Sulle riviste e altro…

Arrivo in ritardo, sia perchè ho avuto i miei buoni motivi, sia perchè volevo rifletterci sopra.
In questi giorni ho letto svariate opinioni su Mono, e sulle riviste in generale, nate nei blog di Rrobe, di Manlio, di Ottokin, di Marco, di Diego e chissà quanti altri ancora. Ad ognuno di questi post sono sopravvenute numerose reazioni, consiglio infatti, ai quei pochissimi che fino ad adesso non ne sapevano nulla, di leggere tutti i commenti correlati per farsi un’idea generale, certo, mettetevi in testa di perderci un’oretta data la mole del materiale accumulato.

Su Mono, e su come la penso, ha già detto molto Marco, ma aggiungo che i temi sono soltanto uno stimolo, e se alcune tavole sono più o meno musicali in questo secondo numero di Mono, beh, è solo un punto di vista…cosa c’è di più "musicale" di un artista che si esprime liberamente con lo strumento che conosce alla perfezione, ovvero il fumetto? Insomma, Mono2 è una vera e propria Jam Session, come un pianista con le sue sette note, anzi, se proprio lo devo dire, ogni numero di Mono potrebbe avere come sottotema la Musica, l’approccio è quello, improvvisazione sul tema, e gli autori coinvolti sanno bene che io chiedo sempre mille volte se la cosa gli va o no, non sarò io a costringerli a collaborare solo per avere un nome figo in più. Dirò di più, Mastantuono, tanto per fare il nome di un "big", ha bussato lui stesso alla nostra porta…e per i prossimi numeri stanno accadendo cose simili…
Io credo nel concetto di idea, e se l’idea di Mono non piace, e se ne esiste una migliore, anche più banale, che potrebbe farci vendere milioni di copie in più (e strapagare gli autori), beh…con tutto il rispetto…non mi frega molto!
A me interessa avere solo una buona idea, e Mono ce l’ha, poi non significa che una buona idea venda più di una peggiore, lo so bene, ma dato che io e Marco siamo i primi a non nuotare nell’oro, e dato che è un dato di fatto che le riviste al giorno d’oggi sono commercialmente morte (premessa che era già alla base del progetto iniziale con gli stessi ragazzi della Tunuè, che quindi non hanno mai pensato di lucrarci sopra), a questo punto mi interessava fare qualcosa di distintivo, qualcosa da ricordare più facilmente.
Tornando alla musica, se gli Osanna in Italia non li conosce nessuno, e i Finley impazzano, o se Mauro Pagani è considerato meno di Paolo Meneguzzi, dubito che Mauro non ci dorma la notte per la disperazione, ha fatto e fa grandi cose e la soddisfazione personale deve essere immensa.
Certo, mica sono Mauro Pagani, ma la filosofia di vita a cui aspiro è quella, e permettetemi di fare un altro esempio "alto", senza presunzione, dal libro intervista Eisner/Miller, non trascrivo le parole esatte perchè mi annoio, ma il concetto era che Miller vuole entrare a far parte della cultura Pop, essere conosciuto da tutti, mentre Eisner, con molta modestia, ammetteva che lui disegnava quel che sentiva, e se qualcuno lo premiava comprando il suo libro, perchè pensava di essere in sintonia con lui, era felice.
Dati alla mano, Miller è più famoso di Eisner, Sin City è più famoso di The Spirit. E parliamo di due grandi autori che io amo in pieno.

Chiusa questa prima parte, vado alla seconda.

Tutte queste discussioni poco possono fare, alla fine i blog degli autori ce li leggiamo in gran parte noi stessi autori (eccetto quello di Roberto che è un must assoluto, io stesso ci vado più volte al giorno…), così mi sembra assurdo, e anche qui con tutto il rispetto, che si stia aspettando quale sentenza spunterà dal blog di Ottokin per capire il destino delle riviste in Italia (dubito che la sua idea fosse così idilliaca), il pubblico a volte segue delle regole, altre no, a volte, forse in maggior numero, premierà i Finley di turno, altre, insapettatamente, premierà qualcosa che noi "del settore" consideriamo più raffinato.
Il bello è proprio questo.
E Giorgio Messina ha detto delle buone cose sul blog di Manlio, vi consiglio di leggerle, insieme allo stesso post di Manlio che mi è piaciuto molto e che quoto in pieno (così almeno non ripeto cose già dette).
Per fortuna, i fumetti sono molto più sinceri (in proporzione) sia del cinema che della musica (attuali)…come dice il grande Diego "è molto più difficile barare nel nostro settore", così, personalmente, cerco solo di fare cose sincere…io preferisco una cosa, tu ne preferirai un altra, non ti giudicherò per questo, al contrario, cercherò di pensare a te la prossima volta, ma senza tradire i miei principi. Adattamento, non ipocrisia, la mia regola è sempre stata questa.
ps: Da non confondere con la sottomissione.

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10 Risposte

  1. anonimo

    Sposo quanto hai detto e lo sottoscrivo caro Sergio.
    A presto.
    Niccolò

    maggio 8, 2007 alle 4:24 pm

  2. anonimo

    Condivido con una percentuale altissima: 101 per cento.
    ciao
    g.

    maggio 8, 2007 alle 5:03 pm

  3. UzumakiNaruto

    Il Cava Fumetti,fiera con mostra mercato che si terrà a Cava dei Tirreni (SA) il 2/3 giugno 2007,ospiterà per la prima volta un Cosplay Contest,un’ottima occasione per diffondere questa passione anche nel Sud Italia.Presto comunicheremo ulteriori dettagli,per adesso potete visitare il sito della manifestazione,a giorni inseriremo la sezione Cosplay.
    Cosplayers campani e non,accorrete in massa (c’è anche l’ingresso gratuito XD)

    http://www.cavafumetti.it/info.html

    P.S. Per info contattatemi ^^

    maggio 8, 2007 alle 9:53 pm

  4. anonimo

    Condivido…fai bene a distinguere l’adattamento cn la sottomissione, poichè TROPPI nn riconoscono la distanza ABISSALE che li separa!
    Calò

    maggio 8, 2007 alle 10:48 pm

  5. anonimo

    Caro Sergio,
    vedo che alla fine nel bene o nel male la rivista fa parlare di se, e tutto questo per cosa? Per una “dimenticanza”…
    Beh onestamente credo che dal momento in cui un autore accetta di fare la sua MONOTAVOLA senza retribuzione e sapendo che il tutto è a scopo benefico, vuol dire che si fida di chi gli ha proposto di collaborare… io personalmente ho accettato perchè mi fido di te e questo mi basta…
    Io so che l’ho fatto per beneficenza e sono a posto con me stesso, voglio dire se regalo un euro ad un mendicante per strada mica poi lo spio di nascosto per vedere come spende quei soldi?
    Certo condivido il fatto che l’iniziativa benefica andava specificata, ma capisco benissimo che possa esser sfuggita nella fretta di impaginare la rivista…
    ripeto io mi fido…
    buon proseguimento….

    Antonio

    maggio 9, 2007 alle 1:14 am

  6. anonimo

    Sergio, secondo te, oltre a scrivere su blog e forum, come potremmo dare un ulteriore segnale forte per sottolinea l’importanza di quello che hai detto anche tu nel tuo post?

    Spero di incontrarti presto perchè di cose di cui complimentarmi con te ce ne sono tante!

    Saluti
    Giorgio Messina
    Cagliostro E-Press

    maggio 9, 2007 alle 1:18 am

  7. anonimo

    grande dispiego di complimenti sospetti e pelosi…

    maggio 9, 2007 alle 8:45 am

  8. foolys

    ovviamente una cazzata di questo tipo la deve dire un anonimo

    maggio 9, 2007 alle 9:50 am

  9. MAiS

    certo ke si, perchè, tu avresti il corajjo di firmarti dopo ke vedi i peli sui commenti?

    ci vuole una certa ambiguità eh, capishilo A__A ff

    maggio 9, 2007 alle 10:25 am

  10. anonimo

    Puntuale e lucido come al solito, ‘sti siciliani c’hanno proprio una marcia in piu’ 😉
    gud

    maggio 9, 2007 alle 2:54 pm

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