Archivio per agosto, 2008

Giovedì: mia nipote si è trasferita da mio fratello.
Sabato: Mais, finita la Scuola del Fumetto, ha lasciato la casa di Palermo ed è tornata a Messina.

Che settimana.


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Ma ci vai a mare?

Quest’anno le statistiche sono state stravolte, ho acquisito anche un certo colorito.

Dovrò cambiare il nome del blog?

Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.


L'avevo detto io

Era diventata una crociata dimostrare al mondo quanto Superman Returns facesse cagare; ai tempi, ci avevo anche fatto questa tavola durante la prima 24ore:

Adesso la Warner Bros, dopo mesi di riflessione, ufficializza che non ha più intenzione di continuare quel format e vuole ricominciare da zero, nonostante Brian Synger si sia sbilanciato in questi anni in diverse interviste esponendo piani e idee.

Ora.

Superman Returns era orrendo, ok, ma dopo così poco tempo ha senso fare un reboot?
Non sarebbe stato meglio controllare di più la sceneggiatura del secondo?
Ci pensate quanto deve essere terribile parlare per due anni, immaginare un sequel, per poi sentirsi dire che non devi più farlo?

Escluse le questioni etiche, mi preoccupano le dichiarazioni del presidente della Warner, Jeff Robinov, che afferma che "esplorare il lato oscuro e maligno dei personaggi della DC sia una scelta vincente: questo accadrà quindi anche con il personaggio di Superman, che in Superman Returns era tutt’altro che oscuro e tormentato". (fonte: badtaste)

Insomma, mi preoccupo non poco, di Synger lamentavo una trama indecente e una sceneggiatura carente, e Superman mi sembrava già troppo scuro. Mah.

Mi affido solo al fatto che pare che Mark Millar potrà avere la possibilità di proporre una sua idea, vedremo…

Nel frattempo, quella sottospecie di mummia dell’attore dell’ormai vecchio/nuovo Superman sapete in cosa dovremo sorbircelo? Nel film di Dylan Dog.

Non scherzo.

E non ci sarà neanche Groucho.

Eccheccazzo.


Joy Cut Book_3


Ivanone On the Web

Il mio amicone Ivano si è aperto un blog, parla di anime, videogiochi e quant’altro, e ha già scritto un mucchio di roba, è un pozzo di conoscenza al riguardo e io lo pubblicizzo.
Cliccate dunque sull’immagine per andare su Akihabaracorner!!!


Joy Cut Book_2


Guida Turistica

Nelle ultime settimane mi ritrovo ad essere tornato a Palermo ma a stare quasi tutto il giorno in giro per patriottismo. Tre volte ho già fatto infatti la guida turistica in lungo e in largo, riandando quindi negli stessi posti e, soprattutto, prendendo 3 chili a forza di mangiare pane con panelle, gastronomia dei Fratelli Di Giovanni, gelati, cremolose, cannoli e almeno, quando capita, pasta coi ricci.


Un Darkseid Restaurato

La settimana scorsa con Marcone ho fatto un incontro sorprendente, una persona che non vedevo da un bel po’, davvero un bel po’, e che mi ha fatto piacere rivedere. Il suo nome per i comuni mortali è Claps.
Claps si è allontanato da Palermo da molti anni, ha avuto anche un sacco di casini, e l’ho ritrovato sereno come forse (non me ne voglia) non lo vedevo da un altro bel po’ di tempo, e sono molto felice per lui.
E’ passato poi insieme alla sua ragazza da casa mia una mezz’oretta, abbiamo chiaccherato del più e del meno, ripulito la nostra fedina penale, e mi ha restaurato un’action figure in pongo di Darkseid che mi aveva fatto.
Adesso è nuova e splendente.
Claps, a quando il tuo fumetto di pongo?


Cambio di Guardia

La grandissima Giovanna Trillini ha deciso di ritirarsi dopo questa olimpiade.

38enne, in questi anni soltanto alle olimpiadi ha conquistato quattro ori, un argento e due bronzi, iniziando nel 1992 la carrellata di vittorie azzurre che mi emoziona tantissimo ogni volta.

Purtroppo, la programmazione e il fuso orario, per quanto mi sforzi svegliandomi spesso nel cuore della notte per seguire le finali, e anche un pizzico di sicurezza, mi ha privato di vedere la sua ultima stoccata.

Abbiamo perso infatti imprevedibilmente le semi-finali per il fioretto a squadre, così stamattina mi sono svegliato tranquillo di vedere una finale per l’oro e invece ne ho vista una per il bronzo, che abbiamo vinto, ma senza la Trillini, che ha lasciato posto per la finale a Ilaria Salvatori

Ilaria, classe ’79, conferma la continuità di una forte scuola di scherma italiana; bravissima, ha rimpiazzato egregiamente la Trillini con un grande parziale individuale di 6 stoccate a 2.

Accolgo così con fiducia questa nuova promessa olimpionica, ma con profonda tristezza saluto una Trillini che non rivedrò più su quella pedana, e mi mangio le dita per non essermi svegliato due volte questa notte (alle 4 e 30 avevo seguito la finale dei 600 metri di nuoto, che fra l’altro ci ha meritati un bellissimo argento di Alessia Filippi).

Grazie Giovanna.


Carlos Meglia

Io non riesco a crederci, ancora la voce non si è sparsa…
E’ morto Carlos Meglia, sono davvero sconvolto… Wieringo, Turner, autori giovanissimi, Wieringo e Meglia fra l’altro li amavo in maniera particolare, è un autore che avrebbe dato ancora tantissimo al mondo del fumetto.
Mi dispiace moltissimo…
La fonte è il deviantart di Delgado e il blog di Herrera, due suoi cari amici…
Io l’ho saputo da Delund, è veramente strano non saperlo attraverso una fonte ufficiale, sarà che è ferragosto ed eravamo tutti a bere e mangiare…
Devo ancora rielaborare le idee, magari ne parlerò più avanti…



Ma chi me lo fa fare?

Sto rieditando tutto il blog, mancavano le tag, molte immagini erano saltate e le sto sostituendo… insomma… una follia…


Joy Cut Book_1


Room Update

Mio padre mi ha costruito una vera postazione di lavoro, i poveri Berserk sono finalmente tornati al loro posto.

La postazione provvisoria è QUI.


Olimpiadi

Non c’è niente da fare, mi emoziono sempre come un bambino.
La scherma in particolare, da 3 edizioni mi prende in maniera pazzesca, la attendo con ansia, e chi se ne frega del fuso orario, mi sveglio quando serve pur di vederla in diretta.
La finale del fioretto è stata bellissima, magari a voi non ne fregherà nulla, ma io sono felice.


Foto estive

In ordine sparso, un po’ di foto da: Messina, Brancaleone, Gerace, Cefalù, Monreale e Palermo.



Si comincia!


Strip di fuoco per Spider Gek

Appena tornato dalle finte vacanze (ovvero dal lavoro in trasferta), fra le 172 mail due mi saltano subito all’occhio, e ho tenuto immediatamente a rispondergli.

Sul numero di questo mese dell’Uomo Ragno/Spider-Man, continua questa saga di Spider Gek alla ricerca dei suoi autori. Nello specifico, Gek scopre finalmente che i suoi autori sono palermitani e parte per la città in questione.

Ecco la strip (cliccare per ingrandire):

Non ho troppo bisogno di sbandierare il mio patrottismo al riguardo della mia città, solo in Pioggia d’Estate ci sono almeno 4 o 5 capitoli dove Palermo ha un ruolo di primo piano e sicuramente è la mia piccola dichiarazione d’amore per questa città che amo da impazzire.

Le due mail che ho ricevuto (tranquillissime, sia chiaro), erano di due lettori (una palermitana e un catanese) preoccupati dalla frase di Gek "Palermo? Il regno della Mafia?".

Anzitutto la saga continua, e già nella strip seguente Gek se la spassa a Mondello, in quella dopo si scontrerà con due palermitani che gli parlano in dialetto e successivamente ci saranno grandi sorprese con Arancine e quant’altro, inoltre Max Brighel mi ha anche lasciato il via libera per fare restare Gek a Palermo quanto voglio, quindi ho delle idee pazzesche per come fare andare avanti questa storia dopo che avrà avuto il faccia a faccia con me, Manlio e Cecilia.

Tornando alla questione originale, posto qui stralci delle mie due risposte, per chiarire definitivamente il mio punto di vista al riguardo:

Ovviamente, è tutto un gioco, l’ironia è una dote che non dovremmo mai dimenticare, e per quanto mi riguarda fa più male far finta di nulla o parlare soltanto di certe cose in maniera retorica e banale.
Sono fiero di essere palermitano, ne ho scritto parecchio e continuerò a farlo, e come nella satira o in altre espressioni artistiche di natura comica (basta pensare a Ficarra e Picone) non credo sia male fare qualche battuta del genere.
Inutile dire che a Palermo non ci sia mafia, ma è nello stesso tempo inutile per me inutile esprimermi banalmente, costruendo magari qualche polpettone stile La Piovra o cose del genere, dipingendo ad esempio una Palermo irreale.
Vivo a Palermo e penso di conoscerla molto bene, la amo, ne conosco pregi e difetti, e, come con un vecchio amico, mi posso anche permettere di prenderla un po’ in giro.

In ogni caso chiedo sinceramente scusa a chiunque abbia pensato volessi offenderla.

Per tutti i palermitani che volessero discuterne davanti ad un gelato, vado anche spesso a disegnare la sera per i bambini all’Agricantus, basta scrivermi e vi saprò dire quando sarà la prossima volta.


Branca Branca Branca

Una pazzia. Domani sarò a Brancaleone, per ben 4 o 5 giorni, e non avrò neanche una connessione internet.
Però disegnerò.
Buone vacanze lavorative a tutti.