Archivio per novembre, 2006

Cover Pioggia d'Estate (4): China

Un giorno pieno per inchiostrarla, le dimensioni poi per me sono davvero eccessive, peccato che oggi parta per Roma e la debba lasciare a metà, senza neanche arrivare a fare le mezzetinte, uff…


Cover Pioggia d'Estate (3): Matita

Approvata la bozza, parto col definitivo…


Pioggia d'Estate: 80!

Ho finito Pioggia d’Estate. Ho fatto le ultime acquarellate, le ultime scansioni, le ultime jpg. Manca la cover, ma quella è un’altra storia. Ho iniziato a lavorarci su ufficialmente 7 mesi e 16 giorni fa, con l’arrivo del contratto. Mentalmente, da almeno un altro mese. Ho lavorato seguendo lo "spirito dei 15 anni", senza forzarmi, cercando di essere il più spontaneao possibile, grazie comunque agli Humanoidi che mi hanno lasciato carta bianca, non dovevo consegnare sceneggiatura e potevo fare tutte le pagine che volevo. Così, ho scoperto solo da poco che le pagine sarebbero state 80 e 20 i capitoli, dato che cambiavo di continuo la scaletta originale, lasciando fuori alcuni soggetti originali, mutandone altri e aggiungendone parecchi.
Continuando a perseguire involontariamente quel che facevo prima di iniziare a fare questo mestiere, ieri sera ho costruito un piccolo box di cartoncino, con materiali di recupero, per inserirgli dentro tutte le tavole originali, nè una in più nè una in meno.
E’ una piccola emozione…



Tre addii…

Ken Ishikawa

Luciano Bottaro

Dave Cockrum



MM

Che non significa Martin Mystere, ma Manlio Mattaliano, o Manlio Mizzica, dato che il Buon Vecchio Zio Manlio, come felicemente annuncia qui, è entrato nelle scuderie Bonelli a cavallo della sua serie preferita da sempre (per l’appunto, MM); insomma, un cerchio che si chiude, una grande soddisfazione…e io non posso che essere contento per lui!


28 anni

E così ti capita di passare un altro compleanno e di trovarti ufficialmente con un anno in più sulle spalle, di avvicinarti pericolosamente ad una nuova decina, che inizi a scorgere da lontano come la riva dalla prua di una barca, che cerchi di ignorare, anche se non puoi fare a meno di pensare che ci arriverai ugualmente.
Un nuovo territorio, che non significa mica che sia peggiore. Semplicemente diverso.
Ma non è il tempo di pensarci, così passi una bella serata in compagnia di tanti amici che ti dimostrano affetto, la giornata forse vola un pò più del solito, ma va bene lo stesso.


15 anni dopo…

Farook Bulsara nasceva il 5 settembre del 1946, Freddie Mercury ci lasciava esattamente 15 anni fa. Oggi il signor Mercury avrebbe avuto 60 anni, la EMI ha fatto uscire nel settembre di quest’anno un cd, unico nella mia collezione a non avere acquistato, cd spacciato per essere un tributo a Freddie e ai suoi ipotetici 60 anni, un cd che ha fatto festeggiare soltanto l’etichetta discografica, dato che non si sono sprecati neanche 10 minuti per comporre una tracklist di pezzi già editi e di orribili remixes inediti che posso ficcarsi ad libitum là dove non sbatte il sole.
Ma 15 anni fa Freddie Mercury spirava sul suo letto, non nel migliore dei modi (e non è certo l’unico ad avere subito questa triste sorte), da allora l’AIDS non sembrà più quel male implacabile, anche se continua ugualmente a mietere vittime, perlopiù poveri bambini innocenti.
In ogni caso, oggi mi ascolto A Night at The Opera.


Humanoide!!!

Ieri ero un pò triste, ho finito le matite di Pioggia d’Estate, il che significa che fra poco finirò le chine, finirò di acquarellare…insomma…finirò e basta…
E dico, sono passati 8 mesi dall’inizio della lavorazione, non posso neanche dire che il tempo sia stato poco, per Angouleme mancano ancora un paio di mesi, e anche se il lavoro in altre cose non mi manca (i colori di X-Campus, Mono, l’attività di insegnante…), non disegnare mi avrebbe nuovamente castrato.
E così ho fatto chiedere a Stefania se gli Humano mi avessero voluto ancora, e la risposta, telegrafica, è stata:

Yes please, Sergio, another one!

ç________ç

Adesso sono, ovviamente nel panico, da che mi sembrava di avere mille idee per mille volumi, adesso mi sembra di non sapere più che fare, fare un volume per gli Humano era già una figata, farne due mi trasforma in un humanoide…

…quindi, commosso, felice e anche un pò spaventato, meglio che adesso pensi a finire il primo.


Cover Pioggia d'Estate (2): Bozza

Ecco la mia prima bozza, cioè, mica la prima, sono due giorni che ci vado dietro, chiamiamola allora la prima "ufficiale".
Sono molto contento, e ho sempre avuto questa idea per la cover, cioè di essere assalito da tutte le mie piccole ossessioni che si riversano poi sulle pagine del fumetto stesso. I colori sono assolutissimamente indicativi, messi lì tanto per distinguere cosa sarà colorato e cosa rimarrà a mezzatinta. Fra l’altro, tengo a precisare che l’idea degli elementi colorati in maniera diversa mi è stata suggerita dallo stesso grafico degli Humano.


Cover Pioggia d'Estate (1)

Ieri mi è arrivato il layout di impaginazione della cover di Pioggia.
In pratica, dovrei disegnare una immagine continua su tutte e due le facciate, più le alette. Ho passato tutto il pomeriggio a buttare giù qualcosa ma non sono arrivato a nulla di soddisfacente.

Essendo la cover, mi permetterò di postarne poco a poco l’intero processo creativo. Rimando tutto alle prime vere bozze.


Piccolo Omaggio…

Erika ha fatto questo per me…
Commosso ringrazio e lo posto…



4 Cose buone delle ultime 48 ore

…e dato che bisogna SEMPRE sapere apprezzare i buoni momenti, anche in quelli peggiori…

1
L’altro ieri notte sono stato fermato per la prima volta in vita mia dai carabinieri, ero senza cintura, sono partiti cattivissimi, erano anni che volevo sperimentare un certo dialogo con loro, abbiamo parlato di fumetti, gli ho fatto simpatia e alla fine mi hanno salutato simpaticamente.

2
Ieri pomeriggio ho iniziato lo stage di colorazione digitale di Kinart all’Agricantus, e Francesca mi ha portato, dopo il mio accorato appello, due belle lattine di coca cola versione mezzo litro. Ecco la testimonianza di ieri sera.

3 Stamattina ho fatto una lezione d’incontro coi ragazzi del primo anno della Scuola del Fumetto di qui, più che lezioni sono incontro con chi di noi fa fumetti, e così mi sono lasciato andare ai miei soliti sermoni entusiastici che fanno stare tanto bene anche me.

4 – e non ultimo – Ieri sera ho ricevuto un regalo, insapettato. Lo utilizzerò domani sera, durante la nuova serata dei Mistery Tale, sempre all’Agricantus.

E grazie a chi mi ha scritto…


Le disgrazie non vengono mai da sole…

E’ un pò che rifletto tristemente sulla piega che ha preso il mio blog, sul fatto che un blog dovrebbe essere una pagina aperta ai miei pensieri e che invece molte volte, essendo una persona sì estroversa ma nello stesso tempo molto riservata, non riesca ad usarlo per quello che dovrebbe essere il suo scopo primario, ovvero sfogarmi.
Parlo sempre di fumetti, o di cartoni animati, o di giocattoli e mille altre amenità che amo tanto e di cui vado fiero, e di conseguenza gli stessi lettori e amici che passano spesso da qui si sono ormai abituati, come me, ad un certo tono. Così, più di una volta, avrei voluto scrivere una certa incazzatura come una certa delusione, e mi è anche capitato di scrivere veri e propri post "fantasma", spariti dal web nel giro di 10 minuti al massimo.
E così adesso mi sento un pò castrato, perchè questi giorni sono stati un pò sotto la media, e perchè, come da titolo, le disgrazie non vengono mai da sole, io poi sono uno che riflette tanto, quindi un periodo buio si trasforma generalmente in un inferno, passando così al limite del lunatismo da un giorno in un modo e uno in un altro.
E così, faccio anche soffrire la gente che mi sta attorno, che magari un pò si strazia del fatto che non parlo molto, e poi…beh…poi arrivano anche degli amici che ti deludono profondamente, che ti trattano coi piedi, che ti fanno soffrire come delle bestie, che ti offendono e che non ti lasciano stare (solo), come vorresti stare in certi momenti, sempre sicuri del fatto che i propri problemi siano sempre peggiori di quelli degli altri. E il bello è che, probabilmente, solo perchè ho voglia (e anche il diritto) di sfogarmi un pò, darò adito (o alito) a ulteriori discussioni…


Per non sentirmi solo e disperato…

…estrapolo un brano che dovrebbe far riflettere da una bella intervista dello staff di uBC Fumetti a Giovanni Gualdoni. Il resto dell’intervista potete trovarlo qui.


7) Sono ormai quasi vent’anni che i manga vengono pubblicati in Italia.
Ci hanno influenzato come autori o come lettori? E in termini positivi o meno?

Ad averci influenzato, per non dire “plagiato”, sono stati, molto prima dei manga, i cartoni animati. Vent’anni di bombardamento televisivo hanno mutato radicalmente il gusto per la grafica, per le storie e per la narrazione di una o più generazioni, rendendo inevitabile la successiva colonizzazione che, da li a breve, è stata quella dei Manga. Se i grandi Editori fossero stati più opportunisti avrebbero potuto, come in Francia, sfruttare e dirigere il fenomeno, aprendo etichette o collane parallele alle proprie consuete produzioni apposta per pubblicare Manga. Magari accettando l’idea di lasciare che alcuni autori, influenzati da questo stile che ha tanto richiamo nei giovani lettori, potessero comunque pubblicare anche su serie dal segno più tradizionale, aiutando a svecchiarle. Ma, al solito, si è preferito tirare dritto come schiacciassassi e lasciare che l’invasione dei Manga fosse un fiume in piena che, in breve, ha rubato un’intera generazione di lettori che, pur avvicinandosi al fumetto giapponese, non riescono ad appassionarsi a quello Italiano, stilisticamente e concettualmente vecchio di decenni.

Continuo io il discorso:
Gli Humanoidi (e potrei prendere in esempio parecchi altri editori, e parlo come al solito della Francia perchè è il mercato più florido vicino a noi) sono famosi in tutto il mondo, e per tutti i lettori, per un certo tipo di fumetto, per delle precise scelte stilistica. Se gli Humanoidi decidono (come hanno fatto) di produrre un albo graficamente influenzato dai manga, non solo catturano il pubblico dei manga, ma lo educano a "spiare" fra le altri produzioni degli Humanoidi, sentendole "vicine" dato che fanno parte della stessa casa editrice del fumetto che stanno leggendo, anche perchè avendo lo stesso formato è più facile l’accorpamento delle due famiglie. Con questo, non credo che gli Humanoidi abbiano mai tradito la loro essenza, e abbiamo perciò raccolto due piccioni con una fava…


Commozione Lucchese

Un annetto fa Ketty Formaggio faceva cenno a qualche maschera veneziana e al fatto che voleva regalarmene una…questo perchè l’avevo arruolata a lavorare per la Piemme e voleva ringraziarmi in qualche modo…
Sinceramente non pensavo l’avesse fatto sul serio, invece a questa Lucca si è presentata con questa magnifica scatola con all’interno una magnifica maschera. Un gesto commovente. E adesso sono io a ringraziarla…

Erika mi ha invece portato un barattolo di miele fatto dalla sua famiglia, già prezioso di suo, ma ancor di più perchè dall’anno prossimo non ne faranno più e si è tolta uno degli ultimi barattoli per portarmelo…

Ha anche fatto un meraviglioso (e gigantesco) pane con le olive, e anche 4 onigiri (le mitiche polpette di riso dei cartoni giapponesi), purtroppo di quelli non esistono foto…

Ulteriore gesto commovente è stato ad opera di Max Brighel, che quando sono passato dalla Panini appena mi ha visto, senza neanche dire "ciao", ha preso un copia del primo volume delle strisce di Spiderman di Stan Lee e John Romita e mi ha detto "questo lo devi avere".


Lucca2006 upgrade

Cinico mi suggerisce giustamente due sezioni che nel rincoglionimento non ho approfondito:

Cosplay:

Il livello era altissimo, ho visto poco ma ho visto tanta roba fatta bene. Nessuno ha fotografato quel magnifico Actarus?

Serate:

La prima con RedWhale (Katja, Stefania, Mariantonia) e Paolo Campinoti. Bella cena, bella chiaccherata. Lo dico sempre: è la migliore redazione del mondo…
La seconda al nostro solito e mitico ristorante Al Viale, si mangia grandiosamente bene e si spende pure poco. Poi in giro per Pub.
La terza in una pizzeria di ripiego che non nomino ma che ci ha propinato una pizza indecente, poi via per la festa annuale di Self Comics.

Incontri:
Oltre i cari amici e collaboratori che ho bistrattato, ho incontrato e conosciuto i vari autori di Mono che non avevo mai visto di presenza, il grande Bombo!, Luana Vergari e molti altri che nell’ulteriore rincoglionimento non ricorderò spero senza offendere nessuno..


Lucca2006

Tornato, come da regola scatta il resoconto:

Geografia:
La nuova disposizione è stata una vera rivelazione. Non mi aspettavo che fosse così funzionale, la fa davvero assomigliare ad una Angouleme in miniatura, e Lucca ne esce vincitrice in tutta la sua bellezza.
Anche i negozianti si sono sbizzarriti in più di un caso con simpatiche vetrine a tema.

Temperatura:
Freddo. Da matti. Mai stata così.

Fisico:

A pezzi. La Lucca più massacrante da quella del 2002, quando uscimmo con Piccoli Brividi e avevo tutto l’interesse a farmi conoscere a destra e a sinistra. Ora sono vecchio, conosco già tanta gente, ma ho girato lo stesso come una trottola, e la cosa non mi è piaciuta affatto.
A dirla tutta, non mi sono goduto per niente la fiera, non mi sono potuto dedicare agli amici, ho fatto dei giretti tanto per dire di averli fatti, non ho comprato nessun fumetto d’antiquariato, non ho visto neanche in faccia Jeff Smith, non ho potuto chiaccherare con Claudio Villa come promesso e non ho disegnato un pirata a Smoky Man.

Mono:
E’ andata benissimo. Certo, è stato il motivo principale del mio sbattimento, onore al merito, non sia mai che gliene faccia una colpa, la prossima volta però mi organizzerò meglio, starò allo stand a disegnare e a girare per i fatti miei. Sono molto contento, averla fra le mani è stata una bella emozione, grazie a Marco e grazie alla Tunuè per questo piccolo sogno. La copertina metallizzata ha fatto tanto scalpore ed è piaciuta tanto, e, in generale, molti parlavano di Mono e tutti ne parlavano bene, tante sono state le richieste di collaborazione e tantissimi sono gli appunti che ci siamo fatti fra di noi per migliorarla ulteriormente. Ne vedrete delle belle…
Ringrazio all’infinito tutti gli autori che si sono avvicendato allo stand. Grazie davvero…

Sorprese:
Ketty mi ha portato una maschera veneziana. Lei dice che mi vuole sempre ringraziare per averla introdotta alla Piemme, mi ha stupito e commosso. Grazie.

Amici:
Come già detto, ho visto poco e pochi, e per poco. E mi scuso con tutti. Due sole persone, che non me ne voglia nessuno, hanno subito una eccezione.
La prima è Ivano, con cui ho passato tutto il venerdì mattina per il mio unico giro dei padiglioni. Non ci vedevamo da due anni e non ci vedevamo bene da non so quanti anni.
La seconda è Erika, prode e valente disegnatrice e colorista. Siamo diventato tanto amici ultimamente, e nel giro di pochissimo tempo; chissà quando ci rivedremo (l’unica data certa può essere la Lucca dell’anno prossimo) e perciò i buoni momenti del sabato e della domenica sono stati suoi.

Fumetti:
S di Gipi e Brancaccio di Giovanni e Claudio. Poi tante altre cose, ma questi due stanno in cima alla mia umile lista. Ho chiaccherato cinqua minuti con Gipi di alcune cose, incrocio le dita senza fare annunci, ma poco mi è bastato per avere solo conferme positive sul suo conto. E Claudio e Giovanni hanno fatto un gran lavoro che gli è stato largamente e meritatamente riconosciuto.

Kinart:
Il primo raduno è stato molto disorganizzato, temevo il peggio, avevo dato un appuntamento sbagliatissimo a Piazza Anfiteatro, ma era lontana dalla Fiera e il freddo quel giorno era davvero al limite massimo. Alla fine siamo riusciti a raccogliere due belle tavolate per un simpatico aperitivo, ed è stato molto divertente vedere alcune delle facce con cui parlavo solo sul forum. Un esperimento. L’anno prossimo andrà certamente meglio.

Mangiare:
Avevo i Noodles a scrocco e per me non c’era niente di meglio.



Eventi:

Uno solo, il concerto dei Cavalieri del Re. Stupendo, commovente, divertente e non so cosa altro aggiungere. Una scaletta strepitosa, forse un pò meno dinamica nella parte centrale, ma hanno cantato tutto quel che volevo (Ransie, Devilman, Uomo Tigre, Gigi la Trottola e Sasuke) e anche di più, voci stupende, li amo, li voglio a casa e li voglio vedere ancora.