Mi faccio le pippe da solo

Ogni volta che inizio a scrivere ‘sto post lo cancello puntualmente, ho sempre paura di sembrare troppo presuntuoso, ma ci sono delle frasi che han detto di Pluie d’ete, sulle recensioni in francese, che mi hanno colpito profondamente…insomma, non credevo che il mio lavoro fosse compreso così tanto, mi ha stupito e commosso, e volevo condividere questa gioia pubblicamente.
Ecco, perciò, una serie di frasi estratte stile "fascetta di libro".
Perdonatemi.

"Quanto porta la sua autobiografia di più in questo settore già abbastanza diffuso? Se occorresse cercare una tematica precisa, una prova di qualcosa di speciale, la risposta sarebbe: nulla.
Nulla poiché, finalmente, la vita del giovane Sergio è quasi strettamente identica a quella della grande maggioranza dei lettori di fumetti, una gioventù composta da una vita in una famiglia tranquilla, di giocattoli, di videogiochi, di cartoni animati e di musica. "

"Pioggia d’Estate è dunque un racconto autobiografico senza pretesa, che rischia forse di annoiare un pò quelli a cui la piccola vita di Sergio non interessa. Ma questo fumetto ravviverà memorie piacevoli a molti dei numerosi lettori, complici nello spirito, che condividono esperienze inevitabilmente simili con quella dell’autore. E per quel che mi riguarda, io l’ho letto con interesse, con piacere e con il sorriso."

"Un libro grazioso, vale più di quel che sembra, leggero, vivo, divertente; inevitabilmente, per chi è cresciuto negli stessi anni di cui lui parla."

"Il suo disegno è allo stesso tempo semplice e caricaturale, dalla caratteristica infantile, ingenuo ma molto espressivo, accentua la freschezza di un libro che fa risalire alla superficie delle memorie poco importanti che si credevano perse. Un lavoro che mette dunque del balsamo nel cuore. Da scoprire."

"Pioggia d’estate è come un giardino delle memorie dove si passeggia e ci si ferma a caso nel cammino."

"Con uno stile semplice e rotondeggiante, in bianco e nero ed abbastanza poetico, Sergio Algozzino ci fa entrare nella sua vita di disegnatore. E se non si è realmente entrati, almeno la porta è stata aperta…"

"Un’autobiografia simpatica di un italiano pazzo di fumetti, con una infanzia calma, più propenso ad ammirare Moebius che il papa."

"C’è la sua entrata nella prima libreria dedicata ai fumetti, che gli fece l’impressione del Walhalla, di Shangri e del paradiso allo stesso tempo. Qualsiasi appassionato di fumetti si troverà probabilmente in questa scena."

"Pioggia d’estate è un libro che dà desiderio di passare un pranzo con l’autore, cosa che, occorre riconoscerlo, è lungi dall’essere il caso di tutte le autobiografie."

"Pioggia d’estate su Palermo e la campagna siciliana, pioggia d’estate sulla vita come fosse una misura, piccole gocce che cadono e cantano la vita che passa."

"C’è uno stile, un marchio di fabbrica grafico, della nuova onda di giovani disegnatori. Generazione Goldrake, manga, animazione, che ci consegna un nuovo universo di plastica, da seguire."

Oltre le belle parole, vado fiero di esser stato presentato come una specie di portavoce delle stronzate della mia generazione, è assolutamente quel che volevo, col consapevole rischio di non essere compreso appieno dalle altre.
Il grosso rimpianto è non saper parlare bene il francese per potere ringraziare come vorrei gli autori delle recensioni.

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11 Risposte

  1. MAiS2

    SE-GA-IO-LO.

    luglio 7, 2007 alle 12:31 pm

  2. Cinicus

    Avendo letto buona parte del volume nell’edizione francese, e avendo avuto la fortuna di intergrare con la lettura di alcune delle tavole originali, non posso che essere d’accordo con le recensioni che riporti…
    Devo dire che anche le recensioni di fumetti in Francia sono scritte molto meglio…

    luglio 7, 2007 alle 3:20 pm

  3. anonimo

    Beh…che dire…è magnifico!!! ;_; mi commuovo anche se non mi sorprende…io ci ho sempre creduto!!!!!!!!
    A_A

    luglio 7, 2007 alle 3:41 pm

  4. anonimo

    Ma dimenticano: Sergio è la nouvelle vague italiana!
    VerbaVolant

    luglio 7, 2007 alle 3:46 pm

  5. foolys

    uuuuuuuuuuu, le pippe però devo farmele da solo, non aiutatemi o mi confondo 😀
    grazie…

    luglio 7, 2007 alle 4:01 pm

  6. anonimo

    Fai bene a puntualizzare 😀
    Calòsch

    luglio 7, 2007 alle 4:34 pm

  7. anonimo

    Pippe da soli: pleonasmo, tautologia, chissà?
    NuvolePasseggere

    luglio 7, 2007 alle 5:26 pm

  8. anonimo

    “Un’autobiografia simpatica di un italiano pazzo di fumetti, con una infanzia calma, più propenso ad ammirare Moebius che il papa.”

    questa è bellissima 😀

    mau

    luglio 7, 2007 alle 5:33 pm

  9. foolys

    è anke una delle mie preferite si 😀

    luglio 7, 2007 alle 5:49 pm

  10. anonimo

    Ma perchè in Italia ci sono così tanti giovani che ammirano il papa?
    A me non risulta, forse i francesi si sn fatti una strana idea dei giovani italiani. Ho conosciuto + ragazzi che ammiravano divi musicali e cinematografici che Sua Santità.
    0 ???????0
    ———-

    luglio 7, 2007 alle 6:44 pm

  11. anonimo

    Mammina, ma che belle frasi che ti scrivono… sono davvero tanto contenta per te! ^___^
    ketty

    luglio 7, 2007 alle 6:55 pm

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