Archivio per luglio, 2008

Un film ben fatto Γ¨ un capolavoro?

Più passa il tempo, più il livello si alza, ma io non riesco a non pensare quanto incredibile potesse sembrare il Viaggio sulla Luna di Méliès e quanto ridicolo possa sembrare a un giovane d’oggi.

Gli effetti speciali diventano sempre più realistici, le sceneggiature più sofisticate, la fotografia impeccabile, il montaggio come un meccanismo a orologeria e i movimenti di macchina sempre più fluidi, dunque, se un regista è bravo, potrà sfruttare queste e mille altre meraviglie tecniche per rendere il suo prodotto straordinario.

Come dico sempre, un brutto disegno a matita inchiostrato bene diventa un bel disegno, mentre un buon disegno a matita inchiostrato male è rovinato per sempre.

Christopher Nolan non è solo bravo, è bravissimo, così tutti urlano al capolavoro per questo film che, sia chiaro, è un bel film, ma per quanto mi riguarda non è affatto il film perfetto che già si dice in giro (voce che fra qualche anno sarà certamente stemperata, quando dicevo che Superman Returns faceva vomitare, molti, presi dall’entusiasmo del momento, non volevano accettarlo mentre adesso hanno capito la porcheria che avevano davanti).

E’ sempre difficile criticare qualcosa che piace, soprattutto perchè se ti metti a farlo si pensa automaticamente che critichi qualcosa solo perchè non ti è piaciuta, messo dunque in chiaro questo continuo con la mia analisi.

Anzitutto, come nel primo film, non mi va giù Batman, e in teoria essendo il protagonista è un  dato un tantinello rilevante.

L’uomo pipistrello dovrebbe essere la mente più intelligente del pianeta, un detective, invece in questi due film è solo un riccone che paga altri per pensare al posto suo, per costruirgli automobili, per ideare il suo stesso logo, per gestirgli l’impero finanziario, questa cosa mi sta davvero sulle palle, tanto vale che Morgan Freeman faccia Batman, se la caverebbe meglio.

La storia d’amore è ridicola, Batman non ha bisogno di questo, non nella maniera di Spider-Man, non col discorsetto stile "non posso stare con te perchè da un grande potere derivano grandi responsabilità", è un ingrediente aggiunto fastidioso che in questo secondo hanno decisamente sedato, ma sia il cambio di attrice, sia il fatto che PALESEMENTE cercavano di correggere l’errore del primo, mettendo l’intreccio rosa un po’ più in secondo piano (aggiungendo però il brav’uomo che sta con la stessa donna e che diventerà poi cattivo, stile Norman Osborn/Mary Jane, tanto per insistere…) mi ha infastidito maggiormente. Lei non doveva esserci e basta, e se proprio si son resi conto che era un personaggio del cazzo tanto valeva fare in stile Tim Burton con Kim Basinger: non ne parliamo più.

La colonna sonora è pessima, puo’ sembrare poco importante, ma non lo è affatto. Batman non ha un nuovo tema musicale, se volevano cancellare il bel ricordo dei film di Burton dovevano per prima cosa trovare un tema riconoscibile, non averlo fatto continuerà a far fare all’infinito paragoni con quei due film.

Sul doppiaggio siamo d’accordo tutti, Santamaria fa cagare pesantemente, è giusto dirlo su tutti i blog così magari qualche suo agente potrebbe incappare in una delle nostre pagine facendo qualche ricerca su Google. Ci vorrebbe la Doppiaggio’s Cut, o un doppio audio nel DVD, con un doppiatore decente, sarebbe bello.

Gotham City NON E’ COSI’! Cazzo, Gotham è scura, tetra, è fatta di pietra e ferro, non di cemento e vetro, quella è New York, o Boston, Gotham non è affatto così e ODIO questa Gotham.

La trama a metà film si inceppa, peccato, eravamo in tre e per mezz’ora dall’inizio del secondo tempo, dopo quello che sembrava il finale, non abbiamo capito una mazza, le due sottotrame sono state legate molto male, mentre invece separatamente sono state sviluppate bene, riuscendo per la prima volta a ficcare due cattivi in maniera decorosa.

Inoltre, non ditemi che l’avvenimento clou di metà film (chi l’ha vista capirà) è raccontato bene, lui non batte un ciglio e si fa i cazzi suoi, vabbè…

Il montaggio era perfetto tranne che per il Joker, chi ha l’occhio allenato capirà bene come me che NON hanno tagliato quel che avrebbero tagliato se lui fosse ancora vivo, il che comporta, specie nella seconda parte, alcune lungaggini inutili.

Però diamine se il Joker non è perfetto…

Tutta questa roba l’ho detta perchè non riesco ad urlare al capolavoro se ci sono tutti questi elementi che non sono dritti come dovrebbero essere.

Sicuramente è un GRAN film, e, ripeto, sarà dura dopo tutto quel che ho scritto convincere la gente che mi sia piaciuto sul serio, mi è pure piaciuto parecchio, ma sono uno scassaminchia. E il primo commento sarà qualcosa del tipo "sì, sei uno scassaminchia :)", solo che ora scriverlo sarà inutile.


3 anni

3 anni di blog.
Incredibile.
Tanti auguri a me? Tanti auguri a lui? Non lo so…

So solo che ho scritto tantissimi diari fino ai miei 17-18 anni, poi ho smesso, e mi sono sempre dispiaciuto di non trovare più stimoli per raccogliere impressioni e avvenimenti.

Il blog ha rinnovato il mio interesse nella scrittura, ovviamente con una direzione un po’ meno intimista, nel senso che non sto qui a scrivere cosa faccio ogni giorno, ma quando ho voglia di imprimere un momento o una sensazione so che posso contare su queste pagine, magari con qualche post enigmatico o con qualche immagine misteriosa, e non riesco più a farne a meno, almeno non ancora, riuscendo a mantenere una media che non avrei immaginato all’inizio.

Comunque.

Oggi sono a Messina, e ho disegnato tre tavole, attendo ansioso alcune risposte ma vado avanti con un nuovo lavoro.

Alla prossima!



Mikido!

E’ appena uscito in Francia, ed è il motivo del mio massacro di qualche mese fa, 36 tavole, di cui 26 cleanup (su layout di Paolo Campinoti) e 36 tavole a colori in due mesi.

E’ qualcosa di completamente diverso dalle mie ultime produzioni disegnate, ma in realtà non ho mai fatto qualcosa del genere solo perchè non capitava l’occasione.

Purtroppo, per una simpatica dimenticanza (dato che nei disegni sono intervenuto in corsa), spunto solo come colorista, anche se il mio nome è invece sulla cover (cosa che per i coloristi non accade mai in Francia). Mi sono molto intristito quando ho avuto il volume fra la mani… figuriamoci adesso che leggo anche le prime recensioni…

In ogni caso, il termine massacro si addice sul serio, dovevo fare due tavole al giorno, e non ho avuto tempo di studiare i personaggi, li ho letteralmente imparati a disegnare durante la realizzazione delle tavole, difatti, come dire, miglioro di tavola in tavola, fermo restando che il tempo era pochissimo e che mi sarebbe piaciuto dedicarmici un po’ di più.

In ogni caso.

Mikido è un serial a cartoni animati francese, a mio avviso molto ben fatto, ecco il trailer:

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Ed ecco la cover:



Room

Guardate quanto è ridicola al momento la mia postazione di lavoro:

Causa braccio dolente, ho bisogno di un piano d’appoggio più lungo dela scrivania, così ho fatto un prolungamento i cui supporti, come potete notare sono vari Berserk (che poggiano sul ripiano scorrevole), che fra l’altro fanno anche da spessore per aggiustare il dislivello e poggiare tastiera e tavoletta.

Dopo la sorpresina dell’HD (che ancora sopravvive, ma non uso proprio), ho approfittato del trasferimento dati per acquistare e sistemare una vetrinetta per i miei gashapon e affini.

Ho realizzato che ne ho un bel po’.

CHI RICONOSCE PIU’ PERSONAGGI VINCE UN NON-PREMIO!


Quelle giornate da dimenticare…

HD in crash, tutto il giorno a trasferire dati…


16 anni…

…e mi sembra ieri…


Jack Γ¨ tornato!!!

http://www.traileraddict.com/emb/5517


Joy Cut

Fra le varie cose che faccio in questi giorni, disegno con piacere il libretto del nuovo cd dei Joy Cut, lavoro avuto attraverso il buon Max Brighel.
Questa è l’immagine promozionale che ho realizzato per il numero di Rumore adesso in edicola.


Catena

Solita catena, e come al solito non mi smuovo se non ricevo almeno due nomination.

Colpa di Alice e Bea. πŸ™‚

Queste le regole:
1) esibire il premio, riportando il nome del donatore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
2) mostrare il collegamento al blog, da cui nasce l’iniziativa;
3) pubblicare queste regole;
4) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua e riportare i nomi dei premiati e i collegamenti ai loro blog.

1. Diegozilla, mi fa sempre ridere, specie quando tira fuori liste di Film allucinanti o (come in questo momento) orribili copertine musicali.
2. Beppe Grillo.
3. Barbara Canepa, posta di continuo opere incredibili di altri artisti (quasi mai fumettisti).
4. Pixeloo, un uomo, un mito. Con abili fotoritocchi trasforma in "persone reali" personaggi come Homer Simpson, Stewie Griffin o Jessica Rabbit. Da vedere.
5. Don Zauker. Chi non lo conosce dovrà pentirsi e inginocchiarsi sui ceci.


Il mondo Γ¨ piccolo – Le piccole soddisfazioni della vita

Non vado spesso con la memoria ai miei anni accademici, sono stati un po’ scialbi

Mi sono iscritto in Scenografia per costringermi a prendere righello e squadretta, e il primo professore con cui abbiamo avuto a che fare era davvero bravo, difatti a primo anno ho prodotto le cose migliori.

Dopo una parentesi a secondo anno, a terzo anno giunse un ennesimo docente, un buon professionista da Napoli che però poco sapeva insegnare e riusciva invece molto bene a trattare male gli alunni, a meno che non gli leccavi il culo ed entravi nella cerchia dei fedelissimi.

Mi lamento molto poco degli insegnanti che ho avuto, ma lui in particolar modo ha avuto il privilegio di farmi passare totalmente la voglia di fare qualcosa per quella materia, accompagnato poi da un infimo e meschino assistente che col tempo non ho smesso di disprezzare profondamente, tale fu la sua totale insensibilità nei miei riguardi.

In ogni caso, lui sa far bene lo scenografo, e per questo lo rispettavo (a differenza dell’assistente che era un buono a nulla), dunque la mia scelta fu semplicemente quella di farmi i fatti miei, procedendo per la mia strada e preparando il materiale minimo per gli esami di fine anno.

Ultimamente ho conosciuto questa ragazza, anche lei iscritta in Accademia, anche lei in Scenografia, però a Napoli, e anche lei sta preparando una tesi sul fumetto, così le sto dando qualche dritta su qualche libro da leggere e roba del genere, lei infatti mi aveva contattato proprio per via del mio Tutt’a un tratto.

Oggi mi scrive queste cose:

15/07/2008


22.48.30


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


se ti dico (NOME)… tu che mi dici??? O_O

15/07/2008


22.48.35


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


ooooo

15/07/2008


22.48.38


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


onnò

15/07/2008


22.48.39


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


dio santo

15/07/2008


22.48.41


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


nn ci credo

15/07/2008


22.48.47


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


e invece sì

15/07/2008


22.48.54


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


eccerto, è napoletano…

15/07/2008


22.48.56


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


nn mi dire

15/07/2008


22.48.59


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


cosa ti insegna?

15/07/2008


22.49.00


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


già

15/07/2008


22.49.04


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


scenografia

15/07/2008


22.49.04


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


e ci sei andata col mio libro?

15/07/2008


22.49.05


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


πŸ˜€

15/07/2008


22.49.19


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


no, praticamente gli stavo parlando dei progetti di tesi

15/07/2008


22.49.31


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


e gli dico che ho una persona che mi stava dando una mano

15/07/2008


22.49.36


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


chi è, chi non è…

15/07/2008


22.49.39


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


haha

15/07/2008


22.49.53


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


sono sconvolto

15/07/2008


22.49.57


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


"aspetta, ma questo agozzino è un ragazzo piccolino timido con gli occhiali?"

15/07/2008


22.50.20


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


e io "aLgozzino? beh, gli occhiali li ha… timido… non lo so dire"

15/07/2008


22.50.34


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


e mi ha raccontato che ti ha trattato quasi peggio di me al primo anno

15/07/2008


22.50.42


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


eggià

15/07/2008


22.50.48


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


bei vekki tempi

15/07/2008


22.51.02


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


"sono stato troppo severo con lui… non avevo capito le sue potenzialità e lui non aveva fatto niente per farmi capire che voleva fare fumetto"

15/07/2008


22.51.11


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


com’è piccolo il mondo >.>

15/07/2008


22.51.15


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


dio

15/07/2008


22.51.19


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


ci scappa un post sul blog

15/07/2008


22.51.49


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


guarda

15/07/2008


22.51.51


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


sono sconvolto

15/07/2008


22.52.10


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


davvero?

15/07/2008


22.52.37


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


lo devo raccontare a mezzo mondo

15/07/2008


22.52.45


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


cioè quelli ke mi conoscono del periodo diciamo

15/07/2008


22.57.09


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


il suo assistente mi nuoceva non poco

15/07/2008


22.57.16


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


e mi ha fatto davvero del male emotivamente

15/07/2008


22.57.23


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


lui alla fine mi stava pure simpatico

15/07/2008


22.57.25


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


sai una cosa però? tutto ciò mi ha messo fiducia: non sono l’unica scema che vuole fare la fumettista ed invece è finita a scenografia

15/07/2008


22.57.26


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


quindi salutamelo

15/07/2008


22.57.38


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


15/07/2008


22.57.43


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


anzi, mi fa pure piacere sto giro strano

15/07/2008


22.57.45


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


lui in verità mi ha detto di dirti che si scusa

15/07/2008


22.57.58


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


e che gli fa piacere che fai quel che ti piace fare

15/07/2008


22.58.05


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


ed ha anche preso un paio di tuoi volumetti

15/07/2008


22.58.14


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


di che cosa non lho capito, ma ha dei tuoi fumetti >.>

15/07/2008


22.58.38


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


ma chissà, cose vecchie, magari fagli vedere il libro la prossima volta

15/07/2008


22.58.42


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


che cosa assurda

15/07/2008


22.58.48


Siemgirl – Groupie – ゆ –


Tributo Queen


essì

15/07/2008


22.58.52


Tributo Queen


Siemgirl – Groupie – ゆ –


il mondo è proprio piccolo


Una giornata di vacanza

Oggi Mais riparte per Messina.

Uffa.

La scuola del fumetto è finita, lei era al terzo anno, e così sta liberando la camera e preparando i cartoni da portarsi dietro.

Uffa.

Così, in maniera del tutto straordinaria, sabato ho organizzato il lavoro per permettermi una giornata di vacanza (ovvero non ho lavorato, nonostante i miei attuali 7 lavori paralleli), siamo andati a Isola delle Femmine e abbiamo mangiato la pasta coi ricci a Sferracavallo.

Uffa.


Il Mulo

Eddai, riprenditi, dai, corri, su, dai…


Scorpioni e Melloni

Fra le tante inflessioni dialettali palermitane, le due da oggetto sono quelle che più mi hanno sconvolto in fase di crescita.

Difatti, se una parola in palermitano era facile da distinguere rispetto ad una italiana, più difficile diventa quando la parola in dialetto corrisponde ad una parola italiana che però vuol dire tutt’altro.

Ovvero.

Per voi, questo è un GECO:

Per il palermitano è invece uno SCORPIONE, o in dialetto stretto SCHIPPIUNE.

Che NON è questo qui:

Questa invece per voi è un’ANGURIA:

Per noi è invece un MELLONE (con due "elle", badate bene), in dialetto stretto MILUNE.

Che NON è questo qui:

Difatti, uno dei dolci più buoni estivi che trovate dalle nostre parti è il GELO DI MELLONE (che fra l’altro nelle ricette di cucina spunta come "gelo di melone"), e che è fatto con l’anguria, mica col melone che intendete voi.

Confusi, eh?


Parole e Pensieri di Freddie

Con un titolo che sarebbe stato più adatto a Lucio Battisti, ecco arrivare il libreria questo libro su Freddie Mercury.

In realtà sarebbe più giusto dire "di" Freddie Mecury, dato che raccoglie organicamente, e per argomenti, sue dichiarazioni estratte da interviste.

L’idea è bellissima, amo i libri così (vedi quello su Fabrizio De Andrè), riescono a darti uno spaccato della persona in questione molto più preciso di qualsiasi testo biografico, ed è molto emozionante leggere certi passaggi, certe riflessioni.

Inoltre, ci vuole davvero qualcosa di particolare per smuovermi a comprare un libro  "musicale", prendo sempre e solo testi biografici generici ufficiali o, al massimo, cose del genere; sui Queen e Freddie ce ne sono davvero a palate, quasi sempre orribili, ma non sono mai stato attirato a comprarne nessuno (tranne appunto la biografia ufficiale).

Il libro è bello, meglio di quel che pensassi, soprattutto con più roba di quel che pensassi, però ha due pecche clamorose che lo avrebbero reso un capolavoro se ci avessero perso un po’ di tempo in più:

1) Mancano le fonti. Le dichiarazioni sono messe lì, in aria, a volte capisci il periodo a cui sono riferite, in pochissime c’è un’idea cronologica precisa, ma la maggior parte sono indecifrabili, non basta un disclaimer iniziale che mi avverte del fatto che sono state estratte da diversi periodi della sua vita e che quindi possono essere a volte contraddittorie (la cosa più affascinante in realtà), volevo le fottute date e basta, in fondo le avranno pur prese coscientemente da qualcosa, bastava scriverlo.

2) Le foto sono inserite nel solito modo orrendo di molti libri del genere, ovvero insertini in carta lucida sparsi per il libro. Fra l’altro, le didascalie sono davvero patetiche, da libro di serie Z.

In ogni caso è stato molto bello da leggere, e sono contento sia uscito qualcosa del genere.


Zero Tolleranza

Come l’anno scorso per Resistenze, ho disegnato una storiella breve per il volume antologico di Sherwood Comix in libreria ADESSO.

C’è un sacco di bella roba dentro.

Beccatevi la mia prima paginetta:


X-Campus, Cover 2


Matite: Denis Medri
Chine: Marco Failla
Colori: Me Medesimo


Ken il Guerriero

Intravidi la prima volta Ken su Odeon Tv mentre andavo in quarta o quinta elementare, praticamente 19 anni fa, ma i miei non mi permettevano di guardarlo (come Rocky Joe), così dovetti aspettare le scuole medie per rifarmi.

All’epoca lo trasmettevano invece a Video 3, mitico canale che mi ha fatto scoprire e rivedere diversi anime, ed era ogni giorno (domenica compresa) alle 19:00.

Alle 18:30 c’era invece Maison Ikkoku, che ho scoperto proprio nei 5 minuti di attesa prima di Ken.

Dopo, in epoca di liceo, lo fecero almeno due volte per intero su Italia 7.

Ken è un’opera mitica per la mia generazione, una storia colossale ed epica come poche, piena di stronzate sì, ma tutto si perdona quando c’è dietro un pathos e un’energia senza limiti.

Ieri è uscito il film di Ken al cinema, che in realtà è solo un tassello di un’operazione ammirevole di ripescaggio del personaggio con una serie di OAV e di film (dopo questo altri due), dunque anzitutto non aspettatevi un film riassunto della serie televisiva, ma solo una parte della saga (nello specifico, quella di Sauzer).

Anzi, a dirla tutta, questo film non sarebbe neanche un film su Ken ma su Raoul.

Il film nel complesso è medio, è stata più l’emozione di vederlo sul grande schermo (pochi eletti, dato che lo hanno distribuito neanche per una sala a regione); tecnicamente altalenante, alterna primi piani dettagliatissimi e molto curati a piani medi e campi lunghi di livello televisivo (o peggio), racconta una parte della storia molto coinvolgente, quella che racchiude anche Shu, e il duello fra Ken e Sauzer non è affatto male, ma interseca una sottotrama banale e inutile fra Raoul e un personaggio femminile creato ad hoc, interessante perchè fa riferimenti alla terra dei Demoni, ma sviluppata cercando di inserire elementi umani al carattere di Raoul che invece non dovrebbe avere, non in questo modo.

Poi, purtroppo i disegni in alcune sequenze erano così pessimi che con Pietro non potevamo trattenerci dalle risate, ma è stata una visione gradevole e certamente mi sono emozionato in diversi punti per via della situazione, però ripeto, dal punto di vista pratico il film è quel che è, non tiene neanche lontanamente il confronto col vecchio lungometraggio, che era fra l’altro davvero a sè stante.

Però, nella speranza facciano gli altri due, andatevelo a vedere, Ken è sempre Ken.

E ora beccatevi la sigla italiana che non si fa mai sdegnare:


Il fumetto perfetto NON ESISTE

Questa riflessione viene direttamente da "L’angolo che scotta" di Kinart.

Spesso sento fare discorsi intorno al tempo di realizzazione di un fumetto.

Chi giunge alla fase 2 tende sempre a leccare le proprie tavole fino a bucare il foglio, usando come metro di paragone i professionisti che vede pubblicati (la fase 1 è invece quella in cui non ti poni nessun metro di paragone e disegni a ruota libera senza preoccuparti della qualità, va bene fino ai 16-17 anni diciamo…).

Purtroppo, spesso ci si dimentica che quegli stessi professionisti hanno fatto anche loro un percorso che va OLTRE le cose che vediamo pubblicate, anche le prime che è possibile recuperare di quell’autore.

Un esempio che faccio sempre è quello di Mike Mignola, un disegnatore partito da uno stile morbido e classico (andate a cercare i suoi Marvel Fanfare), che si è evoluto in uno stile più sintetico e pulito (quello di Cosmic Odissey) e che dopo 10 anni è arrivato alla sintesi di Hellboy.

Ma oltre ai suoi 10 anni di carriera prima di quella svolta, si dovrebbero anche sommare gli anni da non professionista, il suo primo Marvel Fanfare è del 1984, aveva già 24 anni.

Insomma, una vita.

Il fumetto perfetto non esiste, non esisterà mai, anzi, voi dovreste SPERARE che ogni tavola che fate il giorno dopo non vi piaccia già più, ma non per insofferenza o insicurezza, no, dovreste sperare di imparare SEMPRE qualcosa di nuovo.

E vi assicuro che i vecchi detti son sempre delle grandi verità: non si finisce mai di imparare.

Dunque, se invece di avere un atteggiamento ossessivo verso la tavola disegnaste con la calma e la rilassatezza di chi sa già di stare facendo "il massimo che può dare in quel momento", ma senza la foga di dovere fare per forza qualcosa che il giorno dopo ti piaccia ancora, scoprirete che riuscirete a disegnare con meno paura, che produrrete automaticamente più tavole (anzichè lasciarle in sospeso nell’attesa di chissà quale illuminazione divina) e che disegnare tanto e maluccio è molto meglio che disegnare poco e benino, perchè disegnando tanto arriverete PER FORZA a salire sempre più di livello, imparando sempre nuove cose, arrivando prima o poi a realizzare delle tavole che davvero vi accontentano.

Il segreto in questo mestiere è fare, e se non vi piace una tavola chissenfrega, ne fate un’altra (o la rifate)…


Il primo bagno

Per cercare di rispondere a chi mi pone di continuo la domanda che dà nome al mio blog, sì, l’altro giorno sono finalmente andato con Mais per la prima volta a fare un bagno.
Come ormai di consueto negli ultimi anni, l’orario era tardo (dopo le 17:00) per cercare di finire il lavoro del giorno, ma in generale andare di pomeriggio quell’oretta dopo il lavoro mi rilassa molto di più che andare il mattino, in mezzo al bordello, tornare assolato, stanco e poi non fare nulla per il resto della giornata.


X-Campus, Cover 1

Matite: Denis Medri
Chine: Marco Failla
Colori: Me Medesimo


Cena di fine anno

Dopo la cena col primo anno della Scuola del Fumetto, classe deliziosa, stasera siamo andati invece alla cena del terzo anno, si, ma per festeggiare che era finito, quindi eravamo solo i professori πŸ˜€