Archivio per agosto, 2005

Ritorno a Casa: Kavalier e Clay, Smallville, Fantastic Four

Due settimane di vacanza a S.Vito, e rieccomi qui davanti monitor e tastiera. Sono riuscito a combattere la mia maledetta abitudine al lavoro, non facendo quasi nulla, evitando il delirio dell’anno scorso, che mi portò a ritornare a Palermo dopo neanche una settimana di insofferenza. Questa volta ho voluto, infatti, portare a termine tutte le cose che reputavo indispensabili, lasciandomi solo da disegnare, anche se ammetto di avere fatto una volta un saltino all’internet point per astinenza da web…
Il ferragosto è passato insieme quasi come una serata all’Agricantus in trasferta, con gli amici fumettisti e un paio di ospiti d’onore, Filippo e Alessandra, scesi da Roma. Notte in spiaggia trascorsa piacevolmente, con sacco a pelo e patatine, unica cosa che rimpiangevo era non avere una chitarra e un cuscino.
Gli argomenti chiave e costanti della mia estate sono stati: le Fantastiche Avventure di Kavalier e Clay, la quarta serie di Smallville e, come piccola eccezione da quella routine, l’anteprima del film dei Fantastici Quattro.


Il primo è un libro a dir poco meraviglioso, so di non essere molto originale al riguardo, ma mi ha lasciato un profondissimo segno e non ringrazierò mai abbastanza Manlio e Giovanni che me ne hanno fatto dono. I protagonisti mi sono rimasti nel cuore e mi sembra che siano esistiti per davvero, grazie alle capacità narrativa di Chabon, che scrive con una grazia ed una scorrevolezza senza pari. E’ un racconto che inizia nel periodo della nascita dei supereroi e delle prime avvisaglie del nazismo in Europa, mischiando avvenimenti reali ad una trama fittizia ma verosimile, offrendo uno spaccato dell’epoca sincero, delicato ed entusiasmante nella parte relativa ai fumetti e ai suoi grandi esponenti, e crudo e triste quando invece tocca la persecuzione contro gli ebrei e la guerra. Su tutto questo, si slanciano i due protagonisti insieme a comprimari eccezionali, e comparsate di gente come Orson Welles, Stan Lee, Salvador Dalì, John Romita o Joe Simon, con due presenze nominate volutamente meno di altri, ma decisamente sempre presenti, ovvero Will Eisner e Jack Kirby. Eccezionale, per favore leggetelo…


La quarte serie di Smallville, in visione sugli schermi italiani da settembre, presenta delle sorprese entusiasmanti dal punto di vista narrativo, la migliore al momento, con l’entrata in scena di personaggi chiave importanti e caratterizzati davvero bene. Non è una sopresa che vedrete Lois, di cui mi sono letterarmente innamorato, del resto non dico nulla, ma ci sono davvero grandi puntate, e anche i classici episodi riempitivo, più stupidotti, sono comunque intelligentemente gestiti grazie ad una sottotrama stavolta più corposa delle altre, con svolte di genere assolutamente impreviste; preparatevi perciò ad assistere a sequenze che nessuno avrebbe mai pensato di vedere su questa serie. Soprattutto, è ormai chiaro che possiamo aspettarci di tutto, dato che si sono scostati dal fumetto in maniera assoluta, ed è dunque diventato impossibile fare pronostici su come potrebbe andare a finire una storia o come potrebbe evolversi una determinata situazione…


Infine, il film dei Fantastici Quattro è stata una gradevole sorpresa, sarà anche perchè con Cecilia, suo cugino Riccardo, Salvo e Marco avevamo delle aspettative pari a zero. Principalmente, è degno di nota perchè è il primo film supereroistico della nuova generazione, legato a dei personaggi veramente importanti, senza grosse pretese, se non quello di essere spettacolare e di divertire, insomma, ci sono delle pecche e almeno un personaggio, secondario, che era meglio evitare, ma scorre bene, è davvero divertente, loro sono abbastanza credibili, un pò meno Destino, e non posso fare a meno di dire che in generale, prendendolo alla leggera e non come uno Spider Man, mi è piaciuto molto. Certo, mi rimarrà sempre il rimpianto che con questi personaggi si poteva davvero fare un grosso film, di grande fantascienza, anche un pò alla Star Trek, magari prendendo un pò più sul serio la trama, degno del mio olimpo personale insieme ai due Spider Man, ad X-Men 2, ma effettivamente c’era il rischio di finire sulla scia di un Hulk, e quindi è stato meglio così.
Ciu.

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Chiusura Stagionale

Pronto a partire dopo aver chiuso una serie di lavori in sospeso, vado a disegnare al mare per una settimana o magari due.
Via da Internet, via dal Pc…sse, praticamente come nei miei incubi peggiori! Non so come farò senza controllare la posta ogni 10 minuti o senza vagare inutilmente in pagine html…aiuto!!!
Quindi parto tranquillo e rilassato e spero di tornare in una fase minimamente corrispondente…
Ciu amici, il blog riparte a fine mese.


Vespe, Fantasmi e Serpenti

Selezionato un gruppo di meritevoli ospiti, ieri sera abbiamo visionato a casa del Faillone solo ed esclusivamente video gargi (leggi: zalli, burini, tasci…) di gruppi metal, AOR, hard rock, tanto per rimembrare quanto poche erano le pretese stilistiche e di budget di qualche anno fa. L’elenco comprendeva ovviamente: Twisted Sister, Wasp, Accept, King Diamond, Primus, Judas Priest, Iron Maiden, Ronnie James Dio, Motorhead e molti altri. Peccato che il computer non leggesse poi il mio dvd con Whitesnake, Bon Jovi, Alice Cooper e Winger, tanto per dirne qualcuno. Io qui sotto inserisco quattro immaginette esplicative, chi è coraggioso basta che faccia una ricerca su google per ammirare gli altri…

           


Mi Chiamo Vincenzo…

Inizio ad intuire che sia estate non per il caldo, quello qui in Sicilia c’è da un pò e rimarrà ben oltre il periodo ufficialmente estivo, ma perchè trovo facilmente posto sotto casa. Inoltre, in redazione a Roma non c’è nessuno, e questa settimana sto cercando di spicciare gli ultimi lavori per potermi godere una settimana intorno a ferragosto di nullafacenza.
Questa sera, dopo il solito Agricantus (locale adibito ad ufficio dei fumettisti palermitani), decido di farmi un giro per fare qualche fotografia (che non ho fatto), e invece, in zona champagneria, altro locale, mi scrocca un passaggio a casa sua il posteggiatore di lì, un tipo anziano, estremamente rugoso, più di quello che dovrebbe. Cercava di tranquillizzarmi dicendomi che mi avrebbe offerto una birra, che non ho voluto, o una bacardi, che non ho voluto neppure, o un cornetto, neanche quello, che non era un rapinatore o un malvivente in generale; mi dice di avere in tasca le 100 euro della serata, dimostrandomi che un posteggiatore abusivo guadagna più di un normale padre di famiglia (considerando che in questi giorni a Palermo non è che ci sia tutta questa gente), che possiede un diploma di tipografo, di giardiniere e di carpentiere. Infine, alla scoperta che disegno fumetti, mi chiede soddisfatto se so quanti fumetti ci vogliono al secondo, capendo poi che parlava di cartoni animati, e mi dice che ce ne vogliono 30. Si chiama Vincenzo, non so se era per scroccare meglio il passaggio, ma è stato simpatico ed è stato un piacere.
Certo, io pensavo ce ne volesse 24 (o 25) di disegni al secondo…


Avatar N.4

Avatar è una serie ideata da Rossana Baldanza per Cronache di Topolinia, lo stesso editore che ha già pubblicato l’Avalonia degli amici Manlio, Roberto, Claudio, Salvo e Gianluca. A settembre verrà presentato il numero 0, a ottobre, per Lucca, il primo numero. Io mi diverto a disegnare e colorare le copertine, che si sono rivelate come i lavori di cui vado più orgoglioso nel realistico a fumetti, libero di potere utilizzare un tratto che coltivavo da tempo, ma che ancora non trovava pubblicazione. Oggi ho iniziato la quarta (che in realtà è la quinta, dato che c’è un numero zero), ma devo sempre, chiaramente, continuare col mio lavoro abituale, quindi, anche se il tempo complessivo di realizzazione in sè non è moltissimo, avanzo a sezioni, un giorno la matita, quando ho tempo la china, e poi il colore…
Oggi posto dunque la matita della quarta e il definitivo della prima, per far capire la direzione in cui mi muovo con queste copertine.

     

Aggiornamento (in giornata!!!):

Incredibilmente, ho trovato il tempo per inchiostrarla, eccovi quindi la china…



Il Mio Amico Claudio

Festeggio ufficialmente la vittoria del mio amico Claudio in territorio (editoriale) francese. Per maggiori dettagli andate a visitare il suo blog qui!
Conosco Claudio ormai da molto tempo e siamo cresciuti artisticamente in maniera impressionante, il bello è che all’epoca eravamo i più piccoli del gruppo dei fumettisti, di conseguenza nessuno puntava troppo su di noi, anche se, a riguardare certe cose, come dargli torto? In realtà, noi due siamo molto simili in un aspetto, nessuno dei due, infatti, era talentuoso come certi altri, ma ci siamo sempre sbattuti, mossi da una grande passione per il fumetto, che alla fine ci ha portati al punto in cui siamo adesso.
Certo, strada oltre i nostri piedi ancora ce n’è, ma ci siamo almeno conquistati di starci (sulla strada). Ogni cosa poi porta ad un’altra, e questo è uno dei lati più belli del nostro lavoro, che sì ti fa stressare, ma che almeno, se preso nel modo giusto, riesce a non annoiarti mai.
Grande Claudio!


Questa Chitarra sarà MIA!!!

Non potevo resistere neanche questa volta, quindi rieccomi ad ufficializzare un mio acquisto. Eccola qui sotto.



Difatti, la mia vecchia chitarra elettrica è proprio vecchia, l’ho ereditata da un caro amico di famiglia, non la venderei o scambierei per nulla al mondo, solo che da parecchio risente dei suoi anni (una quarantina), un giorno la sistemerò come si deve, ma a quel punto la terrò davvero come un cimelio, ed ecco allora subentrare nella mia mente il desiderio di avere una nuova chitarra da potere suonare senza sapere di avere in mano qualcosa di difficile da, eventualmente, riparare.
E qui sotto ecco la mia splendida vecchia chitarra…