Archivio per luglio, 2006

100 iscritti…

Sul sito del GruppoTrinacria abbiamo superato i 100 iscritti, questa è stata la mia reazione all’arrivo di quel traguardo…



40!

Sono giunto a pagina 40 di Pioggia d’Estate…per molti non significherà nulla, per altri ancor meno, ma, gira che ti rigira, in tutti questi anni avrò disegnato parecchie cose ma sono sempre e solo state storie brevi. In generale, la mia voglia di fare fumetti a volte esulava dal solo disegnare, così nasceva il libro, il GruppoTrinacria, l’attività didattica, colorare, supervisionare etc…ma tutto questo non mi ha mai fatto dedicare tutto il mio tempo solo per disegnare…non mi rischierei mai di rimpiangere nulla, ma è comunque curioso che dopo 5 anni di attività professionale superi adesso un traguardo del genere, che, ripeto, per moltissimi è assolutamente nella norma.
In ogni caso, sono appena appena a metà, supererò certamente le 80 pagine (oltre alle correnti gravitazionali), ne pronostico 88 o 96, e sicuramente rallenterò il ritmo con l’avvento, in parallelo, delle miniserie Marvel/Panini Comics/Red Whale.
Tornando al Gruppo, abbiamo avuto un blackout di qualche giorno che ha trascinato me, Giovanni e Quirino nel panico, è stato risolto il tutto nel meno tempo possibile, ma sono all’orizzonte ulteriori cambiamenti. Nel frattempo, beccatevi i primi Tutorial, qui sui pantoni, qui sul disegno e qui sulla colorazione digitale. E ne sono in arrivo molti e molti altri…

   


Via D'Amelio

Giuro che non l’ho fatto apposta. Ho il terribile difetto di non rendermi conto degli eventi paralleli, ovvero so che in una data c’è un certo avvenimento e nello stesso tempo vado avanti con qualcos’altro senza ricordarmi di quello stesso evento parallelo.
Per Pioggia d’Estate, mesi fa, ho scritto a monte una serie di soggetti, in ordine casuale, e gli stessi episodi li disegno sulla base di un sentimento temporaneo, magari ne salto uno perchè un giorno mi ispira più di quell’altro. Così, la settimana scorsa, ho iniziato a lavorare sull’episodio che tratta anche della morte di Falcone e di Borsellino, e, gira che ti rigira, l’ho consegnato finito proprio oggi. Non penso che andrò in via D’Amelio in giornata, sono ancora troppo scottato dalla vittoria di Cuffaro, e la vista, poco fa, della sua bella faccia intervistata proprio in quel luogo mi ha particolarmente infastidito. Così so che ci passerò domani, lontano dalle ipocrisie. E, nel frattempo, dedico, a chi ipocrità non è, queste due vignette.


Una Segheria al Centro della Terra

Immaginate di notare, accanto al box dove provate solitamente col vostro gruppo, una porta antincendio chiusa. Immaginate ancora di darvi da fare per scassinarla, altrimenti che porta antincendio sarebbe, e di trovarvi all’interno un piccolo loculo con una scala che va verso l’alto, ovvero verso l’uscita, attraverso una botola.

Ma immaginate anche di notare una scala che va verso il basso, verso il buio, di scendere da questa scala e trovare, oltre una corrispondente porta antincendio, un altro garage, pieno di macchine.

Adesso immaginate, ulteriormente, che ci sia un’altra scala ancora, che vada ancora più giù, una scala arrugginita, perchè non usata da nessuno, e che sotto sia davvero buio e puzzolente, e che ci sia un’ulteriore porta antincendio, e che forzando questa stessa porta la prima cosa che vedi sia una sega circolare, al buio, con la sola luce, fioca, di un cellulare.

Immaginate l’emozione di infilare la testa in quella porta, che non si può aprire del tutto a causa di alcune travi di legno, e di rendervi conto di stare osservando una segheria abbandonata o inutilizzata, enorme. Immaginate poi di trovare il coraggio di solcare quella porta e di farvi un giro, sempre alla luce fioca di un cellulare, in mezzo a macchinari eccezionali, mensole stracolme di latte e lattine, attrezzi da lavoro, centinaia di viti, bulloni e chiavi inglesi, ma, soprattutto, di rimanere affascinati da una miriade di sedie accatastate, di porte poggiate una sopra l’altra, di cancellate di ferro battuto, mensole e ancora mensole, ampolle di vetro, piccoli quadri, ceppi di legno…

Immaginate di tornarci bene organizzati, con una macchina fotografica, una torcia elettrica e dei guanti, per non sporcarvi le mani, principalmente su quella ultima rampa di scale arrugginite, e di scoprire, tristemente, che la segheria NON è affatto abbandonata, dato che molte cose erano decisamente diverse dalla volta precedente, ma che comunque vi affascina ugualmente, magari vi sentite un pò ladri e un pò scassinatori, ma se non rubate nulla non fate del male a nessuno.


Vacanze…

Per i comuni mortali sono iniziate le ferie, me ne sono accorto perchè è da ben tre o quattro giorni di fila che trovo subito posteggio sotto casa. Ho prenotato l’albergo per Lucca, lavoro come un matto al sito del GruppoTrinacria, Marco Rizzo si è laureato e dovrò chiamarlo Dr. Rizzo e la gente continua a dirmi che sono fortunato a stare a Palermo perchè c’è il mare, quando del mare, fino a stanotte, non ne avevo visto neanche l’ombra, di conseguenza, andandoci di notte, ne ho appunto visto solo l’ombra, e neanche il bagno mi sono fatto. Stanotte era anche il festino di S. Rosalia, e avranno sparato come al solito fuochi d’artificio per la modica durata di un’ora e mezzo. W Palermo, e w S. Rosalia.


Quant'è dura la Vita del Moderatore…

Sul GruppoTrinacria le cose vanno bene, anzi benissimo.

Abbiamo aperto molti topic interessanti che vi consiglio di seguire, tutti relativi a diverse fasi della lavorazione di un fumetto (sceneggiatura, disegno e colorazione), dove è possibile fare domande e leggere delle risposte, è un modo carino di creare delle specie di dispense online. Fateci un alto, vi divertirete…
Certo, ogni giorno ci sto almeno 3 ore, complessive, per rispondere a tutto, e abbiamo bisogno di aiuto per moderare e gestire i vari topic, ma sono davvero contento…