Archivio per dicembre, 2006

Resoconto parte2

…poi abbiamo iniziato X-Campus, per la Panini, by Red Whale, ma al momento sono in stand by…
Come al solito, parlo e parlo di lavoro, mi dò tanto da fare, ma credo effettivamente che lo faccio per distogliere l’attenzione da altri problemi che persistono e che non mi danno troppa pace, così, fare fumetti, che amo tanto, o fare musica, quando capita, mi distrae e mi gratifica, ma quando poi combino una fesseria o mi dò spazio per una piccola rilfessione, ecco giungere la solita ansia e via dicendo.
Domani andremo a Terrasini, non siamo neanche tutti (intendo il "gruppo dei fumettisti"), quest’anno smistati in diverse situazioni, il che mi secca perchè ci sarà invece un macello di gente che non conosco…
Ma poi so anche che alla fine, conoscendomi, mi divertirò.


Piccolo Intervallo

Uno stralcio da un’intervista a Ciprì e Maresco, e io sono d’accordo su tutto…:


Avete davvero un’opinione così bassa degli italiani?

Nutriamo un profondo disprezzo per il popolo italiano. Bisogna smetterla con la retorica del tipo “italiani brava gente”. Cosa si può pensare di un popolo che ha scelto di farsi governare da gente come Bossi e Berlusconi? Un paese che ha accettato il lodo Mondadori, Previti, la legge fatta su misura per evitare che il Premier e i suoi accoliti finissero in galera come sarebbe stato giusto. L’italiano è fondamentalmente, dentro di sé, un piccolo mascalzone, che disprezza profondamente chi è onesto perché, come si dice dalle nostre parti, è “babbu”, cioè fesso; e invece nutre ammirazione per l’uomo di potere, non importa come l’abbia ottenuto. Berlusconi è ciò che l’italiano medio vorrebbe essere.

Però anche la sinistra…

La grande responsabilità della sinistra è stata quella di preparare il terreno a tutto questo. L’incapacità di riuscire a creare degli anticorpi. Da sempre, è storia, gli italiani si riconoscono nei farabutti. La sinistra non ha avuto la capacità di applicare i valori tradizionali da cui è nata e temendo di rendersi impopolare si è adeguata. Come dimenticare che quasi tutti i politici di sinistra sono stati ospiti del salotto di Maurizio Costanzo – il che significa legittimare anche gran parte dell’orrore televisivo degli ultimi anni. È mancata una sinistra culturalmente solida che fosse capace, a costo di rischiare l’impopolarità, di far passare certi concetti forti.

E malgrado tutto questo voi avete ancora voglia di far ridere?

La comicità è una cosa seria, anzi serissima. Ci riferiamo a quella tragica di Buster Keaton, Chaplin, Jerry Lewis, Tati, una comicità corrosiva, molto amara, con una forte carica eversiva, critica rispetto al sistema e ormai in via di estinzione. Quella che oggi prevale è la comicità da villaggio turistico, come, ahinoi, succede in Italia. In fondo lo spirito che ormai caratterizza questo Paese è quello della barzelletta e questo impronta un po’ tutto con diverse sfumature. I comici di Zelig avranno pure sul comodino Cent’anni di solitudine e forse avranno frequentato il Dams, ma il loro qualunquismo non è poi così diverso da quello del Bagaglino. A volte ci dicono siete troppo pessimisti. Beh, guardiamoci attorno. Oggi solo un imbecille può dichiararsi ottimista.


Resoconto 2006 parte1

Dato il mio attuale stato, non esattamente al massimo, ho paura di falsare quello che dovrebbe essere un riassunto di 365 giornate, o giù di lì. Comunque ci provo.

Gennaio nn è stato dei migliori, sembra che io abbia ormai un cattivo rapporto con questo periodo, dato che praticamente mi ritrovo nella stessa condizione di un anno fa. Professionalmente ero molto stressato, la produzione di Monster Allergy era da poco stata "sospesa", portando via un pezzo del mio cuore, non volevo più colorare (o almeno colorare "e basta"), ero reduce da una serie di provini sfortunati che si erano protratti per molto tempo. In più, la mia vita privata non era neanche al massimo. Risolti alcuni dilemmi interni, mi preparavo ad iniziare il nuovo anno a febbraio. Si avvicinava Napoli Comicon, mi stimolava la presenza di Karen Berger, editor della Vertigo, così preparai qualche tavola per l’occasione sotto la "supervisione" di Cammo, che è stato tanto gentile nel darmi una serie di suggerimenti.

E alla Napoli Comicon conobbi la Berger, ma reincontrai gli Humanoidi, che hanno detto sì ad un progetto insaspettato, Pioggia d’Estate, su cui ho lavorato da quel momento fino ad un paio di settimane fa (e che ancora attende il lettering). Forse proprio per il fatto di essere stato impegnato assiduamente su un unico lungo progetto, mi sembra che l’anno sia passato più velocemente di tanti altri…ma tante altre cose sono accadute in mezzo…
Con l’amico Marco Rizzo, e gli amici della Tunuè, abbiamo portato avanti il progetto Mono, col primo numero uscito in occasione di Lucca Comics, con Giovanni e Quirino abbiamo "costruito" Kinart, evoluzione del GruppoTrinacria, portale dedicato a chiunque vuole fare fumetti o è semplicemente interessato a quello che sta dietro questo splendido mezzo di comunicazione, loro hanno fatto davvero un grande lavoro e li ringrazio tanto…

Ho organizzato il primo cosplay contest palermitano, fatto una serie di stage di colorazione digitale, a Milano e a Palermo, seguito un corso orientativo alla Scuola del Fumetto di Palermo, con Cecilia stiamo dirigendo una squadra di coloristi per le scenografie di un cartone animato che sta realizzando la Grafimated per la RAI, fatto parte dei Mistery Tale, con la quale abbiamo già fatto un buon numero di serate e…bu, qualcos’altro l’avrò anche fatto…


Gli Auguri altrui2



Gli Auguri altrui

Come ogni anno, raccolgo qui sul blog tutte le cartoline ricevute via e-mail:)
Inoltre, abbiamo organizzato un Konest Natalizio su Kinart, con una ulteriore galleria che potete visionare qui.



Dovrei imparare a controllarmi quando sto nel pallone invece combino sempre qualche cazzata..