Archivio per maggio, 2008

Incatenato al Tavolo

Ecco le regole: Fotografa la tua abituale postazione di lavoro (o le tue, nel caso ne hai più di una), indicando sommariamente cosa c’è e a cosa ti serve. Poi invita alla catena altre cinque persone e sacrifica un numero di Kill Killer alla dea Kalì.

Le mie postazioni sono 3.


Questa è quella in cui disegno, una piccola scrivania molto affollata. Nel cassetto tengo fogli e altro materiale. Sotto c’è l’amplificatore della chitarra, sopra gashapon e fumetti.


La postazione numero 2 è quella in cui coloro, per adesso adattata e allungata con un tavolino di legno per farmi poggiare il braccio interamente causa tendinite alla spalla.
E’ bene in vista il mio telefono fisso con auricolare, fonte di gioia e salvezza.


Infine, ecco il tavolo da disegno con tavolo luminoso, disegno spesso qui, ma per inchiostrare torno sempre sulla scrivania. Anche il tavolo luminoso, l’avevo proprio rimosso per disegnare gli albi per gli Humano, ma ultimamente l’ho utilizzato assiduamente per l’ultimo lavoro Soleil.

Adesso nomino Mais2, Armaduk, Massimo, Cristina, Antonello.

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Cartoon Fest

Era da Carnevale che non mi buttavo a organizzare quelche piccolo evento a tema fumettistico.
Stavolta tocca ad una giornata tutta all’insegna dei cartoni animati, con una ricchissima selezione di sigle e spezzoni di cartoni animati anni ’80, ’90.
E’ stato un lavoraccio, metà del lavoro lo ha fatto tutto Pietro, aiutandomi a selezionare i cartoni e a tagliare le sequenza, lo ringrazio moltissimo, e ci auguriamo dunque che veniate in molti (con l’ormai solito stop a 150 persone) e che vi divertiate, penso che abbiamo fatto un buon lavoro e sarebbe un peccato non sfruttarlo al massimo!
Inoltre, dopo cena ci sarà la solita sessione di disegni aggratis per i passanti e porteremo anche un pò di giochi da tavolo.
Accorrete!


Addio al Nubilato

Domani Alice si sposa.
Ieri sera dunque, anzichè partecipare ad un addio al celibato, ho fatto parte di un addio al nubilato, ma tanto non c’erano nè spogliarellisti nè locali gremiti di donne affamate, nulla, anzi, a mezzanotte ci siamo anche incontrati col gruppo dell’addio al celibato, quindi…
In ogni caso, è stata una serata fuori dalla norma, in giro per Palermo e dintorni, facendo su e giù fino a notte tarda.

Ho approfittato per dare loro il mio regalo di nozze, ovvero il mio primo disegno di dimensioni mastodontiche (neanche tanto, ma per me che disegno spesso sull’a5 c’è una certa differenza), che per fortuna sembra abbiano apprezzato.

Sia chiaro, non è che io vada a regalare disegni per i matrimoni con la convinzione che siano bellissimi e che vadano appesi sui muri, è stato accordato in partenza.
Ammetto però che è stato divertente e che mi piace anche il risultato, soprattutto erano contenti loro, il che mi fa ancora più felice.

Così, domani si segna un capitolo importante nella loro vita ma anche nella mia, che conosco Alice da 15 anni buoni e che è stata la mia prima "ragazza", e sono molto emozionato, anche se non lo dò troppo a vedere.
E ancora non so come vestirmi đŸ˜€


Final Destination at Home

Ok, avete presente i righelli da 1 metro e mezzo? Quelli che si usano in architettura, insomma, quelli di legno, solidi, belli spessi.
Ecco.
Sabato pomeriggio mi stavo occupando di rifilare un certo regalo per un certo matrimonio in dirittura di arrivo, non so come sono scivolato e mi sono conficcato quel benedetto righello di taglio proprio sopra il pomo d’Adamo.
Dolore indicibile.
Oggi va decisamente meglio, nulla di rotto, figuriamoci, ma il colpo è stato parecchio forte e quindi mi sono passato il sabato a sibilare, in realtà l’ho fatto anche oggi, anche se potrei anche provare a parlare meglio, solo che immagino che per tutto domani non sarò ancora al massimo, così mi risparmio.


Faber


SarĂ  cattivo ma a me viene da ridere…


Il mio rapporto con Dylan

Escluso il mitico Tascabilone, prima collezione senza conoscere il concetto di colllezione, DD fu la prima serie acquistata e seguita da me con cognizione di causa.
Col passare degli anni, un pò l’ho abbandonato, preoccupandomi di seguire solo i disegnatori che amo particolarmente (Mari e dall’Agnol su tutti…), inoltre quando da giovinetto iniziai ad acquistare supereroi ebbi la felice idea di andarmi a vendere pacchi di DD pur di possedere qualche albo Corno, mai baratto fu più sbagliato, già che odio l’idea di vendere fumetti, figuriamoci poi sapendo quale sia adesso il valore di certi albi, che tanto non avrei venduto lo stesso, però…
Con la scusa di questa ultima bella ristampa, a botta di tre numeri per volta, sono impazzito e ho deciso di colmare i miei buchi almeno, intanto, fra il numero 1 ed il numero 100, rileggendoli tutti.
E’ un piacere immenso, esclusi poi tutti quelli che possono essere effettivi giudizi qualitativi sulla modernità e la genialità di alcuni degli albi in questione, in ogni caso in questi anni non mi ero mai sentito lontano dal personaggio, però adesso posso sicuramente dire che non gli ero mai stato così vicino.