Archivio per novembre, 2007

Ultimamente mi disegnano…

Prima Marco Tanca.
Ha fatto un divertentissimo resoconto lucchese che potete leggere QUI.
Io appaio in una vignetta, riguardo la cena sardo-sicula. Mi ha fatto molto ridere!

Poi Simone, in arte Milhouse o Fumettomatto che sia, ieri mi ha mandato questa "foto" spettacolare di parte del gruppo docenti della Scuola del Fumetto in tema Heidi, dove potete notare da sinistra verso destra: Giuseppe Franzella, Claudio Stassi, Salvo Di Marco, Marco Failla. Io sono ben evidenziato in alto.


Roberto del Giudice

Pochi lo avranno conosciuto col suo vero nome.
Roberto del Giudice era la voce di Lupin III, e tanto dovrebbe bastare a suscitare una miriade di ricordi e sensazione di quello che è sempre stato in assoluto l’anime giapponese più universale trasmesso in Italia.
Lupin lo abbiamo visto, e amato, tutti.
E non parlo solo della mia generazione, ma di quella prima, e anche di quelle dopo dopo. E’ un cartone senza età, che si è rigenerato ed è stato tramandato, sempre moderno, sempre lì.
Ok, Lupin Sansei non è certo opera di Roberto del Giudice, ma ne ha sicuramente fatto parte, lo ha arricchito, lo ha fatto vivere.
Lupin E’ Roberto del Giudice.
Roberto si è spento 2 giorni fa, nell’indifferenza più totale dei media, come sempre in questi casi, ma qui non parliamo di qualcosa di settoriale, non parliamo di noi nerd che guardavamo la tv e che adesso leggiamo fumetti.
Qui si parla di qualcuno che ha fatto parte della cultura italiana, di una voce caratteristica come poche, e magari meritava qualcosina di più.
Vabbè…

Certo, la sua carriera non si è limitata a quello, è stato attore, doppiatore di molti altri cartoni – e non solo -, direttore del doppiaggio etc…

Ma è chiaro che è più facile ricordarlo perchè era la voce di Lupin.

Io amo ricordarlo ALMENO per un’altra interpretazione, ovvero la voce di Porky Pig in Bugs Bunny in Orbita, nello specifico nell’episodio di Robin Hood/Duffy Duck.

Più tardi lo recupero e lo metto online.

Nel frattempo, beccatevi un’intervista e un bell’omaggio con un’azzeccato frammento vocale.

Qua la mano affràppapero.


La storia di Kinart

Semmai a qualcuno interessasse nel senso stretto del termine, ecco un pò di storia…
In principio fu il GruppoTrinacria.

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Siamo nel 2003, iniziavo a lavorare per Panini Comics, su Piccoli Brividi. Il 2003 per noi palermitani non era proprio la stessa cosa che a Roma o Milano…per noi sembra un tempo davvero remoto; ognuno stava un pò per i fatti suoi, ci si conosceva ma a frequentarsi neanche a parlarne, se non in piccoli nuclei di due o tre persone.

Di eclatante ricordo solo le "fiere" a Termini Imerese e la mostra "Rudimenti" con Claudio Stassi, Alessandro Bianco, Salvo Crisà e Piero Giammalva, da Affiche.
In ogni caso. Lavorare per Piccoli brividi fu una autentica manna dal cielo, ed io che non ho mai avuto pretese di tenermi tutto per me ho iniziato a "reclutare" chi mi sembrava dovesse meritarsi la fortuna che stavo avendo.

Così "chiamai" Marco Failla, Emiliano Santalucia, Cecilia Giumento, Enza Fontana, Manlio Mattaliano, Marco Sonseri, mi riagganciai con Claudio e recuperai il libro di Diego Cajelli, Scrivere Fumetti, per Giovanni Di Gregorio, illustratore e scrittore con estro geniale che non aveva mai scritto una sceneggiatura per fumetti ma che con la scusa scrisse 4 storie, che vennero approvate in blocco.
E di questo gruppo, mi spiace, ma me ne vanto, perchè da quel momento "qualcosa è cambiato".
La cosa bella è che io ero il più piccolo, e gente tecnicamente superiore, vedi Marco ed Emiliano, mi guardavano giustamente in maniera strana, in fondo ero una specie di supervisore di qualcuno che ne sapeva più di me…ma siccome sono bravo ad organizzare le cose credo di avere recuperato subito…

Così, un giorno mandai una mail per fare un vero e proprio gruppo di supporto multimediale, sfruttando il divagare delle email.
E nacque il GruppoTrinacria, gruppo fondatore io, Claudio, Cecilia, Giovanni, Manlio e Quirino Calderone, che prese le redini dei codici html e montò su tutte le sezioni. Io disegnai solo quell’orribile Trinacria e scrissi (ironicamente, sia chiaro) il Manifesto.

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Perchè GruppoTrinacria? Perchè da noi non c’erano scuole del fumetto, non c’erano editori, non c’erano punti di riferimento…perchè se anche a Bari magari non c’era una Scuola sapevi che bastava prendere il treno per andare a Napoli. Da noi era tutto più lontano, decisamente isolati e isolani.
Iniziammo subito a creare un polo con Messina, grazie, soprattutto, a Michela De Domenico, con l’apporto di altri validissimi elementi e aspiranti fumettisti, fra i quali Giovanni Ruello, Mais2 e Rice.
Inziammo con una mostra, poi un’altra, un laboratorio, un piccolo evento etc…

Se volete vedere qualche foto del periodo basta andare QUI.

Non a caso, nacquero Gli Isolani, strip che abbiamo portato avanti online per un anno e mezzo, creata graficamente da Francesco Abrigani e da una serie di idee partorite da noi GruppoFondatore in una trasferta a Messina.

Dopo un paio di anni di attività ci si stava un pò disperdendo, il sito era fermo, le email più rare, io avevo iniziato a lavorare asssiduamente ed era difficile tenere su vivo il morale.

In ogni caso, l’effetto si stava espandendo, ci si vedeva spesso con tutti, le collaborazioni fioccavano, e si iniziava a buttare giù quella che poi sarebbe diventata la Scuola del Fumetto, grazie ad un corso gestito dalla Grafimated, con l’entrata in scena di Salvo Di Marco, dalla quale sono usciti autori come Roberto Di Salvo, Rossana Baldanza, Aurelio Mazzara o Gianluca Gugliotta.

Si decise così con Quirino di fare un bel restyling, e nacque il nuovo GruppoTrinacria.

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Il sito, ben più complesso, stavolta era gestito da Quirino e da Giovanni Reina, che si occupava della programmazione.

Ma il nome GruppoTrinacria iniziava a starci stretto, non sembrava qualcosa legato ai fumetti, e soprattutto ormai ci eravamo messi al passo col resto dell’Italia…io sono un autodidatta, tengo sempre molto a precisare il cammino che ho fatto e la gente a cui ho rotto le palle per saper fare quel che so, così ho sempre considerato una causa – una regola – quella di aiutare l’eventuale aspirante fumettista, quello che magari non può permettersi una scuola, o che non ha il coraggio di fare una data domanda solo perchè la considera stupida.

E qui ci fu l’idea dei Tutorial…

In ogni caso, facemmo un sondaggio per decidere il nuovo nome, ed uscì fuori Kinart, votato alla stragrande maggioranza da tutti.
La proposta iniziale di quel nome fu di Mais2.

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Io facevo i disegnini, Quirino li impostava graficamente, Giovanni sistemava il tutto.
Iniziammo a circondarci di collaboratori che ci aiutassero nella moderazione delle varie sezioni del Forum sempre più visitato, nomino almeno Fracartina, Cecilia e Rossana per questo.

Dopo un paio di mesi la prima versione di Kinart iniziò a fare le bizze, saltò il primo host, poi il secondo, poi il terzo…ci siamo trasferiti mille volte, Giovanni iniziava a lavorare come programmatore a Roma e non riusciva più a seguirlo assiduamente, idem per Quirino fra Maschere e l’università…

Dopo 6 mesi di inattività assoluta mi piangeva troppo il cuore pensando a tutti gli utenti "abbandonati", quello che si fa con KInart, ripeto, io la vedo come una vera e propria causa…

Così, insieme a Mais2, nel giro di 24 ore abbiamo montato su il nuovo forum, io ho ricaricato tutti i Tutorial fatti fino a quel momento sul BLOG che tutti conoscete, e siamo ripartiti in quarta, recuperando prima gradualmente e poi sempre più facilmente tutto il tempo perso.

Tutto questo grazie anche, e soprattutto, ai nuovi collaboratori che mi aiutano nella gestione di questa follia, ovvero, in ordine sparso, Massimo Dall’Oglio, Elena Cavaliere, Paolo Raffaelli (presente fin dal primo Kinart), Lucia Novello, Ketty Formaggio, Antonio Recupero e, non ultima, Connie Daidone, che oltre ad essere colorista ci fa letterarmente da provider.

Grazie alla loro passione sono nate nuove sezioni (vedi ad esempio quella dei VIDEO gestita da Ketty), idee per nuovi tutorial, e principalmente un aiuto valido e professionale per essere il più veloci nelle risposte da dare a chi chiede un consiglio o espone un dilemma, piccolo o grande che sia.

Ma non solo. C’è tanta altra gente che ci ha fornito suggerimenti e nuove idee, grazie alla quale continueremo ad evolverci.

Mais2 nel frattempo, oltre alla sua attività di moderatrice, si è occupata di tutto quel che concerne la grafica, disegnando ogni singola iconetta.

Io quindi ormai non faccio più nulla.
Ok, non è vero.
Però è bello lavorare in gruppo.

E prossimamente ne vedrete delle belle…


Tanti auguri a me!

Non ho avuto tempo di fare un disegno, non ho avuto tempo di ringraziare molta gente, non ho avuto tempo di scrivere e non ho avuto tempo di festeggiare (quasi).
Così intanto mi scuso con chi non ha ricevuto alcuna risposta, ho acceso il cellulare ieri sera e letto alcuni sms oggi stesso.
Tutto questo perchè XP è un sistema multimediale e ha deciso di intrattenermi con i suoi giochini divertenti per 5 giorni, Bill Gates le pensa proprio tutte!
Fortunatamente, la sera del 23 è stata molto bella.
Ringrazio in primis Mais, per la pazienza. Due giorni con me in quello stato non le auguro proprio a nessuno.


(come si può notare dalla foto, mi sono rasato)

Subito dopo ringrazio tutti gli amici che mi hanno pensato, festeggiato, che avrebbero voluto esserci ma per motivi vari, a volte ahimè anche molto gravi, non hanno potuto farlo.
In ogni caso vi voglio bene indistintamente.
Ho ricevuto:
– Set di Gommine della Mulino Bianco di altri tempi, tuffo al cuore, fantastiche…
– Art book de Gli Incredibili. Una gioia per gli occhi.
– Un cioccolattino versione gigante.
– Uno splendido diorama di Spongebob fatto da mia nipote, con gli occhi che diventano due portacolori.

– Un notebook con disegni di Hugo Pratt dalla grafica fantastica.
– Una tazza di Spongebob, che essendo di Spongebob non può che essere meravigliosa.
– Un buono da spendere in fumetti, sempre graditissimo!
– Un pigiama caldo per le dure serate invernali. Quindi per Angouleme.
– Una serie di quadernoni della Marvel Comics con le copertine storiche della Silver Age. Il grafico è un genio.
– Dulcis in fundo, una tela che mi augurerà il buongiorno da qui all’infinito.

Editerò questo post in seguito arricchendolo di ALTRE foto, adesso vado a nanna, domattina si lavora, sono terribilmente indietro…


Le magie di YouTube

Dopo aver postato il flautista che suonava il Tema di Super Mario, oggi Marcone mi manda il link ad un tipo che suona The Trooper degli Iron Maiden con le mani.
Già.
Con le mani.
Ma siccome suonava così anche Super Mario, metto quello, però vi consiglio di vederveli tutti, almeno un pezzettino 😀


Cancellare o non cancellare?

Mi rendo conto di sembrare terribilmente adirato negli ultimi post…confido nel fatto che chi "segue" il mio blog sa bene che non è mia abitudine lanciarmi contro qualcosa a spada tratta…ed è anche logico pensare che ci siano conflitti d’interessi o roba del genere.
Vorrei chiarire che gli ultimi post sono frutto di una mia personale emotività, legata principalmente al fatto che facendo questo mestiere, fin dalla prima ora, tutto quel che sapevo lo dicevo. Amo farlo, amo confidare i segreti del mestiere, amo aiutare con queste piccole cose qualcuno, perchè io non ho fatto scuole, e per sapere quelle cose ho solo rotto le scatole a qualcun altro (vero Gianni? Giuseppe? Claudio? Marco? Guillaume? E quanti altri???), ma spesso la gente non ha la faccia tosta di rompere le scatole come facevo io, e così le dico, le dico chiaramente, è una mia crociata, non è giusto fare così, non è una regola, ma IO faccio così…
…e dal quel mio amore ho trovato altra gente che la pensava come me e in questi anni abbiamo fatto tante cose al riguardo, cose in cui nessuno ci guadagnava nulla.
Poi, sia chiaro, se vado a Scuola, intendo il luogo fisico, l’edificio, mica non mi faccio pagare le mie ore…intendo invece tutte quelle cose come organizzare mostre, presentazioni, incontri, invitare a casa mia chiunque voglia mostrarmi un book, cose che per me non sono un’eccezione, ma la normalità.
Lo so, giuro che lo so che è normale che non vada sempre così, ognuno è libero di fare quel che vuole, basta che non ammazzi nessuno o che non molesti bambini, ma, credetemi, non me ne frega nulla di fare guerra contro qualcosa o qualcuno, non sono minimamente arrabbiato, al massimo sono solo intristito, perchè questa situazione mi ha ricordato cose brutte (molto brutte) che accadevano a Palermo una decina di anni fa, ed ho una sorta di shock ancora da metabolizzare. Prendetemi come un gattino picchiato a sangue che non riesce più a stare in braccio a nessuno, insomma. Tutto questo è stato poi amplificato dal trovare dietro questa storia due persone perfettamente coscienti di tutti i precedenti di GruppoTrinacria o Kinart, con una che nello specifico è venuta ultimamente su Kinart criticandone il sistema e offendendomi anche in privato.
Quindi, inizialmente, mi sono girate, ma adesso poco mi importa di tutta questa faccenda, solo vorrei far capire che mica passo le mie giornate rimuginandoci.
Se avessi voluto farne una vera guerra magari tutta sta roba la scrivevo su Kinart stesso, ma questo è il mio blog, sono i miei pensieri, e le mie reazioni…e se in 3 anni di blog una volta prendo e mi incazzo in questo modo penso (e spero) di non sembrare fatto solo così…


10 anni di Repubblica Palermo

Mi scrive Gianni ed io accorro!

"Martedì 20 alle 16.30 presso il teatro Biondo si festeggia il decimo compleanno di Repubblica Palermo. Sarà un incontro con la redazione, gli intellettuali, gli artisti e gli uomini di cultura di Palermo e dintorni. Non possono mancare i fumettari di ogni genere e sorta che agiscono in questa benedetta città. Fatevi vedere, numerosi!
Sarà presente il direttore Ezio Mauro."


Update sulla

Ecco perchè si chiama "Prima scuola di fumetto online"!!!
Perchè si paga!!! Fessi noi che su Kinart diamo consigli e pubblichiamo Tutorial gratis…

Tu, aspirante fumettista, con sole 80 euro avrai diritto all’acquisto di BEN 4 crediti da consumare nel sistema di tutoraggi della "Prima scuola di fumetto online (che adesso sul sito chiamano solo "Scuola di fumetti* online").

La cosa bella è che non c’è alcuna informazione su CHI farà il Tutor, tu paghi e basta.

E se da qualche altra parte dovesse esistere questa informazione te la devi andare a cercare, perchè dove parlano di questo eccezionale pacchetto non fanno riferimento a nulla.

Che aspetti? Iscriviti, corri, SPENDI!!!

Bah…

*: nota bene, la chiamano "scuola di fumetti", non "scuola di fumetto". Probabilmente ti insegnano a leggerli, non so…

UPDATE sull’update: ce l’ho fatta!!! sono riuscito a scovare il "programma" della scuola, e anche il nome di uno dei Tutor (semmai ce ne fossero altri). E’ tutto così triste che neanche vado più avanti a parlarne, basta…

Avete ragione. A me che mi frega? E’ che mi disgusta un’iniziativa del genere, mi disgusta perchè si cerca di lucrare sopra dei poveri ragazzi…
…però avevo bisogno di sfogarmi un pò in quel modo…chi mi conosce sa che non sono mai stato così "etremo" nei termini, e infatti subito dopo aver scritto il primo post al riguardo mi ero anche sentito meglio, e calmato notevolmente.
Così, adesso, mi chiedo io stesso cosa mi freghi, in fondo hanno pure ragione, si chiamano "prima" scuola proprio perchè si fanno pagare, e, appunto, noi fessi di Kinart offriamo Tutorial gratis e scritti da professionisti del settore. Quindi…


L'edicola Notturna

C’è un rito nelle nostre serate palermitane, un tormentone che può subire a volte delle variazioni ma che più o meno si riassume così: Agricantus/Ganci/Edicola. A volte anzichè Ganci, per un pezzo di rosticceria o un cornetto, c’è Stancampiano, per un gelato, ma l’Edicola è sempre lì, come ultima fase del "giro dei fumettisti". Quell’edicola per alcuni era un miraggio, un’edicola aperta in piena notte, a tutte le ore in realtà, con la pioggia e con la neve, comprese le festività. Insomma, era aperta SEMPRE. Magari in altre città (Roma, ad esempio) ce ne sarà più di una in giro così, ma a Palermo c’era solo quella.
Ok, mi sono già ingannato iniziando a parlare al passato…
L’Edicola non è più aperta da un mese o due: prima non era più aperta la notte, adesso neanche di giorno.
Chissà cosa è successo, Marcone mi ha anche detto che l’ha vista una volta semiaperta completamente svuotata all’interno.
Era un rito non vitale, ma importante, ed è un piccolo tassello che ricorderò sempre con piacere.
Oddio, la sto dando per spacciata.
Magari domani riapre…


Kinart Kontest!!!

Fumetti sotto l’Albero è una Mostra/Evento giunta ormai alla sua quarta edizione.

Come ogni anno, si svolge presso i locali del CCP Agricantus a Palermo e durante l’inaugurazione della mostra espositiva (a cui potrete partecipare TUTTI) saranno presenti numerosi autori disposti a disegnare per voi tutta la serata.
Dei dettagli ne parleremo in seguito (ma, nel frattempo, se vuoi partecipare alla mostra scrivi a kinart@libero.it), adesso parliamo del Kontest.

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DISEGNA LA LOCANDINA DI FUMETTI SOTTO L’ALBERO 2007

che verrà poi stampata anche come CARTOLINA pubblicitaria su cartoncino.

REGOLE:
La locandina dovrà essere in BIANCO e NERO, o in SCALA DI GRIGI.
Il tema, neanche a dirlo, deve essere NATALIZIO.


Formato
(di stampa) 19 cm x 33 cm (la cartolina, in proporzione, è 9,5 cm x 16,5 cm)

Premi:
Il disegno vincitore del Kontest diventerà (per l’appunto) la Locandina e la Cartolina della manifestazione, usato come immagine promozionale e diffuso in tutto l’Universo.
Riceverà a casa 50 cartoline
, 2 Spillette Kinart image e 1 Adesivo Kinart! image

Premi di consolazione:

Il secondo disegno più votato riceverà 1 Spilletta Kinart ed un Adesivo Kinart!
Il terzo disegno più votato, a scelta, o 1 Spilletta Kinart o un Adesivo Kinart

Ovviamente tutti gli altri partecipanti al Kontest entreranno di diritto nella Mostra Espositiva.

Scadenza:
I lavori dovranno essere presentati entro e non oltre il 23 novembre. I partecipanti dovranno postare per ogni proposta una .jpg larga 400 pixel all’interno di questo topic.

Votazioni:
Verrà aperto un topic apposta dove voi utenti potrete esprimere la vostra preferenza. Il voto dovrà essere uno ed uno solo.
No autovoto.


In bici d'Inverno

Ieri avevo un appuntamento di lavoro in centro. Quando so che il traffico incombe preferisco prendere la bici, anche se era lontanuccio.
La bici d’Inverno mi fa sempre uno strano effetto, devo salirci su vestito inanzitutto, con maglioni, sciarpe e quant’altro, il che porta sempre all’effetto collaterale che all’inizio senti freddo ed alla fine sei accaldatissimo per il troppo pedalare.
In ogni caso, mi ricorda un mucchio di belle cose…
Mi ricorda l’ultima volta che ha nevicato a Palermo, era capodanno ed io son tornato a casa verso le 6, la città era al culmine del silenzio, molto surreale…
Mi ricorda la mia tarda voglia di voler suonare il violino, ed una biciclettata sotto la pioggia al ritorno dal conservatorio, una di quelle che torni anche con le mutande e le calze zuppe.
Mi ricorda le giocate a scopone scientifico a casa di Gigio, ed una pioggia (sempre al ritorno) così fitta che non riuscivo a vedermi con Ciccioddichiara (mio compagno di gioco) neanche ad un palmo di distanza.
Mi ricorda che prendevo il raffreddore più o meno ogni due settimane, e la febbre ogni mese.
Mi ricorda che andavo ovunque e dovunque ed in qualsiasi condizione atmosferica.


Ma quanto amo Kinart?

Oggi mi sono dedicato totalmente a Kinart.
Non che ogni giorno non passi su quelle pagine una parte considerevole di tempo, ma oggi ho sistemato un pò la struttura del Forum, postato un nuovo Tutorial, aperto una nuova interessantissima sezione dedicata alla raccolta di Link utili per la documentazione fotografica (fondamentale per ogni fumettista) e lanciato il Kontest Natalizio.
Poi, fra le altre cose, ho iniziato a muovermi per il prossimo Cosplay di Carnevale (che quest’anno cade davvero presto), per la mostra di fine anno, ed ho sistemato tutto ma dico tutto il materiale fra psd, gif e jpg che avevo fin dai tempi della vecchia versione, un marasma di file divisi adesso in comode e precise cartellette.

Provo gusto a "riordinare le cose" dopo certi periodi di instabilità.

Oggi ho tirato su la testa da un mare oscuro che mi ha affogato per qualche mese, non so magari come andrà domani, ma fino ad oggi anche lo stesso Kinart era stato duro da seguire, ho staccato i ponti con molte cose e inizio a recuperare poco a poco quel che posso; così, tornare su quelle pagine non solo come moderatore (che rispondo e basta) ma come amministratore, cullando un pò l’home page, curando un pò l’estetica, fare qualche piccola modifica e così via, mi ha portato una ventata di gioia e di soddisfazione.
Poi il bello è che sono modifiche minime, quindi è una contentezza tutta mia, ma a me basta così, ed è stato un pò come reincontrare un vecchio amico, che magari hai sempre continuato a sentire ma che in quel momento ti ricordi quanto profondo sia il vostro rapporto.


ProGlo

Non è perchè abbia fatto V for Fumetto insieme a loro…però la ProGlo ha tirato fuori roba veramente interessante per Lucca, prendo solo tre esempi…

"A" come ignoranza

Non scherzo se vi dico che è il fumetto rivelazione della fiera. O meglio, non proprio rivelazione, ma comunque è il fumetto che tutti dovrebbero avere per sganasciarsi dalle risate come bambini. In questi giorni ho fatto un test, e qualunque tipologia di persona non è riuscito a trattenere le risate. E’ un albo assolutamente delirante. Come diceva Daw ai passanti, basta leggere la prima pagina…

Logshot Comics

Queste sono le operazioni che mi fanno impazzire. Davvero, ci muoio dietro. Un fumetto di 80 vignette a tavola interpretato da soli puntini, anzi, da personaggi disegnati in stile vittoriano, con tanto di costumi dettagliatissimi, ridotti poi con mezzi sofisticatissimi a minuscoli puntini.
L’epopea di un gentiluomo gallese attraverso ottantanove anni di storia del glorioso Impero Britannico.
Geniale.

Historia de la Historieta

Comprato ALLA CIECA. Non esisteva nessun testo in Italia che approfondisse la storia del fumetto argentino. Eccolo qua.

Non parlo troppo di V for Fumetto, sarei di parte, ma di certo abbiam prodotto della roba interessante in soli tre giorni, e come primo esperimento di laboratorio direi che è una gran cosa…

Per le altre produzioni made in ProGlo fate un salto QUI.


La prima scuola di Fumetto Online! OOOOOOOOMachebell'idea!!!

Inizio alla Ruoppolo.
Ma che bravi, siete proprio bravi.
Il GruppoTrinacria esiste dal 2002, lo scopo era didattico in una regione che ancora non aveva nè scuole nè grossi punti di riferimento, e per noi che iniziavamo ad avere un pò di esperienza era una gioia essere di aiuto per qualcuno.
Kinart ne è una diretta conseguenza (a espansione nazionale) e nasce ormai quasi due anni fa. Stessi motivi, gestione allargata, moderatori sempre più d’eccezione, con grosse esperienze professionali alle spalle, che sanno quel che dicono, insomma…
Abbiamo raccolto Tutorial di tanti professionisti (SOLO professionisti).
Volete i nomoni? Mi perdonino gli altri se allora faccio "solo" i nomi di Bruno Enna, Marco Soldi, Emiliano Santalucia, Antonello Dalena, Marco Failla, Paolo Ferrante, Fabrizio Lo Bianco, Claudio Stassi, Giuseppe Manunta, Denis Medri…
Come ben sapete, gli aggiornamenti dei Tutorial, tranne che in questo periodo lucchese, sono MINIMO una volta a settimana, spesso e volentieri due.

In ogni caso, non devo convincere nessuno della professionalità di Kinart, è evidente agli occhi di tutti.

Di certo, non vogliamo essere l’UNICO sito che si occupa di qualcosa del genere, lo scopo è AIUTARE, non lucrarci su, e più siamo ad aiutare i poveri ragazzi indifesi meglio è, ma sapete…girare per i corridoi di Lucca, nello Stand Napoleone fra l’altro, e trovarsi davanti un cartellone con su scritto:

(NOME DEL SITO CHE NON DIRO’) LA PRIMA SCUOLA DI FUMETTO ONLINE

e sapere anche che non è beata ignoranza quella che ci si trova davanti dato che UNA persona (che legge anche il mio blog, fra l’altro, testimoniano i suoi commenti) ne fa parte, o comunque ci lavora insieme…beh…non so lui, non so che rapporti abbia con questa storia, ma permettetemi di dire ai gestori di questo futuro sito
MI FATE SCHIFO!
Speculare su una cosa così seria mi fa davvero imbestialire, e la cosa seria non è il dire una cazzata enorme come "la prima scuola di fumetto online", perchè neanche quando abbiamo fondato Kinart siamo usciti con uno strillone del genere…
…la cosa seria è che mi fanno schifo le bugie, le false promesse, i tentativi meschini di speculare sui territori poco esplorati, di sfruttare qualche povero ragazzo ingenuo solo allo scopo di avere qualche entrata in più sul proprio contatore.

E’ un sito che parte con uno slogan che è già una Bugia, fra l’altro sapendo bene che è così.

Vi evito anche tutti i sottotitoli del volantino.

Non temo affatto per Kinart, neanche nella più lontana delle ipotesi, ma mi incazzo per quei poveri ragazzi che verranno presi per il culo.

Io mi batto di continuo da anni per essere utile, su Kinart, col GruppoTrinacria, e non solo, sono nato artisticamente rompendo le palle ai disegnatori ed è FONDAMENTALE per me aiutare chi vuol fare questo lavoro, potrei fare il Pippo Baudo e compilare un mezzo elenco telefonico con la gente che ho instradato e seguito, e non racconto balle.

Dunque, per la prima volta nella mia vita, mi trovo a boicottare qualcosa, e lo farò seriamente e con tutte le mie forze, non per me, o per Kinart, ma per i ragazzi che potrebbero uscirne danneggiati (e anche soltanto UNO mi farebbe rabbia).


Dopo Lucca: resoconto, viaggi, alloggi, stress, amici, kinart e offese

Come sempre, un gran casino.
Riservo per dopo un resoconto più o meno dettagliato, anzi no, me ne frego e lo faccio adesso, nonostante sia tornato da pochissimo e gambe-testa-piedi siano a pezzi e il sonno imperi in maniera clamorosa.
No, non sono così vecchio da non reggere più un viaggio, semplicemente in 4 giorni di fiera io e Mais abbiamo cambiato 3 volte tetto.

Partenza con Ryan Air, in macchina io, Mais, Marco e Connie. Sull’aereo anche Maurizio e Alice.
I genitori di Pietro invece hanno dato un tetto alla mia macchina, e Pietro me la riporterà indietro domani. Grazie infinite…

Giunti a Pisa abbiamo avuto un culo clamoroso, ovvero beccare subito il treno per Lucca, non mi capitava da anni. Se il buongiorno si vede dal mattino, pensavo io…

In realtà è stata una Lucca normalissima, bellissima e stressante, incasinata e devastante.
Quest’anno però più stressante del solito.

La prima notte abbiamo alloggiato coi ragazzi della Proglo, che quest’anno a Lucca ha esordito con alcuni interessantissimi titoli di cui parlerò invece (stavolta davvero) in seguito.
La seconda notte abbiam dormito in un albergo fuori Lucca, con non pochi problemi di spostamento (grazie Daniele ed Andrea…).

In ogni caso, quel giorno abbiamo anche fatto quella che ormai era famosa come Cena Isolana, che mi ha procurato tanto divertimento, ma anche tanto stress, dato che certa gente, immaginandola come un evento di Lucca, e supponendo che io avessi il potere decisionale di occupare un intero locale con facilità, si offendeva sentendosi esclusa, come se non ci fossero 700 cene a Lucca ogni sera e come se io avessi organizzato una cena "privata" (bastava solo essere o sardo o siculo, chiaramente), quando fino a poche ore prima avevo ulteriormente chiamato la pizzeria per aumentare il numero della prenotazione…insomma, certa gente manco sapevo fosse a Lucca, e manco mi ricordavo più in qualche caso chi c’era e chi no, se tanto ci tenevano bastava chiedermelo un pochino più di un secondo prima, e se poi lo si scopriva davvero a quel punto…e in ogni caso…era una semplice cena! Ci si vedeva dopo, di certo non ho intenzionalmente escluso nessuno, insomma, sta cosa mi ha fatto davvero girare fortemente le palle.

Sabato siamo andati all’Hotel Diana, con un proprietario che ha deciso arbitrariamente di odiarmi (magari anche lui voleva esserci alla cena isolana). Così, il sabato sera, unica serata in cui puntavo tutto per vedermi con qualche amico, Mais era tornata a casa a riposare e lui ha deciso che dovevamo tornare tutti e due insieme, e lei non poteva neanche raggiungermi perchè altrimenti gli avremmo dato fastidio suonando un’altra volta durante la notte.
Risultato: neanche il tempo di mettere piede alla festa Innocent che son dovuto tornare sui miei passi, incazzato e con un esaurimento nervoso oltre ogni limite.
Già.
Ero davvero incazzato.

Non solo. Annuncio ufficialmente che mi sono rotto i coglioni di sentirmi dire "ma dove sei stato?" "non ti ho visto mai" o roba del genere.
Non mi sono divertito molto, concerti esclusi, non facevo altro che sbattermi da uno stand all’altro a parlare di lavoro, chi mi conosce bene sa a cosa mi riferisco, quindi chi non mi conosce bene passi, ma chi mi è amico dovrebbe evitare accuratamente di rimproverarmi: è frustrante e debilitante.
Preferirei anche io in un altro modo, non ho visto molto molta gente e qualcuno non l’ho visto affatto, ma non ho potuto farlo.
Scusate lo sfogo, ma se sabato sera non ho dormito 10 minuti in fila è anche per colpa di questo.

Passiamo alle cose buone.

I concerti: Superobots, Nico Fidenco e Oliver Onions.
Purtroppo, non ho potuto vederli per intero, vedi sopra i motivi, in linea generale ne ho vista la parte finale, tranne Oliver Onions che è iniziato tardissimo, oltre l’orario della fiera.
Superobots: fantastici.
Nico Fidenco: spassoso, voce emozionante, purtroppo ricordava molto poco le canzoni, ma è stato così simpatico e carino che è molto facile soprassedere a qualche piccolo (o a volte grande) strafalcione.
Oliver Onions: ok, non suonavano da 30 anni; ok, le loro voci non sono più quelle di una volta, ma la scaletta è stata gestita proprio male, il gruppo di supporto andava e veniva, a volte cantavano su una base…peccato, alcuni momenti sono stati molto alti, ma solo alcuni momenti, e anche se il contenuto nostalgico era mostruosamente alto, il livello musicale era un pò sottotono, quindi dei tre il più deludente, anche come scaletta, più mirata ai telefilm che ai cartoni (e i Superboys?).
Ma c’è da dire che il concetto in sè di CHI ha suonato in quei giorni è MERAVIGLIOSO, chi se ne occupa (Gianluca) è davvero un Dio, prendiamolo come un numero 1 (lo 0 erano stati l’anno scorso i Cavalieri), si migliorerà col tempo, chi se ne frega, di certo è stato emozionante.
E arriveranno le interviste su Kinart a tutti e tre…

Conferenza Kinart: è andata sorprendentemente bene, la sala Magnus non aveva la fama di raccogliere molta gente interessata, un pò difficile da raggiungere, quindi è andata anzi benissimo, sono molto soddisfatto.
Grazie a Massimo, Elena e Ketty che son stati insieme a me e Mais dietro il bancone (e Nino per la moderazione).
In realtà anche Paolo doveva esserci ma si è confuso con gli orari, ma chi se ne frega, è stato bello vedersi tutti e andare a cena la sera!

Cena Isolani: ci ritorno. Escluse le polemiche e le offese, è stata veramente carinissima, non vedo l’ora di ricevere le foto degli altri…

Massimo (Dall’Oglio): scusate se merita una parentesi a parte, ma Massimo è stato carinissimo, ci conoscevamo solo via Mono, o Kinart, o Msn. In ogni caso, siamo anche andati insieme a Firenze il lunedì, lui ripartiva la sera, noi rimanevamo lì per la notte (altro trasferimento). Fra una valigia rotta e una macchina posteggata lontanissimo, ci siamo fatti un giro per il centro fiorentino e mangiato a pranzo insieme.

Sardegna: fra cene isolane e incontri lavorativi, e anche vicinanze di albergo, gira e rigira, oltre Massimo, siam stati spesso anche con Bruno, Daniele e Smoky (oltre Fabrizio, Bruno – Enna – e suo fratello Stefano). La voglia di andare in Sardegna aumenta clamorosamente.

Infine, è stato bello vedere anche per 5 o 10 minuti certa gente, lo sapete. Ed è stato doloroso non vedere qualcun’altro, l’ho già detto e lo ripeto…
Andrea: sei un grande, e la ristampa di Matteo ed Enrico è splendida.

Di Firenze ne parlerò in seguito. Magari verrà fuori anche qualcos’altro su Lucca.


Cosa farò a Lucca

Per chi fosse interessato, ecco il mio programma lucchese:

Giovedì:
Arrivo. Datemi il tempo di ambientarmi, quindi nulla di programmato.

Venerdì:
Ore 16:00/17:00, visionerò i Book degli interessati al fianco di Katja Centomo (Red Whale), è una novità affascinante.

Ore 20:30, Cena Isolana, aperta esclusivamente a sardi o siculi. Un’idea malsana che ho sviluppato negli ultimi tempi e che si è rivelata una tavolata di 30 persone. Il luogo rimarrà anonimo, poi verranno diffuse le foto, e poi sarà facile trovarci a piazza anfiteatro…

Sabato:
Ore 15:00: Conferenza Kinart (vedi sotto per maggiori approfondimenti).
Ore 23:00, festa in onore dei 10 anni di Innocent Victim, impossibile mancare. Appuntamento al
Cafè Fellini, in piazzetta San Carlo.

Poi sarò sempre in giro, esce Mono 3 (Tunuè), anche se sarà più facile trovarmi allo stand della Proglo, a promuovere il volume di V for Fumettoo a piangere e dimenarmi ai tre concerti culmine di queste giornate (già lo so): Superobots, Oliver Onions e Nico Fidenco.
Mamma mia, vi rendete conto di chi sono?
Solo loro valgono il viaggio.