Archivio per febbraio, 2006

Venus in Furs

E siamo a tre. Dopo Summertime e God, eccomi nuovamente pronto a regalarvi un altro pezzo. Questa volta tocca a Venus in Furs dei Velvet Underground, altra mia passione, storico gruppo prodotto inizialmente da Andy Warhol (che realizzo la mitica banana sbucciabile in copertina). Il brano ha un testo perverso, oscuro e terribilmente sessuale, e in generale tutto loro il primo album raccoglie episodi di questo tipo, parlando di droga, di omosessualità o di masochismo, tutto quello che in forma canzone non era ancora mai stato raccontato. L’esordio dei Velvet (e maledizione al gruppo italiano) non arrivò neanche a sfiorare la Top 100, ma col passare del tempo è diventato inequivocabilmente uno degli album più importanti nella storia della musica contemporanea, influenzando artisti a seguire più di chiunque altro.

Ecco il testo:



    Shiny, shiny, shiny boots of leather

    whiplash girlchild in the dark

    Comes in bells, your servant, don’t forsake him

    strike, dear mistress, and cure his heart



    Downy sins of streetlight fancies

    chase the costumes she shall wear

    Ermine furs adorn imperious

    Severin, Severin awaits you there



    I am tired, I am weary

    I could sleep for a thousand years

    A thousand dreams that would awake me

    different colors made of tears



    Kiss the boot of shiny, shiny leather

    shiny leather in the dark

    Tongue of thongs, the belt that does await you

    strike, dear mistress, and cure his heart



    Severin, Severin, speak so slightly

    Severin, down on your bended knee

    Taste the whip, in love not given lightly

    taste the whip, now plead for me



    I am tired, I am weary

    I could sleep for a thousand years

    A thousand dreams that would awake me

    different colors made of tears



    Shiny, shiny, shiny boots of leather

    whiplash girlchild in the dark

    Severin, your servant comes in bells, please don’t forsake him

    strike, dear mistress, and cure his heart

La canzone la trovate a questo indirizzo, purtroppo non riesco a fare funzionare i link dal mio Ftp, quindi dovrete letterarmente copiarlo ed incollarlo, come se voleste andare su una pagina (stesso giochetto valeva per God).

http://foolys.altervista.org/venus.zip

Anzi, se qualcuno di passaggio può suggerirmi uno spazio Ftp gratuito diverso da Altervista che generi collegamenti "normali" come questo (anzichè tag complicatissime), beh, gliene sarò molto grato.


Ti ucciderò con un taglierino…

Ufficialmente sarebbe solo una brutta notizia di cronaca, fra l’altro anche abbastanza vecchia (riporto dal Corriere della Sera): Aveva osato sparlare di lei su Internet: per questo l’ha uccisa, conficcandole un taglierino al collo durante la ricreazione. Protagoniste dell’agghiacciante assassinio sono due bambine giapponesi, alunne della scuola elementare a Sasebo, vicino Nagasaki. La baby-omicida ha soltanto 11 anni: ha confessato alla polizia di aver colpito a morte la sua compagna di classe, la dodicenne Satomi Mitarai, imbufalita da un messaggio sul Web. «Aveva scritto un messaggio terribilmente antipatico sulla nostra home page di chat via internet, l’ho fatta accomodare su una sedia e l’ho colpita alla gola» avrebbe confessato ieri sera agli inquirenti la baby omicida, la cui identità resta segreta pr rispetto della privacy: «Mi dispiace terribilmente, ma il messaggio di Satomi sulla nostra home page era veramente offensivo nei miei riguardi».

In realtà sono rimasto colpito più che dall’accaduto da una specifica conseguenza tremendamente inquietante, ovvero, che fra le ragazzine giapponesi si è creata una vera e propria comunità di fan adoranti di Nevada-tan, nome fittizio che viene utilizzato per  l’assassina (essendo minorenne credo che quello vero non sia stato diffuso).
Credo sia accaduta la stessa cosa con noi all’epoca di Erika ed Omar, ma in questo caso l’interpretazione è tutta giapponese, con tanto di cosplayer dell’omicida e interi siti pieni di disegni, alcuni anche belli, ispirati alla vicenda. Addirittura anche qualche
manga completo.

E tutto questo mi ha lasciato davvero un pò perplesso…non voglio minimamente alimentare qualche commento da qualcuno che già di suo detesta i manga, io sono il primo a leggerli in quantità industriale, ma bisogna ammettere che ogni tanto i giapponesi riescono davvero a batterci alla grande sulla carta delle perversioni quotidiane, quelle più intime, quelle che quando sai che esistono ti fanno rizzare il naso più di qualcos’altro, magari peggiore, ma a volte meno coinvolgente.

 

 


Monster 29 (2)

Come già spiegato, il numero 29 di Monster Allergy chiude un ciclo, una "prima serie". Nonostante il dato di fatto che il cartone vada avanti alla grande e che ci siano moltissimi lavori correlati, dai libri ai gadget e via dicendo, tutti i collaboratori affezionati hanno comunque voluto rendere un piccolo omaggio alla serie, ovvero, utilizzando un layout del buon Emilio Urbano (disegnatore di questo numero), abbiamo realizzato un clean-up a testa.

Anche io.

O meglio.

Io avrei voluto colorare una tavola, come qualche altro dei coloristi affezionati, dato che principalmente il mio ruolo su Monster era questo, ma, a differenza del (ripeto) buon Emilio Urbano, il colorista in questione non ha voluto partecipare al gioco (è una persona forse più seria di noi), dunque io e Giulia (Basile) siamo gli unici coloristi che si son trovati a realizzare una tavola per l’occasione (io ho sempre e solo disegnato illustrazioni per Monster, non oltre).
Mi son sentito un pò fuori posto, certo, è stato bello disegnarla (e avere la supervisione di Alessandro -Barbucci-), in fondo è questo quello che mi interessa principalmente, però ammetto che un pò di amaro in bocca è rimasto, era un ruolo che mantenevo da 3 anni…perderlo così può certamente essere considerata una evoluzione, ma, allo stesso tempo, è come se non avessi chiuso il cerchio come avrei voluto.


In ogni caso, i più accaniti lettori di Monster potranno adesso cercare di individuare la tavola di questo o quel disegnatore. E’ aperta la caccia.

E dato che in giro sui forum si dicono un sacco di stronzate, permettetemi questo piccolo retroscena che non ferirà nessuno. Bye.


Carnevale a Fumetti

Inizio a pubblicizzare anche qui l’evento di martedi prossimo all’Agricantus, spargete la voce e non mancate!


SPIDER-LADRO





(dall’editoriale di J. Jonah Jameson)



(…) Sono anni che cerco di dimostrare quanto quell’odioso arrampicamuri sia disonesto! Sono stato sbeffeggiato ed umiliato per aver continuato a perseguire un sospetto che adesso è, senza ombra di dubbio, una certezza! Eroe? E’ una minaccia! Per lui rubare in un negozio di fumetti è chiaramente un modo per prendere in giro il pubblico che fino ad oggi lo ha sempre appoggiato, una beffa bella e buona! (…)

Perciò offro una taglia di 1.000.000 di dollari, ma senza smascherarlo, quello deve essere un privilegio soltanto mio, per accrescere la sua umiliazione!

E se qualche miscredente volesse guardare il filmato della rapina lo accontento subito, basta correre a questo link!

E poi vediamo chi aveva ragione!

La notizia è DANNATAMENTE VERA!

J. Jonah Jameson


Commozione Oltremisura (3)

Incredibile.

Sono già arrivato al terzo post dedicato alle particolari soddisfazioni che mi procura il mio libro (1 e 2), scusate la ripetitività, ma non potevo non annunciare che sul TuttoTex 419, da oggi in edicola, l’angolo della posta, curata da Sergio Bonelli, è interamente dedicata proprio a Tutt’a un Tratto!

Non è quindi una recensione, bensì una spontanea dichiarazione pubblica di apprezzamento che mi onora profondamente, lui, Bonelli in persona (che, come simpaticamente mi faceva notare Marco, recensisce me che recensisco lui), insomma, quando venerdì mi ha annunciato la notizia Emanuele Di Giorgi non avevo ancora realizzato per bene, non quanto il ricevere la scansione della pagina in anteprima…

Da amante e appassionato di fumetti, considerando anche tutti i timori che avevo prima della stampa, sono davvero contento: è un meraviglioso momento che conserverò con cura.





(cliccare per ingrandire)


Doppio senso? No, Grazie!

Non parlo MAI di politica, ma tornare ogni sera a casa e guardare la faccia di Cuffaro non è che sia una bella esperienza.
Quando poi lo slogan è questo:

…allora, scusate la volgarità, ma mi girano veramente le palle!
L’autostrada Palermo-Messina NON E’ AFFATTO APERTA, l’anno scorso è stata addirittura INAUGURATA, accompagnata da un gran parlare e da una gioiosa atmosfera, ma la gente sappia che se finalmente, dopo 30 anni, è possibile percorrere l’autostrada da Palermo a Messina, magari per fare una gita, forse è bene che ci si trasferisca lì, o si rischia di rimanere delusi dal fatto che la strada per il ritorno è ancora CHIUSA e bisogna ancora ricorrere alla statale.
In effetti, se si riflette, tanto per fare un esempio, l’autostrada Milano-Roma è diversa da quella Roma-Milano, o la Palermo-Catania al ritorno, trasformandosi nella Catania-Palermo, è davvero un’altra! Intanto il nome della città di destinazione cambia repentinamente, non capisco come, e poi il paesaggio E’ AL CONTRARIO! Cioè, tutte le cose che all’andata ho visto per prime DIVENTANO LE ULTIME! E allora è vero, cavolo, l’autostrada Palermo-Messina è davvero aperta, il fatto che il ritorno sia bloccato non importa, in effetti quella è un’altra autostrada, che stupido che sono…

In ogni caso, complimentoni a tutta la campagna elettorale del nostro beneamato Presidente della Regione Sicilia, gli altri cartelloni, infatti, sono altrettanto divertenti, a partire da questo (che si commenta da solo):

…arrivando al migliore:

Essì. L’acqua c’è in tutte le case dei siciliani, a partire proprio dalla sua città, Agrigento, forse però in forma di bottiglia acquistata al supermercato. Ma effettivamente lo slogan non recita mica "l’acqua in tutte le case dei siciliani adesso c’è OGNI GIORNO", quindi non può certo dirsi che sia una fesseria.
Però sono davvero convinto che l’inventore di questi meravigliosi cartelli li abbia volutamente ricoperti di ironia, tanto che, addirittura, sul sito ufficiale del Presidente, nella sezione Download, è possibile scaricare la sola foto promozionale, rendendo possibile un facile fotomontaggio accompagnato da qualche simpatica frase.