Archivio per agosto, 2006

La difficoltà del nostro lavoro

Mi chiedo, un lavoro prettamente passionale come il mio, perchè certo non lo faccio nella speranza di diventare ricco, quante vittime avrà sfornato nel corso degli anni?
Ha il grande vantaggio di permettermi di fare quello che ho sempre voluto, ma, in effetti, quando sono un pò giù, lavoro con molta meno voglia, di conseguenza lavoro di meno e di conseguenza guadagno anche di meno. Non avendo perciò un conto in banca infinito, e non essendo più un sedicenne, inizio a riflettere sul mio mestiere per capire se non sia precluso, in maggioranza, proprio alla gente giovane e più facilmente carica di entusiasmo.
In America, durante la fatidica lotta contro i Comics, molti disegnatori persero il posto, le possibilità di lavoro erano minime, e ho sempre voluto sapere che fine avessero fatto, perchè è ovvio che quando la crisi fu superata non tutti ricominciarono da dove avevano lasciato.
Lavorando in ufficio, se (per fare un esempio estremo, e mi scuso se qualcuno questo dolore lo sta provando in questo momento) dovesse venire a mancare un caro amico o un parente, ti prendi magari un paio di giorni di ferie, poi ricominci con la solita routine, forse addirittura sollevato di fare qualcosa che ti faccia dimenticare per qualche ora la tragedia avvenuta.
Ma per me, che faccio questo lavoro esplicitamente perchè trascinato emotivamente, e non perchè avevo un talento e ho trovato come sfruttarlo, trovarmi in una situazione del genere non mi permette quasi di muovere un dito e mi obbliga a staccare la spina per un pò di tempo (tranquilli, non è morto nessuno, comunque…).
Ma sia chiaro che questo vale anche per "sciocchezze" minori, da una febbre che potrebbe inchiodarmi a letto per un paio di settimane, nel bel mezzo di una scadenza (e quando non si è nel bel mezzo di una scadenza?), a una semplice mattina persa per andare a ritirare o spedire un pacco.
Dunque, e qui concludo, più si va avanti con l’età, più i problemi si fanno seri, di conseguenza, nel mio caso, possono più facilmente andare ad intaccare bioritmi che prima credevo inossidabili. Non siamo artisti nel senso canonico del termine, non possiamo lavorare quando lo diciamo noi, non possiamo essere inaffidabili, ergo, chissà quanta gente giunta ad una certa età ha deciso, stremato, di cambiare mestiere, pur di trovare una sana regolarità (psicologica), o lo ha leggermente modificato, chessò, illustratore, curatore di una collana, redattore.
Alla fine, il disegnatore, come lo sceneggiatore o il colorista, cioè colui che dà la VITA ad una storia, e che regge una casa editrice permettendogli si stampare quel numero, è paradossalmente la categoria più sfigata in assoluto nella catena lavorativa del fumetto, la meno stabile, tanto se ne viene a mancare uno si sostituisce con un altro.
In effetti, nessuno si cura molto di noi.
Insomma, conosco davvero così tanta gente che lavora in questo momento in questo settore, all’incirca della mia età, ma, spietatamente, mi sembra quasi impossibile che fra 50 anni ci ritroveremo tutti allo stesso posto, a confrontare i propri progressi e a chiederci ancora cosa si sta facendo. Bu.

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Carnival Rock



Carnival rock
Mercoledì 30 agosto, ore 22:30
Ccp agricantus, via N. Garzilli, 89
Concerto Acustico, tributo agli Scorpions (e alcune sorprese…)
 
Noi ci siamo divertiti come dei pazzi a riarrangiare certi brani…
 
Biglietto ai tavoli 1 Euro, in platea 2 Euro.


Martedì 22 Agosto
CCP Agricantus
Ore 23:30
Jam Session Sperimentale
(Keimverbreitung + Mezz Gacano + Mistery Tale)
+

Oper Azione Nafta

Affrappè

Stacco un pò. Buone vancanze a tutti!


Sono un Vecchio (e anche molti di voi che leggete)

Due giorni fa è passato a trovarmi a casa mia Nicolò, ragazzo conosciuto quando facevo i corsi di fumetto al Liceo Artistico (anche se lui quei corsi non li frequentava).
Da un annetto o poco più ha iniziato a scrivere canzoni, ed è davvero sorprendente quello che riesce a fare, togliendo il fatto che adesso registrare una canzone è molto più facile, ma cura
davvero bene l’arrangiamento, i suoni, il missaggio, e poi ha una gran bella voce.
Inoltre, è un buon appassionato di musica, ascolta di tutto, conosce molto e soprattutto conosce le cose importanti, anche se magari non le ascolta frequentemente, ma si è dato un’idea di tutto e ha già una grandissima cultura.
Siamo stati tutto il pomeriggio a chiaccherare di Virtual Instruments, tutta roba modernissima, ad ascoltare brani dell’uno e dell’altro, programmi per fare musica, parametri, levette, controller, tastiere midi…infine, quando stava per andare via, è accaduto l’inverosimile.
Sapeva che avevo comprato negli anni un pò di vinili, da quelli del Banco a Creuza de Ma, Pink Floyd o PFM, e che in mezzo a questi avevo anche La Voce del Padrone di Franco Battiato, artista che lui ama particolarmente; così lo prendo, parliamo un pò delle copertine giganti che prima erano davvero più belle, e scopro che lui nn ha mai visto un vinile in vita sua, peggio ancora, non aveva mai visto un giradischi, peggio ancora, non aveva neanche la minima idea di cosa si dovesse usare per ascoltare un vinile o come fossero divisi i brani l’uno dall’altro.
Attacco allora subito la spina del mio, inserisco il disco, e, come un rito iniziatore, gli passo il pennellino per pulire la sporcizia dal vinile e subito dopo la testina da poggiare sui solchi per far partire Summer on a Solitary Beach, e mica è andata liscia, ci sono voluti quattro o cinque tentativi prima di far partire il brano dal punto giusto; mi ha ricordato quando io, piccolino, fui iniziato da mio fratello a questa tecnica, che ormai avevo raggiunto tale disinvoltura da potere far partire un pezzo senza bisogno di abbassarmi per vedere dove cascasse la puntina, e contemporaneamente avevo davanti ai miei occhi un ragazzone altissimo, profondo conoscitore della musica, suonatore di Pianoforte provetto, superesperto tecnologico di Cubase e Vst Instruments, che si avvicinava impacciato a questo aggeggio, stranito ma estrememente affascinato. E, allora, mi sono sentito un pò vecchio…


Il Blog dei MisteryTale

Piccolo ma efficace, hehe, ho aperto un blog sulla nuova band in cui suono, chi fosse curioso può fare un salto qui! 🙂


Spider Gek

Fra gli altri, ho pubblicato un Tutorial sulla realizzazione di Spider Gek, è stato divertente farlo, se volete dargli una occhiata (insieme al resto della striscia) lo trovate qui.