Archivio per giugno, 2008

La stanchezza porta il mio nome

Scambio di mail fra me e Guillaume su queste due vignette:

Testi da corregere:
V.2 : L’essence augmente , le pain , LE RIZ,les pâtes

V.3 LE PRIX de l’encre de chine….

tttttttttttò

V.2 ARGHHH.non sei attento sergio…
LE RIZ

V.3
LE PRIX


prima di infognarci in un’altra trafila di mail come l’altra volta…
non capisco dove sbaglio!
tu mi dici:

V.2
LE RIZ

V.3
LE PRIX

e quindi? io ho scritto così! o vuoi dire che uno dei due è sbagliato???

Almeno che son pazzo io , tu hai scritto…

Le RIX
LE  PRIZ

Ed è   il contrario…: LE RIZ
LE PRIX

Riguardati lo scenario…
(te l’ho allegato con la strip col testo sbagliato..)
Ora ti chiamero Globule , anche tu sei dislessico , eh , eh;;;)

mi stai prendendo in giro, vero?
che significa "
tu hai scritto…

Le RIX
LE  PRIZ

Ed è   il contrario…: LE RIZ
LE PRIX"

non è uguale??? anche nella sceneggiatura, nella seconda vignetta ho messo riz, e nella terza priz…
non capisco…il contrario non è priz e poi riz????


PRIX ha una X

RIZ  ha una Z

ah ok….ma mi confondeva, davvero, sono stato lì ore a cercare di capire 😀


Cambiooo


Pioggia d'estate: IL BLOG

Ed eccolo qui, dall’immagine qui sotto potrete accedere al blog di produzione di Pioggia d’estate, che aggiornerò spesso man mano che la preparazione del volume va avanti!

Aggiungetelo ai preferiti!


Mad Sonja

Pubblicato dopo essere stato anni dentro a una scrivania, Mad Sonja è il nuovo albo a fumetti della Walt Disney.

Disegnato e colorato davvero benissimo, è purtroppo sceneggiato più o meno come scrive un quindicenne, quindi non male, ma in maniera elementare.

Dialoghi inutili, forzati, uno sviluppo di storia in 44 pagine (di per sè banalissima) che neanche i giapponesi dilatano a tal punto (e almeno loro quando dilatano lo fanno con un criterio), è dunque un albo molto deludente, soprattutto perchè c’è una parte grafica di un certo livello che avrebbe preteso maggior cura per la narrazione.

E poi, qualcuno mi spiega perchè si chiama "Mad" Sonja?


Lupo Alberto

Un disegnino del Lupo realizzato per questo topic di Kinart.


PIOGGIA D'ESTATE!

Finalmente, dopo più di un anno dall’uscita francese, e una marea di intoppi nel mezzo che (al momento) neanche vi sto a dire (ma un giorno…), posso ufficializzare l’EDIZIONE ITALIANA DI PIOGGIA D’ESTATE!

L’editore sarà la 001, innamorato come sono della loro riedizione degli EC Comics, e Pioggia verrà pubblicato proprio in quel formato, più piccolo dunque rispetto alla versione francese ma più fedele rispetto al formato e alla visione che avevo inizialmente.

Sarà quindi una sorta di versione rimasterizzata, riveduta e corretta, su cui sto lavorando proprio in questi giorni, copertina, lettering e mille altre cose.

Fra qualche giorno vi linkerò direttamente il blog di lavorazione dedicato al volume, dove posterò passo per passo i miei vaneggiamenti sul volume.

E’ una gioia per me poterlo dire…grazie alla 001 e Antonio Scuzzarella che hanno creduto nel progetto…

A presto!


Lettera ad Andrea Pazienza

Caro Andrea,
come va?
Sono passati ormai 20 anni da quando sei scomparso…io ti ho conosciuto tempo dopo, non posso farmene una colpa ma non ne vado fiero, però sono stato folgorato e ti amo.

In tutto questo tempo sono cambiate molte, troppe cose.

Ti farà piacere sapere che le tue opere non sono state dimenticate, hanno fatto anche alcune edizioni degne di nota, non parliamo poi delle mostre, una in particolare è venuta davvero bene, e almeno a quella sono andato.

Il mondo invece lasciamolo perdere, sappi solo che certe vignette adesso ti sarebbero venute proprio bene, con la differenza che non avresti avuto più dove pubblicarle.

Si parla molto in questi giorni di quello che hai fatto, soprattutto di Zanardi, ti dispiacerà invece apprendere che gran parte della tua vena trasgressiva è stata sedata dai media, che fanno finta tu sia stato un grande artista da salotto, e perciò evitano di accennare a molta della tua produzione o delle tue battute.

Inoltre, tutte le riviste per cui lavoravi sono morte da un pezzo, tranne una che è stata rifondata, ma, parliamoci chiaramente, non è più la stessa di una volta, o forse il brutto è che è proprio la stessa, e quindi un pò vecchia.

Tu invece sei sempre moderno, questo penso possa stupirti, tu che già negli anni ottanta ti tormentavi di andare alla ricerca di un nuovo segno, e che ti sentivi già antiquato, tu che a neanche 30 anni avevi una produzione spaventosa e una maturità artistica ed intellettuale che molti non raggiungeranno mai.

Dicevo, si parla molto di quel che hai fatto, ma a me non interessa farlo, quel che hai fatto è lì, consegnato alla storia in maniera indelebile, e a me interessa di più chiedermi che cosa avresti fatto, cosa mi sono perso, cosa avrei dovuto aspettarmi…e quando lo faccio mi tormento, e mi deprimo.

E’ una domanda a cui nessuno può dare risposta, neanche tu saresti stato in grado di darla, tu che scrivevi di essere il miglior disegnatore vivente e che poi crollavi emotivamente in quel video girato da Red Ronnie dietro il palazzetto di Lucca Comics.

Che cosa avresti fatto? Me lo chiedo sempre, non posso farci niente, è una curiosità che mi attanaglia, e a volte sono proprio cattivo, e inizio a pensare chi avrebbe potuto sostituirti nel tuo viaggio, pur di poterti conoscere, o vederti disegnare da lontano, chissà come saresti invecchiato, chissà…

Una tua frase è il mio modello di ispirazione, la metto come firma, come seconda di copertina e come unica citazione nel mio blog, mi fai sognare spesso anche al di fuori dei tuoi fumetti, non ti conosco bene, non posso farlo, non mi è permesso, purtroppo, ma spero non ti offenderai se continuerò ad usarla.

Adesso è tardi caro Andrea, ti saluto e ti abbraccio.

Ciao.

Sergio


Hulk, Iron Man e Indy

A grande richiesta (una) posto le mie impressioni sull’ultima triade di film visti al cinema, non l’ho fatto prima perchè tanto se ne straparla ovunque.
Iron Man: mi è piaciuto molto, fila liscio, fatto davvero bene, tutto, mica solo gli effetti speciali, ottime prove d’attore, buono script. Il primo film della Marvel non delude, anzi, mi eccita, vista la scena finale (post-titoli) che lascia intendere piani futuri (e chi segue siti specializzati sa bene a cosa mi riferisco).

Indiana Jones: e anche qui, per quanto mi riguarda voto positivo. Certo, sapevo di non andare ad incappare in uno di quelli originali, ma sono riusciti a non farmi stare sulle balle il figlio, e già era tanto, in più a me la trama è pure piaciuto, compreso il tanto criticato finale.

Hulk: visto fresco fresco, la Marvel riconferma (e speriamo continui così) che da quando ha preso in mano la situazione i film hanno un respiro e una coerenza in certe sfumature in cui prima si cadeva malamente, vedi film dei Fantastici 4, divertenti e senza grosse pretese, un pò com’è questo Hulk, solo che questo Hulk è almeno una spanna sopra, grazie a una sceneggiatura che va sparata al finale, dritta dritta, senza chissà quali sottotrame, ma ci arriva bene, con un buon ritmo, senza annoiarti o sembrare forzata. Inoltre, anche in questo caso, il protagonista veste perfettamente i panni del personaggio da interpretare con gran classe.

Perchè mettere un’immagine del telefilm allora? Perchè questo film prende moltissimo dallo storico serial televisivo, con tanto di citazione musicale, e perchè Lou Ferrigno è sempre un dio.


Paura a Scopello

Sono latitante da un pò di giorni.
A rotazione, nelle ultime due settimane, c’è stato il matrimonio di Alice, il compleanno di Mais e Bea, il Laboratorio a Catania, l’addio al celibato di Filippo e, lunedì, ci sarà il suo matrimonio con Alessandra.

A proposito dell’addio al celibato di ieri notte, è successo qualcosa di incredibile che ha sconvolto tutto il programma. Volevamo girare un film avendo la videocamera e invece non ce n’è stato bisogno. Si è fatto da solo.

Io mi sono limitato a montarlo nel pomeriggio.

Buona visione.


Codice Segreto

Avete presente il solito codice di sicurezza che vi chiedono certi blog per postare un commento o certi siti per completare una registrazione? Bene.
Generalmente si tratta di una serie di numeri e lettere generate casualmente il più delle volte incomprensibili perchè messe sopra un fondo confusionario che rende il tutto terribilmente complicato.
In questi giorni mi hanno passato spesso delle tavole da colorare attraverso una specie di ftp online, vorrei farvi così notare l’evoluzione perversa del codice da lui generato:

Bello, eh?
In pratica devo riconoscere volta per volta le lettere o i numeri in cui è sovrapposto un gatto anzichè un cane.

Ma dico.

Rompere le palle alla gente in modi più normali no, vero?


Nino Biperio

Attenzione: la lettura di questo post può causare depressione acuta, tristezza a palate e voglia di far fuori Maria De Filippi.

L’altro giorno Pietro mi ha raccontato di una ragazza che aveva portato come esame all’università un’affascinante e ben documentata tesina su un personaggio storico che la commissione stranamente sconosceva.
Incuriositi da una vita talmente ricca di notizie, e sentendosi anche un pochetto ignoranti, chiedono di vedere qualche libro di riferimento dalla quale avva tratto quelle notizie.
Il personaggio  storico in questione era Nino Bixio.

Bixio.

Biperio.

BiXio.

BiPERio.

Ora, tutto questo non è altamente deprimente?

Eccoci allora nel mondo dei PER-Men, di Malcolm PER, dei TaPERi (questa è più difficile ma è la mia preferita), di PERabaras (nemico giurato di Dylan Dog) e di ToPERic AVenger.

Yuhu!!!


Catania

Parto due giorni insieme a Claudio e Giovanni per andare all’Università di Catania a fare un laboratorio di due giorni sul fumetto.
Ovviamente, tutto questo non sarebbe stato possibile senza Elvira, che ha pensato a tutto e poi ci ha anche chiesto di partecipare.
A presto!


Tanti auguri a te…





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