e già fa questo:

Coloristi, attenti!


Joy Cut Book_12 e 13



Il Limbo dei film Dimenticati – Complete Season

Intro: ho raccolto i vari post sul Limbo dei film Dimenticati, aggiornandolo un po’. Inoltre, siete liberi di suggerire titoli mancanti che rispettino il requisito di "film che facevano spessissimo e che adesso non fanno più".

Ci sono film che replicavano continuamente in televisione, sulle reti nazionali ma anche (e soprattutto) di rimpallo nelle varie reti private, donandogli così l’aspetto di veri e propri immortali, e che adesso sono improvvisamente spariti da qualsiasi palinstesto.
Ora, per ridar loro l’onore smarrito, eccomi pronto a parlarne.

Voglia di Vincere

Come dimenticare il buon vecchio Michael J. Fox lupo mannaro? In effetti il film a rivederlo è bruttino, ma una volta al mese, ed in prima serata, era facile rivederlo. Adesso quasi non ce n’è più traccia.

La Donna Esplosiva

Due deficienti col reggiseno in testa, un primitivo effetto 3d utilizzato per ingrandire a dismisura le tette della loro donna ideale ed una donna meravigliosa. Cosa volere di più? Adesso relegato alla fascia mattutina, ogni tanto si rivede, ma non certo come prima…

Una pazza giornata di vacanza

Completamente sparito dalla faccia della terra. Difficile anche da scaricare (in italiano), ai miei tempi un cult assoluto. E sempre Matthew Broderick in…

Wargames – Giochi di guerra

(contributo di Sabina)


Corto Circuito

Mille e mille volte al giorno. Puff. Esiste anche un seguito, ma era il primo che andava per la maggiore.

Non guardarmi non ti sento

Anche questo inspiegabilmente disperso fra gli archivi Mediaset. All’epoca un successo televisivo clamoroso, ascolti record, repliche continue. Il seguito, Non dirmelo non ci credo, non ha avuto la stessa fortuna.

Il segreto del mio successo

Questo ogni tanto lo fanno, ma sempre la mattina, o in orari stupidi. E mica è male.

Cocoon

Di certo non più trasmesso come prima, anche se di recente una passata in prima serata gli è capitata.

Tutto quella Notte

Citazione ultranerd iniziale ai fumetti Marvel. Puf.

Dick Tracy

Perchè non farlo più??? Me lo spiegate???

Rocketeer

Passato pochissimo già ai tempi. Bello e disperso.

Tutto può accadere

Guardate solo quale tristezza di immagine ho trovato su google. Questa la dice lunga sul credito attuale che ha questo film.

Week-end con il morto


Ne avevo davvero piene le palle. Non lo rimpiango.

Nudo e Crudo

S P A R I T O ! ! !
Un mito della mia infanzia.

Ho sposato un’aliena

Cariino! Lo replicavano spessissimo. Adesso Puf.

Ma guarda un pò ‘sti Americani

Del ciclo dei Griswold era quello più programmato (anche se il viaggio a Walley Word non scherzava), specie fra le reti private. Peccato.

E adesso metto insieme i protagonisti dei due film sopracitati in un altro capolavoro disperso:

Spie come noi

Poi…

I Tre Amigos

Regia di John Landis, rivisto recentemente (mica in tv), alcune cose sono davvero geniali, per il resto è un pò lentuccio. Ma il cespuglio canterino…

Big

accoppiato necessariamente a

Da Grande

Veri e propri must per i bambini dell’epoca. Adesso sostituiti dai vari Piccola Peste o Matilda sei mitica.

Navigator

Anche questo. Puf.
(contributo di Faureiana)

Yuppies

Dico solo:
oh
mio
Dio.
(contributo di Davide)

Cocktail

Un Tom Cruise alla prime armi. Lo odiavo tantissimo.
(contributo di Davide)

Salto nel Buio

Grandissimo film. Non sparito del tutto, ma come Dundee è calato nettamente di frequenza.

La Signora in Rosso

In epoca del già citato Non guardarmi non ti Sento era un must assoluto.

Splash, una Sirena a Manhattan


Tom Hanks giovanissimo. Ci sarebbe anche da ricordare Turner e il Casinaro, ma questo è più esplicativo.

Top Secret

Uno dei film più divertenti della storia del cinema, ad opera dei mitici Zucker, Abrahams & Zucker.
Per colpa di (o grazie a) questo film non ho mai preso sul serio Val Kilmer. Mai.
Come dimenticare il balletto? Il telefono gigante? La battaglia sottomarina?

Il mio nome è Remo Williams


Sulla scia del successo di Karate Kid, un film allucinante.
Come anche…

Guerriero Americano

…che a me da piccolo piaceva anche tanto (anche il 2 ed il 3)…scusatemi…

La storia Fantastica

Film bello e divertente, a me piaceva particolarmente…

(contributo di Sabina)

Ragazzi Fuori

Seguito di Mery per sempre, adesso sembra quasi il fratello sfigato messo in un angolo. Perchè???

Getta la mamma dal treno

L’avevo dimenticato pure io…
(contributo di Fabio)

All’inseguimento della Pietra Verde

Sempre, sempre!!!
(contributo di Fabio)

Piramide di Paura

Un capolavoro…


Joy Cut Book_10 e 11



10 anni